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IL
TORO E GLI ALTRI SEGNI |
Toro-Ariete
Il punto di contatto più probabile è l'attrazione
sessuale. Il Toro, notoriamente godereccio, si lascia
volentieri sedurre dall'aitante passionalità dell'Ariete;
a sua volta l'Ariete si fa facilmente infiammare dall'indubitabile
sensualità del Toro. Ma molto spesso l'intesa finisce
qui: la radicata gelosia del Toro, mal tollera l'indipendenza
del partner, specie nel caso di una coppia lui Toro e
lei Ariete. Manco a dirlo, è lei a far scattare
la molla della passione, e lui, compiaciuto, non chiede
di meglio che farsi conquistare. L'erotismo è sicuramente
il loro punto di forza, che diventa una valvola di sfogo
quando la coppia inizia a risentire degli inevitabili
dissapori. Infatti, l'intraprendente donna Ariete vuole
sempre fare di testa propria, e se in parte questo può
far piacere al pigro partner, il suo spirito possessivo
lo porta a sospettare le cose peggiori ogni volta che
lei rivendica il suo spazio e se ne va per i fatti suoi.
E da parte sua, lei non può proprio tollerare un
compagno che le toglie la libertà. L'unione riesce
meglio quando la donna è Toro e l'uomo Ariete:
basti dire che il Toro è un segno femminile dominato
da Venere, l'Ariete un segno maschile dominato da Marte:
forze opposte ma complementari che, se unite nella maniera
giusta, possono dare splendidi risultati. Quadrata e parsimoniosa
lei, precipitoso e irruente lui: ma in fondo, lei riesce
a dominare da dietro le quinte, fornendogli l'affetto
e l'appoggio di cui ha bisogno. I rassicuranti abbracci
di questa donna concreta sono proprio l'ideale per accogliere
il "guerriero stanco" di ritorno dalle sue avventure
(ma occhio a non esasperarla approfittando della sua pazienza!).
Il Toro non ama i conflitti e se può cerca di vivere
in tranquillità, senza sorprese, cosa che con l'Ariete
non sempre è possibile;
ma quello che lei proprio non potrà mai mandare
giù sono le non improbabili scappatelle: il maschio
Ariete farà dunque bene a trovare qualche altro
modo per dare lustro al suo amor proprio.
Toro-Toro
Solitamente le unioni tra due appartenenti allo stesso
segno, molto promettenti all'inizio, prima o poi si
logorano: troppa identità di vedute può
alla lunga diventare poco stimolante. Questa regola
non si applica però ai due rappresentanti del
Toro, che quasi sempre formano una coppia inossidabile
e ben affiatata: l'intesa nasce spontanea e nel tempo
si solidifica, offrendo a entrambi la sicurezza a cui
aspirano e i confortevoli piaceri che tengono in tanta
considerazione. Venere, pianeta-guida del segno, ispira
loro una visione dell'amore serena e realista, poco
incline alle complicazioni psicologiche come pure alla
passione cieca e tormentata: la scelta del partner viene
fatta in base a un insieme di considerazioni in cui
conta molto il sentimento e altrettanto l'attrazione
fisica, ma non vengono trascurati nemmeno i valori concreti
tanto utili a favorire la convivenza e l'accordo quotidiano.
A meno della presenza di forti valori astrali in segni
diversi e poco compatibili, i due Toro si intendono
a meraviglia: hanno gli stessi gusti e interessi e la
stessa maniera di concepire la vita a due, la famiglia,
la gestione pratica delle cose; l'intesa erotica è
intensa e appagante, né i due si negano altre
gioie materiali che rendono più dolce l'esistenza,
anzi sono proprio queste a cementare l'unione in modo
particolarmente gradevole. Per altri tipi zodiacali
tanta uniformità potrebbe risultare noiosa, ma
non è il loro caso: segno Fisso, il Toro ama
le certezze ed è ben contento di poter contare
su un partner con il quale non vi siano conflitti né
sorprese. Vi è comunque il rischio di una certa
staticità, di una chiusura della coppia nel proprio
mondo comodo e tranquillo: la reciproca gelosia, infatti,
può fare da deterrente alle amicizie, facendo
intravedere potenziali rivali in ogni dove. Ciò
che può far saltare in aria questo piccolo paradiso
è proprio l'eventualità che uno dei due
sia infedele: è davvero molto difficile che un
Toro doc possa perdonare una trasgressione simile.
Toro-Gemelli
La compatibilità è proprio pochina, tra
un segno di Terra Fisso come il Toro e uno Mobile d'Aria
come il Gemelli. Il Toro può a prima vista essere
affascinato dalla vivacità mentale del Gemelli,
mentre quest'ultimo può essere sedotto dall’evidente
sensualità taurina: in principio, dunque, le
reciproche differenze possono essere da stimolo, ma
con il tempo diventano motivo di netti e insanabili
dissapori. Il Toro vuole andare sul sicuro e quando
fa una scelta vorrebbe che durasse in eterno, ma il
Gemelli, uomo o donna che sia, non è proprio
la persona adatta a dare questo tipo di garanzie: anche
quando ama sinceramente da l'impressione di farlo per
divertimento, e ciò mina in maniera preoccupante
la fiducia del partner. Economo e ordinato, il Toro
punta a una vita di coppia serena e confortevole, scevra
da implicazioni intellettualoidi, ma per il Gemelli,
effervescente e prodigo, questa diventa in breve tempo
un'insopportabile routine che lo annoia a morte: presto
accuserà il Toro di essere un gretto materialista
dagli orizzonti ristretti e si sfogherà facendogli
mille dispetti. E siccome al Toro manca quella leggerezza
di spirito tanto spiccata nel Gemelli, faticherà
non poco a seguire le battute e gli scherzi di quest'ultimo:
certo ammira la sua prontezza e la sua abilità
nel giocare con le parole, ma si sente spesso e volentieri
ferito dalla sua lingua pungente. Non parliamo poi della
vanitosa tendenza geminiana a esibirsi, a flirtare con
questo e quello, così, per gioco: un vero e proprio
tormento per la gelosia del Toro, che si sente mancare
la terra sotto i piedi quando si rende conto di non
possedere fino in fondo l'inafferrabile partner. Eppure,
sotto il profilo sessuale, è il Gemelli il più
distaccalo: senza adeguati stimoli mentali, il gioco
erotico non lo intriga, mentre il sensuale Toro ha appetiti
assai più semplici ma consistenti. A lungo andare,
è quindi possibile che sia proprio quest'ultimo
a cercare soddisfazione nelle braccia di un altro (o
di un'altra), che gli offra piaceri più concreti
e prospettive più solide.
Toro-Cancro
Ecco un'accoppiata veramente promettente. Terra e Acqua,
i rispettivi elementi, si compenetrano assai bene, e
altrettanto armonici sono i pianeti che governano i
due segni, ovvero Venere e Luna. L'amore che nasce fra
loro ha dunque tutte le carte in regola per essere fecondo
e duraturo, regalando a entrambi gioie e soddisfazioni.
Il tenero Cancro, di indole sognatrice e un po' passiva,
trova nel Toro un appoggio solido e concreto per affrontare
le avversità della vita; quest'ultimo incontra
nel Cancro un partner affettuoso, disponibile ad accettare
le sue pretese di possesso, oltre che una fonte di premure
e attenzioni senza pari (specie nel caso si tratti di
una femmina Cancro). È insomma un amore tutto
coccole e dolcezze, dai ritmi lenti e pigri; entrambi
amano agi e comodità, adorano concedersi momenti
d'ozio a suon di musica e tengono in grande considerazione
i piaceri sensuali, dal sesso alla buona tavola. I due
condividono anche una concezione assai simile della
vita in comune, puntando a un'unione di stampo tradizionale:
la casa deve essere un confortevole nido e la routine
quotidiana piacevole ma ben organizzata. Inoltre, entrambi
desiderano che l'unione dia dei frutti, completandosi
attraverso i figli: sia il Toro sia il Cancro sono genitori
amorevoli e protettivi. Ma anche in questa coppia perfetta,
qualche motivo di incomprensione ci può essere.
La delicata sensibilità cancerina da infatti
adito a frequenti quanto incomprensibili sbalzi d'umore
che il Toro, assai più lineare nella sua psicologia,
fatica a capire; e per reazione può lasciarsi
andare a qualche capriccio che il partner guarda con
sospettosa irritazione (questa situazione si verifica
più di frequente quando la donna è Cancro
e l'uomo Toro). Ma in fin dei conti, si tratta di dissapori
molto sottili, che possono creare problemi veri solo
in casi rari: se non intervengono aspetti astrali seriamente
dissonanti, il più delle volte i due convivono
felicemente e a lungo, come nella più classica
delle fiabe a lieto fine.
Toro-Leone
È un accordo non facile, tra due appartenenti
a segni Fissi e come tali testardi, poco disponibili
a cambiare, e senza nessuna voglia di mettersi in discussione.
L'aitante e vanitoso Leone può fare colpo con
la sua solare vitalità, ma la grandiosità
dei suoi atteggiamenti infastidisce il Toro, poco incline
a farsi incantare dalle apparenze. Il palpabile fascino
del Toro risveglia le voglie di conquista leonine, ma
il suo stile semplice e concreto mortifica un po' i
suoi gusti magnificenti, sempre alla ricerca di qualcosa
di sensazionale. All'inizio può prevalere l'attrazione
fìsica, e sotto questo aspetto l'intesa passionale
promette emozioni indimenticabili; ma non è difficile
intravedere i motivi di futuri dissapori, anche se i
due si ostinano a continuare la relazione, ognuno persuaso
che alla fine sarà proprio lui a spuntarla. Entrambi
sono dotati di una forte volontà, anche se il
Leone fa capire subito e senza mezzi termini di pretendere
la supremazia assoluta, mentre il Toro, sulle prime
accomodante, da l'impressione di essere più malleabile.
Inoltre, la presunzione leonina si scontra inevitabilmente
con la prudente diffidenza del Toro: quest'ultimo cerca
di spegnere gli entusiasmi, talora ingenuamente eccessivi,
del partner, ma anche se lo fa in buona fede per evitargli
delusioni, l'altro non accetta di buon grado tali tentativi
di frenata, prendendoli come un affronto personale.
Se i due sono abbastanza aperti, possono apprendere
molto l'uno dall'altro: il Leone potrebbe diventare
più realista, il Toro meno calcolatore. In linea
di massima, però, la tenuta di una simile coppia
è alquanto incerta. A giocare a sfavore dell'intesa
è la possessività taurina, perché
anche se innamorato e fedele, al Leone piace esibirsi:
lei può sfoggiare un abbigliamento vistoso e
provocante, lui rivolgere complimenti audaci ad altre
donne. Atteggiamenti che, anche se puntano solo a soddisfare
il narcisismo, nel Toro suscitano reazioni in Turiate
e un rancore che alla lunga può minare il rapporto.
Toro-Vergine
In questa coppia tutta "terrestre", l'accordo
c'è e si vede quasi subito. Bisogna però
che sia il (o la) Toro a prendere in mano il volante
e a guidare la (o il) Vergine verso il rapporto: i nati
sotto il sesto segno dello zodiaco hanno infatti spesso
troppe remore che impediscono loro di ammettere la validità
dei loro sentimenti e hanno dunque bisogno di una spintarella
che li convinca in modo definitivo. E al Toro non mancano
certo gli argomenti. Innanzi tutto, sa come risvegliare
gli appetiti sessuali della Vergine, che anche se li
tiene ben nascosti, non è per nulla insensibile
alle seduzioni della carne; anzi, l'unione con il Toro,
che vive il sesso come piacere naturale e gioioso, può
aiutare la Vergine a superare certe inibizioni. La concretezza
taurina, poi, è assai ben vista dalla Vergine,
che cerca nel partner le tangibili certezze che spesso
non trova in se stessa, e si sente dunque decisamente
confortata da una presenza solida e affidabile. Benché
il Toro sia più godereccio e ostinato, e la Vergine
più cerebrale e mutevole, i due hanno in comune
uno stile molto simile nell’ affrontare la vita:
ambedue sono prudenti, parsimoniosi, amano l'ordine
e l'organizzazione e non fanno un passo senza averlo
accuratamente pianificato. Così il legame procede
su binari sicuri ed evolve con naturalezza verso la
vita a due, scelta che come tutte le altre viene programmata
con buon anticipo in tutti i dettagli. E poi? Continuano
così, facendo affidamento l'uno sull'altra, lavorando
di buona lena perché il rapporto funzioni come
un meccanismo ben oliato, senza scosse né contrattempi.
Il rischio di questa unione è che diventi noiosa:
troppo perfetta, troppo prevedibile, troppo scontata.
Ma l'abitudine è cosa gradita a entrambi, ed
entrambi hanno il buonsenso per riconoscerlo. Gli eventuali
problemi potrebbero nascere qualora la Vergine si negasse
agli slanci passionali del Toro (il quale, in tal caso,
sarebbe pronto a rivolgersi altrove) o se, presa da
non impossibili inquietudini, si abbandonasse a fughe
trasgressive.
Toro-Bilancia
Entrambi dominati da Venere, questi due segni hanno
però ben poco in comune, per cui l'intesa è
condizionata da tutta una serie di "se". Venere
da a entrambi il gusto del bello e l'amore per gli agi,
nonché una certa pigrizia: per organizzare il
primo incontro andrà benissimo una galleria d'arte
(ma anche una pasticceria). Ambedue sono innamorati
dell'amore, ma questa comune aspirazione non basta a
metterli d'accordo: stili e desideri sono del tutto
diversi. La Bilancia, segno d'Aria, tende all'astrazione,
a un perfetto quanto teorico equilibrio degli opposti;
il Toro, invece, punta a obiettivi ben più "terrestri",
concreti, e ha un metro di valutazione tutto materiale.
Queste differenze di temperamento si notano anche negli
approcci erotici: il Toro, pur affettuoso, va al sodo
senza troppi complimenti, mentre la Bilancia (che sia
uomo o donna) ci mette un po' a scaldarsi e preferisce
tattiche assai meno esplicite. Il Toro, gentile di natura,
non è per nulla insensibile alla raffinatezza
bilancina, anzi ne ammira la delicata sensibilità,
ma la percepisce come una persona un po' fredda, lontana,
poco spontanea; dal canto suo la Bilancia, pur attratta
da questa accattivante creatura che trasuda sensualità
da tutti i pori, giudica il Toro un po' limitato, troppo
attaccato ai piaceri terreni, al denaro, al cibo, refrattario
ai voli di fantasia. Eppure il Toro, quadrato e solido,
potrebbe essere di valido appoggio alla titubante Bilancia,
dandole utilissime lezioni di senso pratico e spronandola
a mettere a frutto le sue doti creative per obiettivi
precisi. La Bilancia potrebbe invece aiutare il Toro
a staccarsi un po' da terra, a superare i confini ristretti
entro i quali tende spesso a chiudersi. Ma affinchè
questa non facile alchimia riesca alla perfezione, ci
vuole la complicità di altre componenti astrali
in segni compiacenti; altrimenti, tra prolungati alti
e bassi, rischia di svilupparsi un senso di disagio
reciproco che conduce prima o poi a mettere la parola
fine alla storia d'amore.
Toro-Scorpione
Tormento ed estasi sono il pane quotidiano di questa
coppia esplosiva. Toro e Scorpione si fronteggiano in
quanto segni opposti: ne consegue una foltissima attrazione-repulsione
che da luogo a un rapporto intenso e contraddittorio,
talvolta logorante ma sempre oltremodo avvincente. Segni
Fissi e dunque ostinati in ugual misura, hanno però
metodi e ideali radicalmente diversi: il Toro aspira
a una bucolica serenità che si riflette nel suo
modo sano, semplice e naturale di vivere la vita e di
concepire l'amore; lo Scorpione, al contrario, è
immerso in un'atmosfera a tinte cupe e sente ogni emozione
in maniera estrema, come una questione di vita o di
morte. Tranquillità e inquietudine, semplicità
e complicazione, desiderio di pace e propensione al
combattimento: le carte messe sul tavolo dai due protagonisti
non potrebbero essere più diverse, così
il gioco d'amore si fa subito pesante. Il Toro tenta
di imporre al partner le sue incrollabili certezze,
di addolcirlo con golose offerte sensuali, ma l'astuto
Scorpione non si lascia addomesticare facilmente: se
vuole prendere, prende, se vuole rifiutare, rifiuta,
anzi pure quasi ci provi gusto a tormentare il partner,
incrinando la sua serenità. Eppure, in fondo,
si sente rassicurato dal solido buonsenso del Toro,
gode profondamente delle coccole premurose che gli regala,
vorrebbe lasciarsi contagiare dalla sua limpida gioia
di vivere; se non glielo fa notare apertamente, è
perchè gli piace fare il misterioso. Dal canto
suo il Toro, invischiato nella Ida del fascino scorpionico,
si perde nei labirinti della sua complessa personalità,
ma in fin dei conti è restio a uscirne perché
intravede possibilità prima inimmaginabili: lo
Scorpione è forse l'unico che può davvero
mutare la prevedibilità dei suoi piani. Insomma,
questo è un rapporto che richiede molto impegno
e una notevole resistenza: a tipi meno tenaci verrebbe
ben presto la tentazione di mollare, ma con Toro e Scorpione
questa estenuante, appassionante prova di forza può
durare in eterno
Toro-Sagittario
Nonostante partano da presupposti molto diversi, Sagittario
e Toro possono formare una coppia felice. E vero che
il Toro ha una visione della vita piuttosto statica
e un vivo desiderio di radicarsi nel cuore di una sola
persona, mentre il Sagittario, segno Mobile, ama muoversi
in grandi spazi e diventa monogamo solo dopo aver collezionato
una variegata serie di esperienze; eppure i due, forse
senza saperlo, condividono molte cose: il gusto per
i piaceri semplici, l'amore per la natura e gli animali,
l'odio per le complicazioni, la voglia di un'esistenza
confortevole e gioiosa in cui le cose materiali abbiano
la loro importanza. Certo, la sbrigativa faciloneria
del Sagittario non è ben vista dal cauto Toro,
che tanto meno ne approva la generosa prodigalità
e gli entusiasmi esagerati, oltre a essere decisamente
allergico ai fremiti idealistici e spirituali che tanto
spesso accendono l'animo sagittariano. Da parte sua,
il Sagittario considera il Toro prevedibile e calcolatore,
troppo legato a schemi fissi di comportamento e quindi
potenzialmente noioso. Se l'incontro avviene in età
giovanile, è difficile che la relazione vada
avanti: il Toro cercherà subito di mettere un
freno all'esuberanza del Sagittario che, sentendosi
come un puledro selvaggio preso al laccio, fuggirà
a gambe levate alla prima occasione. L'unione ha invece
consistenti possibilità di riuscita se il Sagittario
non è alle prime armi e ha dunque già
sfogato la sua voglia di avventura amorosa ed esistenziale;
con il tempo, infatti, gli appartenenti a questo segno
scalpitano sempre meno e si adattano abbastanza volentieri
a "espandersi" in un confortevole benessere
in cui l'imprevisto è ormai solo un ricordo.
Se il Toro entra in scena a questo punto, troverà
un partner ideale con cui mettere su casa e famiglia:
non avrà più da preoccuparsi troppo per
la potenziale infedeltà sagittariana, ormai paga
di esperienze, e insieme potranno dedicarsi a rendere
più saporita e piacevole la loro vita di coppia.
Toro-Capricorno
L'unione tra due appartenenti a segni di Terra poggia,
manco a dirlo, su solide basi. Materialisti convinti,
entrambi hanno metodi molto simili e nelle proprie scelte,
anche quelle d'amore, tengono in considerazione non
solo il sentimento ma anche fattori pratici che possono
facilitare notevolmente la vita di coppia. Nessuno dei
due è fatto per la passione cieca; entrambi sono
prudenti e pianificatori e procedono con i piedi di
piombo quando è in gioco il loro futuro affettivo.
Ma il Toro ha una gioiosa spontaneità che manca
del tutto al serio e riservato Capricorno: quest'ultimo
nasconde la sua sensibilità dietro una facciata
di freddezza e ha un vero e proprio timore di essere
ferito o deluso, per cui finché può ostenta
disinteresse per l'amore, preferendo spesso indulgere
in avventure a sfondo puramente sessuale da cui i sentimenti
sono rigorosamente banditi. Sarà quindi il Toro
a doversi impegnare nell'assedio di questa fortezza
all'apparenza inespugnabile: di certo la pazienza non
gli manca, né le armi seduttive per convincere
alla resa il coriaceo Capricorno, molto attratto dai
piaceri sensuali benché non lo dia a vedere.
Quando quest'ultimo finalmente sarà persuaso
delle serie intenzioni del Toro, avrà inizio
un rapporto amoroso equilibrato (sebbene un po' chiuso,
carente di ideali e di voli di fantasia), che ha tutte
le caratteristiche per diventare anche un buon contratto
d'affari. La compagnia del Toro farà molto bene
al Capricorno, perché potrà beneficamente
contagiarlo con la propria gioia di vivere e ammorbidire
la sua scontrosità con gentili premure, dimostrargli
insomma che la vita non è solo una ripida montagna
da scalare, ma che offre prati verdi e cespugli fioriti
all'ombra dei quali riposare. Né il Capricorno
potrà avere da ridire sul buonsenso e l'accortezza
di cui il Toro da prova in ogni circostanza: con il
passare del tempo l'apprezzerà sempre di più,
e anche nel caso la passione si affievolisca, ambedue
potranno contare sulla reciproca stima e collaborazione.
Toro-Acquario
Eccoci di fronte a due segni pressochè incompatibili,
tra cui l'amore, quando nasce, da vita a un rapporto
molto combattuto che solo di rado riesce a durare. Il
Toro è uno dei segni più tradizionalisti
e conservatori, mentre l'anticonformista Acquario vive
proiettato nel futuro e se ne infischia delle convenzioni.
Il Toro ha i piedi ben piantati per terra e subordina
ogni sua scelta a un'attenta valutazione degli elementi
materiali; l'Acquario ha la testa tra le nuvole ed è
sempre pronto a lasciarsi trasportare da un'idea o da
un progetto, e di fronte alle necessità pratiche
si sente a disagio, messo alle strette. Già in
partenza non è facile che nasca un reciproco
interesse: il Toro guarda con diffidenza il libertario
stile acquariano, e quest'ultimo considera il Toro un
retrogrado materialista. Ma esistono individui che amano
misurarsi con sfide impossibili, che nutrono il desiderio
di esplorare universi sconosciuti e lontani: è
questo il meccanismo che spinge un Acquario a vivere
una storia d'amore con un Toro, o viceversa. E per questo
amore, entrambi rischiano il tutto per tutto: se va
bene scopriranno una dimensione della vita del tutto
nuova, se va male sarà un fallimento senza remissione.
Non mancano di certo, in un simile legame, le emozioni:
o forse sarebbe meglio dire gli attriti, visto che il
Toro cerca di pianificare tutto e invece l'imprevedibile
Acquario odia le cose scontate e ci mette un attimo
a mandare a monte ogni programma. All'Acquario riesce
naturale prendersi i suoi spazi, e ciò che più
detesta al mondo sono le minacce alla sua libertà:
libertà che non è il pretesto per trasgressive
evasioni, ma che egli dedica agli interessi più
vari. Il Toro, però, tende a mal interpretare
questa esigenza: si tormenta di gelosia, poi quando
non ce la fa più cerca di soggiogare definitivamente
il partner, che però non è disposto a
rinunciare. Insomma, un continuo tira e molla, che solo
i più aperti e tenaci tra i nativi di questi
due segni Fissi riescono a vivere con successo.
Toro-Pesci
Teoricamente vi è un buon accordo fra un segno
di Terra come il Toro e uno di Acqua come i Pesci, ma
le numerose differenze di carattere non rendono la comprensione
così agevole come si potrebbe pensare. A prima
vista i due si attraggono, questo è innegabile:
entrambi provvisti di una forte carica sensuale (più
robusta quella del Toro, più languida quella
dei Pesci), possono scambiarsi una ricca gamma di piaceri,
e l'intesa erotica li terrà sempre voluttuosamente
legati, oltre a contribuire non poco a risanare i contrasti
che prima o poi verranno a galla. In principio tutto
sembra andare per il meglio: il Pesci innamorato è
una creatura tenera e disponibile, si dona totalmente
all'essere amato, e questi crede di poter contare sulla
sua assoluta dedizione. Ma da segno Mobile qual è,
va soggetto a frequenti sbalzi d'umore: si estrania
dal mondo, non risponde quando gli si parla e, cosa
peggiore, si eclissa in inspiegabili fughe che mettono
seriamente in ansia il possessivo Toro. Nella maggior
parte dei casi non è successo nulla: sono semplici
espressioni della mutevolezza pescina. Ma il Toro fatica
a comprenderlo, e può prodursi in memorabili
sfuriate. Anche disordine e improvvisazione, altre caratteristiche
dei Pesci, sono motivi di irritazione per il Toro, che
ama le cose chiare e ben definite, le regole precise,
le certezze matematiche. Il Pesci potrebbe imparare
a essere più concreto, ad affrontare la realtà
invece di sfuggirla quando non corrisponde ai suoi sogni,
ma spesso si sente incompreso e comincia a desiderare
dolci evasioni. Promette meglio la coppia con donna
Toro e uomo Pesci: lei, più solida, gli farebbe
un po' da mamma e gli faciliterebbe la vita pratica,
cosa di cui lui sarebbe contentissimo. Qualche problema
in più nel caso inverso: l'uomo Toro ha sì
gioco facile nell'imporsi alla remissiva compagna (e
lei a sua volta apprezza molto l'appoggio che lui le
fornisce), ma stenta a comprenderne gli alti e bassi
emotivi, mortificandone la sensibilità.
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