DOMICILIO
di Mercurio.
ESILIO di Nettuno.
CADUTA di Venere.
COLORE: verde limone.
SIMBOLOGIA: la vergine.
NATURA: Mobile.
ELEMENTO: Terra.
TAROCCHI: l'Eremita.
DECADI
24-31 agosto: CONSEGUIMENTO. Spirito attivo e ambizioso.
1-10 settembre: ESPERIENZA. Amante della ricerca e dell'arte.
11-23 settembre: RINUNCIA. Lavora per gli altri.
ANATOMIA
ZODIACALE
Governa l'intestino e agisce sul fegato. È spesso
afflitto da stitichezza, aerofagia, appendice, coliche
e tenia.
TIPOLOGIA
II nativo della Vergine è di aspetto proporzionato
e delicato. La sua bellezza è fredda. È
di statura media, magro, occhi piccoli, viso allungato,
doppio mento. Andatura veloce.
DODICI
AGGETTIVI CHE CARATTERIZZANO IL NATIVO DELLA VERGINE
Logico, razionale, scrupoloso, docile, casto, meticoloso,
analitico, pratico, modesto, scettico, critico, freddo.
PERSONAGGI
CELEBRI DEL SEGNO
Goethe, Richelieu, Re Baldovino, Aristotele Onassis,
In-grid Bergman, Sofìa Loren, Greta Garbo, Franz
Josef Strauss, Leonard Bernstein, Leo Tolstoj, Agata
Christie, Peter Sellers, Rachel Weìch, Teresa
di Calcutta, Lyndon B: Johnson.
SIMBOLOGIA
La costellazione della Vergine rappresenta la figlia
di Icaro, posta in cielo da Giove commosso dal profondo
dolore mostrato dalla fanciulla per la morte del padre.
CARATTERISTICHE
II nativo della Vergine possiede un'intelligenza acuta
e una particolare sensibilità per tutto ciò
che gli può ritornare utile. È prevenuto
e generalmente sfiduciato, soppesa talmente l'opportunità
dei propri obiettivi, da riuscire raramente a conseguire
le mete che si è prefissate. È analitico,
razionale e freddo. Verifica ogni cosa e tende alle
scienze esatte; è nemico della fantasia. Generalmente
si sottomette al prossimo, perché non ha grande
spirito di iniziativa. È impaziente e nervoso,
metodico, incostante e scettico. L'immaginazione passa
in secondo piano rispetto alla ragione. È un
attento e meticoloso osservatore, ma a volte si perde
nei dettagli e dimentica l'aspetto globale dei problemi.
Generalmente non nutre sentimenti ed è mutevole
negli affetti. Si fa amare per la sua modestia e gentilezza.
Può diventare pungente se attaccato e può
cadere vittima di intrighi. Non ha grandi capacità
di comando, perché è più portato
ad obbedire. Non è destinato a svolgere ruoli
di primo piano, ma sa approfittare delle opportunità
che gli vengono offerte. La sua vita è piena
di cambiamenti, quantunque poco clamorosi.
LEI.
L'intelligenza è la dote primaria della donna
di questo segno, che sottopone al vaglio della razionalità
anche le questioni d'amore. Tranquilla, ordinata, realista,
quasi mai si getta a capofitto in una relazione: l'ordine,
non solo materiale ma anche mentale e morale, è
un suo bisogno essenziale, quindi prima di decidersi
ha l'esigenza di vedere ben chiaro in se stessa e nel
potenziale partner. Ne consegue una femminilità
riservata, sobria: preferisce passare inosservata, un
po' per timidezza, un po' perché da "dietro
le quinte" le riesce meglio osservare e valutare
i rappresentanti dell'altro sesso. L'uomo ideale deve
unire alle doti pratiche quelle intellettuali: le apparenze,
su di lei, non fanno colpo, ed è molto abile
nello scoprire con il suo acuto senso critico i punti
deboli altrui. Il perfezionismo, sommato a frequenti
inibizioni, può tenerla un po' troppo sulle sue,
scoraggiando i possibili spasimanti. Come tutti i segni
di Terra è sensibile ai piaceri carnali, ma ha
verso il sesso un atteggiamento di censura: l'abbandono
dei sensi le appare come una sconveniente perdita di
controllo e, come tale, potenzialmente pericoloso. Va
detto però che esiste un tipo più trasgressivo,
capace di usare la sua femminilità consapevolmente
e senza inibizioni, ma piuttosto avaro nel concedere
il suo cuore. Quando si innamora la donna Vergine si
dimostra una compagna devota ed efficiente; un pò"
asciutta nell'esprimere i sentimenti, tende a manifestarli
con gesti concreti e tante premure nei confronti del
partner.
LUI.
Come per la donna, anche per l'uomo Vergine esistono
due tipologie fondamentali, che spesso convivono nella
stessa persona in epoche diverse della vita, o anche
contemporaneamente. C'è il tipo trattenuto, ovvero
diffidente, insicuro, impacciato con le donne, troppo
prudente e controllato per lasciarsi andare al sentimento:
in lui, timidezza e mancanza di spontaneità tagliano
spesso le gambe all'iniziativa amorosa. Ma esiste anche
il tipo disinibito, cerebrale quanto il primo ma decisamente
più disinvolto, capace di sfruttare il suo fascino
intellettuale, la sua finezza di spirito, per accumulare
conquiste, badando bene però a non farsi prendere
all'amo da insidiosi coinvolgimenti emotivi. Intendiamoci,
non è che l'uomo Vergine sia incapace di sentimenti;
ha però una gran paura di sbagliare, di perdere
il controllo della situazione e soprattutto di se stesso,
quindi prima di fare una scelta seria ci pensa su mille
e una volta. Esclusa perciò la passione cieca
(salvo che sia a carattere puramente sessuale), per
farlo capitolare ci vuole una donna che sappia capire
le sue riserve e offrirgli le garanzie desiderate, ma
soprattutto intelligente e capace di apprezzare le doti
del suo intelletto, l'acutezza dei suoi ragionamenti,
così da dare inizio a un rapporto basato su uno
scambio stimolante, a livello mentale più che
di cuore. Con la donna che ama l'uomo Vergine si dimostra
affidabile, paziente, sempre disponibile a offrire il
suo aiuto. Per cementare l'unione è molto importante
avere obiettivi comuni per i quali lavorare insieme,
in perfetta sintonia di pensiero e azione.