"Per decidere se qualcuno ci piace bastano dai 90
secondi ai 4 minuti. ma la vera passione inizia dopo almeno
6 mesi"
Poeti
e scrittori hanno versato fiumi di inchiostro. Psicologi
e medici ne hanno studiato ogni dettaglio.
Ma la passione più travolgente, l'amore, è
difficile da incasellare.
In certi momenti è come una malattia, altre volte
una fonte d'ispirazione. Può farci toccare il
cielo con un dito, o precipitare nella depressione più
profonda.
Per secoli le passioni sono state considerate debolezze,
da contrastare con la ragione: un'impresa impossibile!
Ma
come ci si innamora? Perchè si sceglie proprio
quella persona? E perchè, quando una storia finisce,
si soffre così tanto?
Due
persone si notano subito: uno sguardo rapido e un mezzo
sorriso stabiliscono il primo contatto.
Secondo gli esperti, impieghiamo dai 90 secondi ai 4
minuti per decidere se qualcuno ci piace.
Da quel momento, la chiave del successo sta tutta nel
linguaggio del corpo.
Movimenti inconsapevoli o reazioni involontarie (la
dilatazione delle pupille o il battito di ciglia più
rapido) sono segnali di disponibilità che l'altro
capta.
Persino quando si inizia a chiaccherare, le parole contano
poco: il 38% del successo dipende dal tono della voce
e ben il 55% dal linguaggio del corpo. Anche lo sguardo
conta moltissimo.
Così, se i primi approcci hanno successo, inizia
la storia d'amore, che possiamo "suddividere"
in tre fasi:
-
PRIMA FASE: GLI ORMONI
All'inizio la coppia è alla mercè degli
ormoni sessuali. I livelli di testosterone (per lui)
e di estrogeni (per lei) crescono: l'attrazione verso
l'altro è irresistibile.
- SECONDA FASE:LA DROGA
La passione vera entra in gioco nella seconda fase che
inizia dopo almeno 6 mesi: qui si attiva il sistema
cerebrale della dopamina che ci spinge ancora di più
a desidarare l'altro. Si "impazzisce d'amore"
perchè nel cervello la concentrazione di serotonina
si dimezza e gli innamorati hanno in testa un solo pensiero
fisso: l'altro.
L'amore poi, rende ciechi, perchè quando si pensa
all'amato le zone del cervello responsabili del giudizio
critico sulle persone sono meno attive: l'altro sembra
non avere difetti.
Gli innamorati, infine, finiscono per assomigliarsi,
è come se la natura tendesse ad attenuare le
differenze nella coppia.
- TERZA FASE: I PROGETTI
L'amore si trasforma e la passione cede il posto ai
progetti.
Ma il sesso ha ancora un ruolo chiave: a cementare la
relazione, infatti, contribuiscono due ormoni, la vasopressina
e l'ossitocina, entrambi rilasciati durante l'orgasmo
o subito dopo.
E' questa la fase in cui ci si sposa e si hanno dei
figli.
Diversi studi hanno dimostrato che un rapporto stabile
e felice fa bene alla salute: negli ipertesi, per esempio,
la presenza di un partner fisso abbassa la pressione.
Ma
qualcosa può andare storto.
L'abbandono è una delle esperienze più
dolorose della vita.
Nel momento del distacco, quando l'amato è irraggiungibile,
la passione ritorna più violenta che mai ed i
livelli di dopamina nel cervello tendono a salire.
Il desiderio dell'altro diventa imperioso, proprio come
nelle prime fasi dell'innamoramento, ma non può
più essere soddisfatto.
L'abbandonato è tormentato dal pensiero ossessivo
di chi l'ha lasciato e la disperazione traforma l'amore
in odio.
Secondo uno studio, dopo 8 settimane dal distacco, la
metà delle persone è clinicamente depressa.
Ma la depressione è anche ciò che può
salvarci: è una richiesta di aiuto, in un momento
in cui ne abbiamo un bisogno disperato, che ci spinge
a trovare, nei modi più svariati, la nostra ancora
di salvezza.