Cancro-Toro
Ecco un'accoppiata veramente promettente. Terra e Acqua,
i rispettivi elementi, si compenetrano assai bene, e
altrettanto armonici sono i pianeti che governano i
due segni, ovvero Venere e Luna. L'amore che nasce fra
loro ha dunque tutte le carte in regola per essere fecondo
e duraturo, regalando a entrambi gioie e soddisfazioni.
Il tenero Cancro, di indole sognatrice e un po' passiva,
trova nel Toro un appoggio solido e concreto per affrontare
le avversità della vita; quest'ultimo incontra
nel Cancro un partner affettuoso, disponibile ad accettare
le sue pretese di possesso, oltre che una fonte di premure
e attenzioni senza pari (specie nel caso si tratti di
una femmina Cancro). È insomma un amore tutto
coccole e dolcezze, dai ritmi lenti e pigri; entrambi
amano agi e comodità, adorano concedersi momenti
d'ozio a suon di musica e tengono in grande considerazione
i piaceri sensuali, dal sesso alla buona tavola. I due
condividono anche una concezione assai simile della
vita in comune, puntando a un'unione di stampo tradizionale:
la casa deve essere un confortevole nido e la routine
quotidiana piacevole ma ben organizzata. Inoltre, entrambi
desiderano che l'unione dia dei frutti, completandosi
attraverso i figli: sia il Toro sia il Cancro sono genitori
amorevoli e protettivi. Ma anche in questa coppia perfetta,
qualche motivo di incomprensione ci può essere.
La delicata sensibilità cancerina da infatti
adito a frequenti quanto incomprensibili sbalzi d'umore
che il Toro, assai più lineare nella sua psicologia,
fatica a capire; e per reazione può lasciarsi
andare a qualche capriccio che il partner guarda con
sospettosa irritazione (questa situazione si verifica
più di frequente quando la donna è Cancro
e l'uomo Toro). Ma in fin dei conti, si tratta di dissapori
molto sottili, che possono creare problemi veri solo
in casi rari: se non intervengono aspetti astrali seriamente
dissonanti, il più delle volte i due convivono
felicemente e a lungo, come nella più classica
delle fiabe a lieto fine.
Cancro-Gemelli
E’ un rapporto molto particolare quello che può
instaurarsi tra questi due segni, che anche da adulti
rimangono sempre un po' fanciulli. Da giovanissimi possono
piacersi molto, anche se forse non se ne rendono conto:
la loro è un'amicizia affettuosa che poi si fa
sempre più intima, finché si accorgono
di non poter fare a meno l'uno dell'altro. Certo, sono
fra loro assai diversi: tutto brio e ironia il gemelli,
tutto sentimento ed emotività il cancro; ma finché
sono giovani riescono a divertirsi molto insieme, in
una spensierata incoscienza che smussa gli spigoli della
realtà. Quando poi crescono e devono affrontare
responsabilità e impegni pratici, cominciano
le difficoltà: ognuno cerca nell'altro l'appoggio
risolutivo, ma, ugualmente smarriti, finiscono per perdersi
nel disordine e l'intesa non può che risentirne.
Il pigro Cancro, poi, fa fatica a seguire i ritmi frenetici
del Gemelli, che alla lunga si annoia di una compagnia
sì fantasiosa e poetica, ma per i suoi gusti
un po' appiccicosa. Se Cancro è la donna, c'è
qualche possibilità in più che il rapporto
duri, perché lei, incline a fare da mamma all'immaturo
compagno, sarà disposta a proteggerlo e a compiacerlo
vita natural durante; sempre che, naturalmente, lui
non ecceda con le critiche che tanto feriscono la delicata
suscettibilità cancerina e che non sparisca troppo
spesso per soddisfare le sue variegate curiosità.
Lei, dal canto suo, dovrà evitare di soffocarlo
con attenzioni troppo asfissianti, e pure di irritarlo
con pianti e bronci incomprensibili ai distaccati occhi
di lui. Nel caso inverso l'intesa appare più
problematica. Il Cancro, emotivo e dolce, desidera una
compagna affidabile che gli garantisca amore e sicurezza,
ma l'inquieta Gemelli non è nata per fare la
moglie-madre amorevole e premurosa: potrà recitare
questo ruolo per gioco e solo per qualche giorno, ma
poi abbandonerà pantofole e fornelli e tornerà
ai suoi mille interessi, insofferente a chiunque voglia
ingabbiarla, sia pure con amore.
Cancro-Cancro
Come in quasi tutte le coppie formate da personalità
molto simili, gli inizi sono facili ma il tempo fa venire
a galla i limiti dell'unione. In principio, tra i due
Cancro scorre una corrente di istintiva comprensione:
insieme si lasciano trasportare dalla bellezza di un
tramonto in riva al mare o dalla suggestione del plenilunio,
si commuovono per un gattino sperduto, si godono il
piacere di un bel pezzo musicale, ma anche quello di
una saporita cenetta, di giochi erotici fantasiosi e
raffinati. Anche a livello interiore vibrano delle stesse
emozioni, si sentono liberi di raccontarsi ricordi e
nostalgie, di confessarsi ansie e timori e di figurarsi
insieme un futuro tinto di rosa; con la loro magica
immaginazione sono capaci di creare un incantato clima
da favola che per un po' li fa vivere come in sogno.
Ma, prima o poi, la realtà bussa alla porta con
le sue prosaiche necessità, e il risveglio non
è dei più piacevoli: ognuno cerca nell'altro
un punto d'appoggio, un guizzo di coraggio per scrollarsi
di dosso l'inerzia e dedicarsi all'oneroso compito di
organizzare la vita a due, ma ecco che l'incanto si
rompe, nessuno vuole muoversi per primo e si affida
alla buona volontà dell'altro, con il risultato
che tutto resta fermo e il disordine, pittoresco quanto
si vuole, inizia ad aumentare. Le buone intenzioni dei
primi tempi finiscono così per naufragare sulle
aspre scogliere della realtà: i due iniziano
a mugugnare e a scambiarsi accuse di pigrizia e inettitudine.
Se uno dei due può giovarsi di utili correzioni
planetarie in segni di Terra, sarà lui (o lei)
a prendere in mano la situazione e ad assumersi la responsabilità
di fare da punto di riferimento fisso; diversamente,
l'irritazione rischia di mettere radici e trasformarsi
piano piano in rancore. Per un Cancro, uomo o donna
che sia, è comunque difficile affrontare una
separazione affettiva, e spesso è capace di trascinare
oltre ogni limite situazioni anche di forte disagio;
in questi casi, la spinta definitiva può venire
solo da un altro, magico amore.
Cancro-Leone
Leone e Cancro, ovvero Sole e Luna, astri governatori
dei rispettivi segni: accoppiata dal sapore mitico che
però presenta tutta una serie di interrogativi.
La luce del Sole illumina il giorno, quella della Luna
rischiara la notte: i due sono quindi antitetici e complementari.
Ma la luce lunare non è che un riflesso di quella
solare, a sottolineare la supremazia della stella diurna;
allo stesso modo, in questa coppia è il Leone
a prevalere, imponendosi con la sua autorità
calorosa quanto dispotica. Nel caso l'amore sorga tra
una donna Cancro e un uomo Leone, l'intesa parrebbe
più facile, quasi spontanea: lei assumerebbe
il ruolo della donna-bambina bisognosa di guida e protezione,
lui quello del padre-padrone generoso e autoritario
pronto a correggere le sue bizze emotive, ma anche a
perdonare con magnanimità qualche capriccio.
Tutto bene, quindi, a patto però che nessuno
esageri. Lei dovrà essere sì compagna
devota e piena di ammirazione, ma evitare ogni pretesa
appiccicosa: un Leone troppo addomesticato rischia di
diventare annoiato e triste come quelli che languiscono
nelle gabbie dei giardini zoologici. Lui dovrà
evitare di imporre la sua volontà in ogni circostanza
per non soffocare l'individualità della sua compagna,
delicata e vulnerabile ma per niente disposta a farsi
mettere in secondo piano. Più problematica l'opzione
inversa, in cui il ruolo lunare-femminile è assunto
dall'uomo Cancro e quello solare-maschile dalla donna
Leone: la disponibilità del maschio ad abdicare
al ruolo dominante è molto limitata, anche quando
si tratta di un Cancro dolce e sognatore. Certo gli
potrà fare comodo una partner che si assuma la
responsabilità di dirigere il legame, cosa che
la donna Leone, ottima organizzatrice, sa fare davvero
bene; ma quando si tratta di cederle il potere, il discorso
cambia. Non scordiamoci che il Cancro è un tipo
tradizionalista che non desidera al suo fianco una compagna
troppo emancipata: figuriamoci una leonessa che rivendica
a viso aperto lo scettro della supremazia.
Cancro-Vergine
L'incontro tra Acqua e Terra è quasi sempre fecondo
e portatore di gioie durature. E questa coppia non fa
eccezione, anche se a prima vista la Vergine può
essere giudicata troppo razionale e controllata per
convivere con un Cancro tutto emozioni, ansie e nostalgie.
In principio può darsi che i due non provino
eccessiva simpatia reciproca, proprio per le innegabili
differenze di stile e di approccio esistenziale; ma
se hanno occasione di conoscersi più a fondo
possono scoprire l'uno nell'altra tesori nascosti. Intanto
la Vergine, uomo o donna che sia, è sì
cerebrale, calcolatrice e maniaca del dettaglio, ma
ha un grande bisogno di conferme, e nell' amorevole
Cancro ne può trovare una fonte inesauribile;
inoltre, quando ama è capace di mille premurose
attenzioni, e questo non può che gratificare
l'egocentrismo del Cancro. Da non sottovalutare, poi,
le indubitabili doti pratiche della Vergine, vera e
propria manna dal cielo per il Cancro, nel quale tali
qualità sono quasi del tutto assenti. Sul piano
sessuale, la dolcezza e la fantasia cancerine possono
aiutare la Vergine ad abbandonare le ritrosie, a superare
il riserbo emotivo per vivere le gioie di un'unione
completa di corpo e spirito. Logicamente ci vorrà
una certa disponibilità da ambo le parti per
venirsi incontro e tollerare i reciproci difetti: la
Vergine dovrà evitare le critiche troppo pungenti
capaci di ferire l'acuta suscettibilità cancerina;
da parte sua il Cancro dovrà limitare i capricci
e le esplosioni di emotività, sgradevoli come
fumo negli occhi per la sobria Vergine. Ma poiché
entrambi cercano sicurezza, e seppure in modo diverso
entrambi sono disposti a fornirla, non è raro
che tra i due si stabilisca un rapporto valido e collaborativo,
pur privo di una passione sconvolgente: una coppia in
cui l'uomo (o la donna) Cancro farà da polo sentimental-emotivo,
e l'uomo (o la donna) Vergine da polo tecnico-pratico.
Un'intesa che, con il passare degli anni, si dimostra
quasi sempre vincente.
Cancro-Bilancia
Tra i nativi di questi due segni Cardinali l'intesa
non è così agevole come si potrebbe pensare.
Luna e Venere, gli astri che governano rispettivamente
Cancro e Bilancia, sono in buona armonia reciproca e
dunque dovrebbero favorire la comprensione, ma tra Acqua
e Aria non sussiste una grande identità di stili
e vibrazioni. Cancro e Bilancia sono ambedue romantici
e fin dalla più giovane età coltivano
il desiderio del grande amore, ma mentre il Cancro è
un romantico-viscerale, preda di flussi e riflussi emozionali,
la Bilancia è di stampo romantico-esteta, formale
e piuttosto distaccata negli atteggiamenti. Sono entrambi
alla ricerca dell'armonia e della pace, che per il Cancro
sono incarnate da un confortevole nido-rifugio e dal
calore degli affetti familiari, mentre per la Bilancia
sono rappresentate da rapporti umani sereni e da un
delicato equilibrio mente-cuore. Sono insomma dotati
di sensibilità molto diverse che possono non
essere notate nell'euforia dell'innamoramento, ma che
in un rapporto fisso vengono inesorabilmente a galla.
Gli inizi sono rosei: entrambi credono di aver trovato
la fata o il principe azzurro dei propri sogni, il Cancro
tutto tenerezza e sguardi languidi, la Bilancia così
conciliante e perfetta. Prima o poi, però, il
(o la) Cancro si fa prendere da quelle paturnie tanto
tipiche del suo temperamento: tace, tiene il broncio,
è assente, non si capisce cos'abbia. E la (o
il) Bilancia cade preda dell'ansia quando avverte una
disarmonia, tanto più se riguarda la sua "metà";
inoltre il suo spirito razionale e controllato le fa
disapprovare le esibizioni di emotività disordinata
tipiche del"corredo" cancerino. Il Cancro,
poi, ama sopra ogni cosa la propria intimità,
preferisce di gran lunga il privato al pubblico; tutto
il contrario per la Bilancia, che ha un forte bisogno
di rapporti sociali e non sopporta di chiudersi fra
quattro mura. Insomma, molti se e molti ma in questo
rapporto: ci vogliono altri elementi astrali compiacenti
per fargli fare il decisivo salto di qualità.
Cancro-Scorpione
L'Acqua è il denominatore comune di questo rapporto:
trasparente e piena di riflessi quella cancerina, torbida
e sotterranea quella scorpionica, ma ugualmente feconde,
creative, pulsanti di vita. Tra Cancro e Scorpione c'è
una corrispondenza istintiva, un'attrazione irresistibile
che come un magnete li avvicina e poi li unisce inesorabilmente.
In tutto questo c'è una componente di fatalità,
quasi inevitabile quando c'è di mezzo un plutoniano
(leggi Scorpione): con lui (o lei) niente è mai
facile, tutto assume un sapore tormentoso e complicato,
ma in cambio si entra in un mondo particolare sconosciuto
ai più, una sorta di bosco magico pieno insidie
ma anche di tesori. E il Cancro, con il suo intuito,
questo lo sente subito: fragile e vulnerabile come sembra,
non ha però timore di avvicinarsi al pericoloso
pungiglione, sedotto da un penetrante sguardo che lo
attira in un violento gorgo di emozioni sentimental-erotiche.
Né lo Scorpione è indifferente al tenero
e sensuale fascino cancerino, cangiante di mille suggestioni
diverse: ne intuisce la capacità di dedizione
e affetto che può rischiarare il suo universo
oscuro, riscattarlo dalla sua intima tortuosità.
Ne nasce un legame intenso, non privo di difficoltà
ma estremamente avvincente. Il Cancro parrebbe destinato
al ruolo di vittima del predatore Scorpione, e in effetti
quasi sempre è quest'ultimo a imporre la sua
forte volontà al più passivo partner,
a volte tiranneggiandolo con umori distruttivi; ma tutto
sommato il Cancro riesce a incassare abbastanza bene,
ben sapendo quanto lo Scorpione abbia bisogno di annegare
le sue angosce in una vivificante "acqua di vita"
come quella che scorre in quantità nelle vene
di ogni cancerino. L'erotismo ha una parte importantissima
in questa coppia, impegnata in un'appassionante contesa
vita-morte che nel sesso trova la sua espressione più
estrema: quando le asprezze e le complicazioni di un
simile rapporto si fanno pesanti, il legame sessuale
può diventare preponderante.
Cancro-Sagittario
Ecco una coppia in apparenza male assortita e che invece
rivela spesso un'evoluzione felice e duratura. A prima
vista, infatti, non c'è quasi compatibilità
tra l'Acqua cancerina e il Fuoco sagittariano, tra le
delicate sfumature emotive dei "figli della Luna"
e le calorose fiammate di entusiasmo dei protetti di
Giove e Nettano (cioè i Sagittario): e in effetti,
se l'incontro avviene in giovane età, non ha
molte probabilità di durare. In questa fase il
Cancro comincia appena a uscire dal guscio ed è
ancora caratterizzato in pieno da un capriccioso infantilismo,
oltre a essere affetto da timidezza, pigrizia e diffidenza.
Il Sagittario, invece, si getta subito con ardore nell'avventura
della vita, ha una quantità di amici, progetti,
attività e amori precoci. Naturale, quindi, che
i Cancro vedano come fumo negli occhi i rumorosi e invadenti
Sagittario, i quali a loro volta trovano i Cancro insopportabilmente
lagnosi e appiccicosi. E tutto sommato è meglio
così, visto che il loro rapporto sarebbe destinato
a vita breve: il Cancro sarebbe infelice, ma restio
come sempre a mollare la presa; spetterebbe al Sagittario
tagliare la corda non appena l'amorevole abbraccio cancerino
minacciasse di togliergli spazio e libertà. Ma
con il passare degli anni le cose possono cambiare,
e molto: se i due si incontrano quando il Sagittario
ha già sfogato la sua esuberanza, e appagato
la sua sete di esperienze, il Cancro ha molte possibilità
in più di mettergli le briglie al collo e fargli
accettare le prospettive di una serena, appagante vita
familiare. In fondo anche il Sagittario ha un grande
rispetto per le tradizioni e l'idea di "ritirarsi"
in un ambiente caldo e confortevole, rallegrato da uno
o più bambini (e magari anche da vari ospiti),
in compagnia di un partner affettuoso, sensibile e premuroso
come il Cancro, non gli dispiace affatto. Così
finisce che i due si amalgamano e prosperano, aiutati
fra l'altro da un comune gusto per comodità e
piaceri vari, non ultimo quello della buona cucina.
Cancro-Capricorno
In teoria le coppie tra segni opposti dovrebbero essere
il massimo: le due classiche "metà"
che si uniscono in una sintesi armonica e indistruttibile.
In pratica, però, l'alchimia non riesce tanto
facilmente: ognuno dei due protagonisti deve essere
disposto ad ammettere i propri limiti e a riconoscere
nel partner le qualità che gli mancano, per completarsi
felicemente nell'unione degli opposti. Non smentisce
la regola l'accoppiata Cancro-Capricorno, segni decisamente
agli antipodi: basti dire che il Cancro rappresenta
l'infanzia e il Capricorno la vecchiaia, che i cancerini
sono i beniamini della Luna, simbolo delle mutevolezze
della psiche emotiva, mentre i Capricorno sono governati
da Saturno, simbolo delle severità razionali
del dovere. L'incontro tra queste personalità
tanto dissimili non è pertanto dei più
agevoli, ma i due hanno tantissimo da darsi e da imparare
l'uno dall'altro. Per il Cancro la fondamentale difficoltà
da superare consiste nel fare breccia nella dura corazza
difensiva del Capricorno, arroccato su posizioni molto
riservate che ben poco concedono alle tenerezze e ai
sentimentalismi. Intendiamoci, non è una creatura
priva di sentimenti, ma ha una gran paura di lasciarsi
andare temendo la ferita della delusione: preferisce
quindi andarci cauto, controllando rigidamente le proprie
emozioni. Ma il Cancro ha le doti giuste per far crollare
le sue riserve: un approccio dolce e languido che incoraggia
il desiderio di protezione, premure affettuose e avvolgenti,
nonché l'implicita promessa di una dedizione
pressoché eterna. Né il Capricorno è
indifferente alle accattivanti offerte sensuali del
Cancro, a quegli inviti davvero convincenti a perdere
ogni ritrosia e a scoprire quanto è più
bello il sesso quando c’è l'amore a renderlo
prezioso. Tutto quanto detto, funziona bene con una
lei Cancro e un lui Capricorno; nel caso inverso è
possibile che l'uomo Cancro non si lasci relegare a
un ruolo passivo dall'autoritaria e decisa donna Capricorno.
Cancro-Acquario
Fra questi due segni l'intesa appare una specie di miracolo,
che però quando accade crea un legame decisamente
fuori dall'ordinario. Il Cancro è lutto ricordi
e nostalgie, oltre a incarnare la quintessenza dell'emotività;
l'Acquario invece guarda deciso al futuro e come se
non bastasse sloggia un distacco che lo fa parere immune
dagli alti e bassi emozionali. A nessuno dei due manca
la fantasia, che può indurre il Cancro a immaginare
una natura angelica nel partner (che sembra fluttuare
un buon palmo sopra la terra), e l'Acquario a inventarsi
idealistiche affinità che poi non reggono alla
prova dei fatti. La cruda realtà può dunque
diventare un problema in un ipotetico ménage
Cancro-Acquario: perfettamente a loro agio nel mondo
dell'immaginario, quando si tratta di fare i conti con
la materia si trovano entrambi spiazzati e cercano di
addossarsi a vicenda i compiti sgraditi. Il Cancro (specie
se donna) per amore sarebbe anche disponibile a farsi
carico di quest'onere, ma pretende in cambio un partner
che le offra oceani di affetto, montagne di protezione
e che nutra come unico (o quasi) desiderio quello di
mettere su casa e famiglia. E quasi sempre l'Acquario
non la pensa affatto così: indipendente com'è,
non sopporta le regole e non brucia dalla voglia di
accasarsi; è pieno di interessi e amici tutti
suoi e non pretende che il partner li condivida, pretende
però di essere totalmente libero di praticarli
e frequentarli come e quando vuole, con gran dispiacere
del Cancro che vorrebbe l'essere amato tutto per sé.
Anche sul piano dei sentimenti c'è scarso feeling:
l'Acquario si esalta per un'idea, è capace di
grande altruismo, ma non si chiude su una sola persona,
vorrebbe idealmente abbracciare tutto il mondo. Non
che sia infedele per natura: ma i suoi orizzonti sono
alti, ampi, la vita insieme a lui (o lei) può
riservare improvvise sorprese anche dopo mesi o anni
di tranquillità. E il miracolo? Ci vogliono due
esseri "superiori" o, più facilmente,
la complicità di fattori astrali in segni più
compatibili.
Cancro-Pesci
È un incontro fatato tra due anime che si somigliano
e si riconoscono all'istante: ambedue segni d'Acqua,
hanno in comune una delicata sensibilità, una
grande ricchezza emotiva, un intuito quasi medianico
e fantasia a non finire. E’ un rapporto tutto
dolcezza e languidi piaceri, abbracci avvolgenti e teneri
struggimenti del cuore. Nella fase dell'innamoramento,
già magica di per sé, i due possono giungere
a vette davvero esaltanti : anime e corpi si fondono
in totale armonia come ben accordati strumenti musicali,
l'amore li fa volare oltre le meschinità del
vivere quotidiano e li rende dimentichi di ogni altra
cosa. Entrambi possiedono la capacità di donarsi,
di sentirsi tutt'uno con la persona amata, e ciò
conferisce una particolare intensità ai sentimenti:
anche i momenti più appassionati mantengono un
sapore di delicata poesia. Insomma queste due suggestive
creature riescono insieme a vibrare di emozioni davvero
uniche, come in un bel sogno che si prolunga all'infinito:
quasi non hanno bisogno di porsi degli obiettivi, nuotano
nella stessa direzione e vanno incontro al destino mossi
da una totale comunione di intenti e desideri. Finché
i due sono una tenera coppia di colombi ancora senza
nido, di solito va tutto alla perfezione: i problemi
iniziano quando sono costretti a scendere dal loro vascello
incantato per venire a patti con la realtà, ovvero
quando l'unione imbocca la strada della convivenza o
del matrimonio. La mancanza di realismo e senso pratico,
altra caratteristica comune, rende piuttosto difficile
l'organizzazione familiare e rischia di far annaspare
i due in un cronico disordine, oltre a sciupare in modo
molto spiacevole l'atmosfera idilliaca facendo emergere
lamentele e accuse reciproche. Perché il rapporto
funzioni bene su tutti i piani l'ideale è che
almeno uno dei due abbia provvidenziali correzioni astrali
in segni di Terra, vera e propria ancora di salvezza
per un legame tanto bello e ispirato che non merita
proprio di naufragare.