Vergine-Toro
In questa coppia tutta "terrestre", l'accordo
c'è e si vede quasi subito. Bisogna però
che sia il (o la) Toro a prendere in mano il volante
e a guidare la (o il) Vergine verso il rapporto: i nati
sotto il sesto segno dello zodiaco hanno infatti spesso
troppe remore che impediscono loro di ammettere la validità
dei loro sentimenti e hanno dunque bisogno di una spintarella
che li convinca in modo definitivo. E al Toro non mancano
certo gli argomenti. Innanzi tutto, sa come risvegliare
gli appetiti sessuali della Vergine, che anche se li
tiene ben nascosti, non è per nulla insensibile
alle seduzioni della carne; anzi, l'unione con il Toro,
che vive il sesso come piacere naturale e gioioso, può
aiutare la Vergine a superare certe inibizioni. La concretezza
taurina, poi, è assai ben vista dalla Vergine,
che cerca nel partner le tangibili certezze che spesso
non trova in se stessa, e si sente dunque decisamente
confortata da una presenza solida e affidabile. Benché
il Toro sia più godereccio e ostinato, e la Vergine
più cerebrale e mutevole, i due hanno in comune
uno stile molto simile nell affrontare la vita: ambedue
sono prudenti, parsimoniosi, amano l'ordine e l'organizzazione
e non fanno un passo senza averlo accuratamente pianificato.
Così il legame procede su binari sicuri ed evolve
con naturalezza verso la vita a due, scelta che come
tutte le altre viene programmata con buon anticipo in
tutti i dettagli. E poi? Continuano così, facendo
affidamento l'uno sull'altra, lavorando di buona lena
perché il rapporto funzioni come un meccanismo
ben oliato, senza scosse né contrattempi. Il
rischio di questa unione è che diventi noiosa:
troppo perfetta, troppo prevedibile, troppo scontata.
Ma l'abitudine è cosa gradita a entrambi, ed
entrambi hanno il buonsenso per riconoscerlo. Gli eventuali
problemi potrebbero nascere qualora la Vergine si negasse
agli slanci passionali del Toro (il quale, in tal caso,
sarebbe pronto a rivolgersi altrove) o se, presa da
non impossibili inquietudini, si abbandonasse a fughe
trasgressive.
Vergine-Gemelli
Entrambi dominati da Mercurio, questi due segni hanno
in comune la cerebralità e lo spirito critico:
tra loro il dialogo è acuto, vivace, stimolante,
anche se spesso assume toni polemici. Ambedue segni
Mobili, sono sovente preda di insicurezze che risolvono
in modi del tutto diversi: il Gemelli (uomo o donna
che sia) finge indifferenza e le maschera con brillante
disinvoltura, la (o il) Vergine cerca di arginarle tenendo
sotto controllo le emozioni e pianificando con cura
ogni mossa. Ne consegue un rapporto instabile e complicato,
che si usura con facilità a meno che non intervengano
più benevole corrispondenze planetarie. I due
sono ugualmente refrattari alla passione cieca, al romanticismo,
al sentimentalismo: potrebbe essere un punto a favore,
ma l'ostentato distacco geminiano e la prudente ritrosia
virginiana inducono spesso a un nulla di fatto. Anche
sul piano sessuale non c'è un grande feeling,
e proprio per gli stessi motivi: la Vergine ha bisogno
di un partner che la rassicuri e al contempo solletichi
i suoi "terrestri" appetiti, mentre il Gemelli,
più disinibito, può metterla in imbarazzo,
oltre a non essere abbastanza sensuale per i suoi gusti.
Tanto il Gemelli si diverte a prendere la vita come
un gioco e ceca di volare via da impegni e responsabilità
troppo pressanti, tanto la Vergine cerca sicurezza muovendosi
entro limiti precisi, affidandosi alle matematiche certezze
della materia. Prima o poi la Vergine, con la sua mania
dell'ordine e dei dettagli, dà sui nervi al Gemelli
che si annoia di un'esistenza prevedibile e ripetitiva;
a sua volta il partner vede come fumo negli occhi la
spensierata imprevedibilità del Gemelli, il suo
continuo cambiare parere, per non dire delle sue mani
bucale, serio motivo di allarme per la parsimonia della
Vergine. Il nervosismo, altro comune denominatore tra
i due segni, rischia così di alzarsi oltre il
livello di guardia, scatenando litigi in cui i contendenti
si sfidano a suon di parole corrosive e impietose critiche,
finché il legame non si esaurisce.
Vergine-Cancro
L'incontro tra Acqua e Terra è quasi sempre fecondo
e portatore di gioie durature. E questa coppia non fa
eccezione, anche se a prima vista la Vergine può
essere giudicata troppo razionale e controllata per
convivere con un Cancro tutto emozioni, ansie e nostalgie.
In principio può darsi che i due non provino
eccessiva simpatia reciproca, proprio per le innegabili
differenze di stile e di approccio esistenziale; ma
se hanno occasione di conoscersi più a fondo
possono scoprire l'uno nell'altra tesori nascosti. Intanto
la Vergine, uomo o donna che sia, è sì
cerebrale, calcolatrice e maniaca del dettaglio, ma
ha un grande bisogno di conferme, e nell' amorevole
Cancro ne può trovare una fonte inesauribile;
inoltre, quando ama è capace di mille premurose
attenzioni, e questo non può che gratificare
l'egocentrismo del Cancro. Da non sottovalutare, poi,
le indubitabili doti pratiche della Vergine, vera e
propria manna dal cielo per il Cancro, nel quale tali
qualità sono quasi del tutto assenti. Sul piano
sessuale, la dolcezza e la fantasia cancerine possono
aiutare la Vergine ad abbandonare le ritrosie, a superare
il riserbo emotivo per vivere le gioie di un'unione
completa di corpo e spirito. Logicamente ci vorrà
una certa disponibilità da ambo le parti per
venirsi incontro e tollerare i reciproci difetti: la
Vergine dovrà evitare le critiche troppo pungenti
capaci di ferire l'acuta suscettibilità cancerina;
da parte sua il Cancro dovrà limitare i capricci
e le esplosioni di emotività, sgradevoli come
fumo negli occhi per la sobria Vergine. Ma poiché
entrambi cercano sicurezza, e seppure in modo diverso
entrambi sono disposti a fornirla, non è raro
che tra i due si stabilisca un rapporto valido e collaborativo,
pur privo di una passione sconvolgente: una coppia in
cui l'uomo (o la donna) Cancro farà da polo sentimental-emotivo,
e l'uomo (o la donna) Vergine da polo tecnico-pratico.
Un'intesa che, con il passare degli anni, si dimostra
quasi sempre vincente.
Vergine-Leone
Ecco una coppia poco promettente in apparenza, ma che
rivela spesso insospettabili risvolti che la rendono
ben assortita e più stabile del previsto. Non
che la passione scoppi molto spesso tra questi due nativi
tanto diversi nello stile e nelle aspettative: a meno
della presenza di forti valori astrali in altri segni,
i modesti e riservati Vergine non attirano granché
l’attenzione leonina, facilmente sedotta da un'immagine
più splendida e appariscente. Né i Vergine,
realisti e prudenti, nutrono grande fiducia nel Leone,
troppo grandioso e presuntuoso per i loro gusti. Ma
se c’è lo spazio e la voglia per approfondire
la conoscenza, la Vergine (uomo o donna che sia) potrà
sorprendere il Leone con la sua acutezza intellettuale,
che nei tipi più evoluti brilla di una luce preziosa
quanto l’aurea creatività leonina; e il
Leone non potrà fare a meno di apprezzare le
doti pratiche con cui il (o la) Vergine saprà
trarre d'impaccio entrambi nelle prosaiche ma inevitabili
circostanze della vita. Se i due riescono a superare
i rispettivi pregiudizi, insomma, può stabilirsi
un sodalizio fruttuoso e utile a entrambi. Certo, è
pressochè scontato che sia il Leone a prendere
il sopravvento: la servizievole Vergine non vede l'ora
di rendersi utile, e questo compito le riesce tanto
più gradevole se è un munifico Leone a
chiedere i suoi servigi; non solo perché la sa
ricompensare generosamente, ma anche perché il
fatto di godere dell'amore di una persona tanto solare
e vitale le riscalda l'animo, la aiuta a superare l'insicurezza
e fortifica il suo amor proprio. Se la coppia è
formata da un lui Leone e una lei Vergine, la donna
rischierà magari di ricoprire il ruolo di moglie-segretaria-tuttofare
agli ordini dell'imperioso partner, ma tutto sommato
sono ruoli congeniali a entrambi. Nel caso inverso,
la donna Leone assumerà più che volentieri
la dirigenza, mentre l'uomo Vergine non avrà
forse diritto all'ultima parola, ma potrà sempre
contare sull'appoggio appassionato di una compagna che
lo spronerà e gli farà una gran pubblicità
in ogni circostanza.
Vergine-Vergine
Vista la duplicità del segno, questo rapporto
dipende molto dai tipi coinvolti. Se entrambi appartengono
al tipo inbito-trattenuto che corrisponde in pieno ai
luoghi comuni sul segno (ordine, pignoleria, mania del
dettaglio, concretezza, avarizia ecc.), l'intesa è
più facile, sebbene entro confini limitati: è
l'incontro tra due esseri simili che quasi non hanno
bisogno di spiegarsi. Anche se non è semplice
prevedere chi dei due si azzarderà a superare
per primo le ritrosie e a fare il passo risolutivo,
costoro si intenderanno a meraviglia, e sapranno organizzare
un ménage perfetto e al riparo da qualsiasi imprevisto,
in cui la passione sarà messa al bando e un cauto
realismo regnerà sovrano. Un simile rapporto
ha buone chance di continuare all'infinito, ma poiché
è difficile trovare due tipi "puri",
un'esistenza così prevedibile e ben organizzata
prima o poi rischia di diventare ripetitiva e noiosa
almeno per uno di loro. Ma esiste anche il tipo Vergine
disinibito, che contesta polemicamente ogni limite moralistico
e anzi si fa un punto d'onore nel trasgredire ogni regola,
con la precisione metodica tipica del segno: se a incontrarsi
sono due appartenenti a questa tipologia, il legame
sarà senz'altro più intenso e appassionante,
ma rischierà pure di logorare i protagonisti,
preda di istinti disordinati e allo stesso tempo di
laceranti sensi di colpa; non trovando nel partner la
sicurezza che intimamente vorrebbero, pur rifiutandola
a parole, saranno più che mai propensi a cercare
serenità e soddisfazione nelle braccia di altri,
con il risultato di creare ancora più confusione.
Ma poiché anche in questo caso è difficile
trovare due tipi "puri", l'uno o l'altro prima
o poi farà inevitabilmente marcia indietro. Le
varianti tra questi due estremi sono innumerevoli, a
seconda delle diverse disposizioni planetarie: ma l'insicurezza,
il nervosismo e lo spietato senso critico, giocheranno
sempre a svantaggio di un simile rapporto, che il buon
senso e l'esperienza suggeriscono sia meglio non portare
troppo avanti.
Vergine-Bilancia
L'amore tra questi due segni parte quasi sempre da un
rapporto di amicizia: non hanno grandi cose in comune,
ma quando si incontrano si colpiscono favorevolmente,
misurati come sono, e discreti, attenti alla forma.
Così ripetono la piacevole esperienza, ogni volta
facendo un passo in più nella conoscenza reciproca;
e visto che nessuno dei due è soggetto ai turbamenti
della passione, per arrivare al dunque ci mettono un
bel po' di tempo: il loro è un innamoramento
graduale che si sviluppa con il sentirsi sempre meglio
insieme, con il prolungare sempre più i saluti
quando si separano, finché si accorgono di non
poter più fare a meno l'uno dell'altra e finalmente
si decidono a dichiararsi. Inizia così un rapporto
sereno, che scorre tranquillo senza scosse né
litigi: amante dell'armonia la Bilancia, perfezionista
la Vergine, non possono che cercare un rapporto basato
sull'onestà, la chiarezza, la condivisione di
interessi culturali, in cui nessuno dei due pretenda
di dominare l'altro, e anzi procedendo mano nella mano
in un dolce, garbato equilibrio di sentimenti e razionalità.
Quasi scontato che, prima o poi, i due colombi si avviino
a un ben meditato matrimonio che promette di scorrere
altrettanto perfetto, armonioso, tranquillo. Vivranno
felici e contenti? Concedetevi pure il beneficio del
dubbio. Può infatti capitare che niente e nessuno
intervenga a turbare questa pace cristallina, e che
Vergine e Bilancia continuino vita natural durante il
loro ménage così impeccabile; ma l'imprevisto
è sempre possibile, anzi probabile e forse auspicabile.
Già, perché il rischio di una simile coppia
è quello di restare prigioniera della propria
perfezione perdendo in spontaneità, in entusiasmo
e in fin dei conti in felicità. Così,
prima o poi accade che uno dei due si scopra annoiato
e, più o meno consapevolmente, vada a cercare
altrove nuove emozioni: quando incontrerà qualcuno
che gli fa battere forte il cuore, questa coppia che
va fin troppo d'accordo potrebbe andare definitivamente
a gambe all'aria.
Vergine-Scorpione
Contraddittorio ma tremendamente intrigante, il rapporto
tra questi due segni, possessori delle menti più
acute dello Zodiaco ma dall'animo pieno di complicazioni.
Lo Scorpione pare fatto apposta per far cadere in trappola
la Vergine: con l'astuzia neutralizza le sue difese
e con fascino magnetico la spinge a liberare la sua
istintività repressa, a innamorarsi con il corpo
e con lo spirito. Già, perché lo Scorpione
è giustamente famoso per le sue elucubrazioni
mentali, le osservazioni penetranti, le battute corrosive
che attirano come una calamità la Vergine, sempre
attratta dalla sfida intellettuale, dal confronto critico
di opinioni (e se c'è un po' di dispettosa polemica,
tanto meglio). L'esibizione di queste doti è
il "cavallo di Troia" dello Scorpione, con
il quale scardina le barriere difensive della Vergine
per poi far crollare ogni ulteriore resistenza. Ormai
preda consenziente delle torbide arti seduttive dello
Scorpione, il virginiano, uomo o donna che sia, tenta
di mettere a tacere i sensi di colpa, sempre in agguato
quando trasgredisce il suo preciso codice di comportamento,
mentre lo Scorpione con un pizzico di crudeltà,
assiste compiaciuto ai conflitti intimi del partner,
orgoglioso di essere la causa di tanto scompiglio. Se
la Vergine non riesce a superare il turbamento e decide
di "censurare" il suo lato oscuro, allora
chiuderà lì la storia, con un sospiro
di sollievo, ma anche, diciamo la verità, con
un po' di rimpianto. Se invece l'incontro con lo Scorpione
porta la Vergine a scoprire e ad accettare l'altra faccia
della sua natura, tra i due può stabilirsi un
rapporto estremamente fecondo e stimolante, sebbene
con qualche sfumatura sadomasochista. La Vergine riuscirà
a districarsi con intelligenza nelle ambivalenze del
legame, senza perdere il proprio ordine interiore; lo
Scorpione, placati gli istinti distruttivi, userà
il suo coraggioso sangue freddo per risolvere con colpi
magistrali le situazioni impreviste che minacciano di
gettare nel panico la Vergine.
Vergine-Sagittario
Un complesso intreccio planetario governa l'incontro
tra questi due segni Mobili, capaci di detestarsi cordialmente
a vicenda ma anche di imbastire un legame valido a dispetto
delle apparenze. Prima di tutto bisogna che scatti la
molla dell'attrazione: cosa non proprio frequente, visto
che i due sono così diversi da non nutrire grande
interesse l'uno per l'altro. Ma il destino ha vie infinite,
e così può verificarsi l'incontro fatale
che spingerà il (o la) Sagittario alla conquista
della Vergine. Magari quest'ultima gli avrà già
messo gli occhi addosso, ma non osa farsi avanti: nessun
problema, il Sagittario con la sua proverbiale esuberanza,
accorcerà i tempi e in men che non si dica farà
sparire ogni dubbio. Se il rapporto è destinato
a durare si saprà in breve tempo: ovviamente
dipende dalla capacità di ognuno di comprensione
e adattamento, e anche dall'età dei due protagonisti.
L'intesa è senz'altro più difficile tra
i giovani, che vivono in pieno, estremizzandoli, doti
e difetti del proprio segno; invece, in età più
matura, vi sono probabilità molto più
consistenti che il legame si approfondisca, con vantaggio
per entrambi. In ogni caso, le differenze di carattere
sono tanto palesi da manifestarsi subito: la pignoleria
virginiana, la sua mania per l'ordine e la sua eccessiva
precisione sono noiosissime per il disordinato Sagittario,
ma anche molto utili quando lo tirano fuori dai guai
causati dalla sua improvvida faciloneria. D'altro canto,
lo spirito d'avventura e il gusto per l'improvvisazione
del Sagittario, sono decisamente sgraditi ai prudenti
Vergine, ma il suo caldo entusiasmo saprà dare
la carica anche a loro, incoraggiandoli a prendere la
vita con più ottimismo. I due condividono l'amore
per i piaceri semplici, per la natura e gli animali,
oltre che una passione salutistica piuttosto spiccata.
Inoltre, i Sagittario più aperti non sono per
nulla indifferenti al fascino della cultura, di cui
il tipo Vergine altrettanto aperto è brillantemente
dotato: elemento, questo, di grande stimolo per un legame
appagante anche spiritualmente.
Vergine-Capricorno
È un'unione tutta "terrestre" che affonda
le sue radici nella solida materia e ha quasi sempre
belle chance di prosperità e durata. Saturno,
pianeta del Capricorno, invita i suoi protetti a una
razionalità ancora più rigorosa di quella
in dote alla Vergine. I due hanno quindi metodi molto
simili nelle proprie valutazioni d'amore e puntano con
decisione a un partner serio, affidabile, che sia in
grado di soddisfare non solo le esigenze del cuore ma
anche quelle della vita pratica. Pressoché impossibile
la cieca sbandata: il via libera all'innamoramento avviene
solo dopo un'attenta, accurata valutazione del potenziale
partner. La Vergine, uomo o donna che sia, apprezzerà
la sobria sicurezza del Capricorno, l'austerità
dei suoi modi, la concretezza di cui da prova prediligendo
i fatti alle parole. Al Capricorno piacerà la
modestia operosa della Vergine, la sua acuta capacità
di ragionamento, l'esigenza di ordine esistenziale.
Al principio sarà un sentimento di stima più
che di amore ad avvicinarli; riservati e un po' rigidi
entrambi, dovranno vincere qualche resistenza prima
di decidersi a riconoscere che l'amicizia si sta trasformando
in qualcosa di più coinvolgente. Ma una volta
fatto questo passo risolutivo, scopriranno che a unirli
non sono solo obiettivi ragionevoli e ben meditati.
Il piacere dei sensi ha infatti un ruolo più
che rispettabile in questa coppia, fredda e riservata
in apparenza perché i due tengono gelosamente
sotto chiave la propria privacy: il Capricorno ha le
doti giuste per conquistare la ritrosa Vergine e convertirla
a una sessualità appagante per entrambi, anche
se non proprio fantasiosa. A meno che non si tratti
di due tipi troppo indipendenti e in carriera, la coppia
Vergine-Capricorno, nei suoi piani a lunga scadenza,
avrà di certo quello di sposarsi e mettere su
famiglia: la vita a due sarà improntata alla
più impeccabile efficienza, e ai loro pargoli,
allevati con premura ma senz'ombra di permissivismo,
verrà assicurato un futuro allietato da un solido
benessere.
Vergine-Acquario
Coppia decisamente improbabile, quella tra la puntigliosa
e metodica vergine ed il ribelle e anticonformista Acquario:
tutt'al più può sussistere una sorta di
infatuazione intellettuale che i due possono scambiare
per amore. L'imprevedibilità dell’Acquario
non può sopportare a lungo le manie di programmazione
della Vergine, e quest'ultima perde fin troppo facilmente
l'orientamento agli improvvisi cambi di rotta di un
partner che, per la sua libertà, è disposto
a sacrificare qualsiasi cosa. Nessuno dei due può
dirsi passionale, anche se c'è un abisso tra
la prudente riservatezza della Vergine e l'estrema disinvoltura
acquariana. Nonostante la spiccata intelligenza, i due
possono comunque essere tratti m inganno dalla reciproca
curiosità, dal gusto che entrambi provano a cimentarsi
in provocatori duelli verbali: visto che sanno trasformare
la rivalità intellettuale in un'amicizia stimolante,
pensano che seguendo lo stesso procedimento possa nascere
l'amore. Ma anche l'estrema razionalità può
sbagliare, specie quando si illude di governare forze
più indisciplinate come le emozioni e i sentimenti.
Sta di fatto, insomma, che se i due si avventurano oltre
le frontiere dell'amicizia affettuosa, della relazione
intrigante ma senza impegno, si trovano impegolati in
un legame alquanto difficile da gestire. A sentirsi
prigioniero sarà soprattutto l'Acquario, che
soffre profondamente quando si sente costretto entro
limiti e regole troppo precisi: ma non ci metterà
molto ad abbattere le barriere, a sconvolgere l'ordine
che la Vergine tenta di stabilire. Così, sarà
la Vergine a soffrire, vedendo le sue norme di buon
vivere costantemente trasgredite, i suoi programmi disattesi,
i "paletti" che pianta con tanto scrupolo
sistematicamente divelti dall'eccentrico partner. Quasi
inevitabile che l'Acquario si prenda spazi di libertà
sempre più frequenti e prolungati, e che la Vergine,
uomo o donna che sia, si faccia sempre più polemica,
finché non sarà sancita definitivamente
la fine del rapporto.
Vergine-Pesci
È un incontro degli opposti che da luogo a un
legame avvincente ma assai instabile: i segni coinvolti,
Mobili entrambi, non consentono previsioni certe sull'esito
finale. È innegabile che i due vivano in mondi
totalmente diversi: capricciosi come le onde, sempre
pronti a cambiare umore, i Pesci fluttuano in un universo
fantasmagorico, in cui si muovono seguendo l'intuito,
l'ispirazione del momento; per contro, i Vergine hanno
i piedi ben ancorati alla terra, su cui procedono con
ogni precauzione, stabilendo confini ben precisi per
il loro raggio d'azione. I Vergine temono le suggestioni
irrazionali e proprio per questo si costruiscono tutta
una serie di difese capaci di tenerli al riparo da pericolose
tentazioni. Ma tali barriere rischiano di essere spazzate
via come da un maremoto quando una Vergine, uomo o donna
che sia, incontra un Pesci: a meno che non decida di
fuggire, vivrà un'esperienza totalizzante che
avrà il potere di sconvolgerla. Sorta di pifferaio
magico, il Pesci seduce con la dolcezza della sua personalità,
incanta lasciando intravedere un mondo fantastico lì,
a portata di mano: basta seguirlo, e il sogno si avvererà.
Così la Vergine, accorta ma indifesa come un
topolino, si fa sommergere dall'ondata emotivo-sensuale
suscitata dall'irresistibile Pesci, entrando in una
dimensione sconosciuta che può portarla all'estasi
d'amore. Il difficile comincia quando, passata l'euforia
dell'innamoramento, i due si guardano in faccia e scoprono
i difetti reciproci: la Vergine, tornata sobria, si
accorge che il Pesci è un incorreggibile disordinato,
capace di seminare il caos dove lei (o lui) ha appena
messo ordine; i Pesci, illusi di avere conquistato la
Vergine al proprio modus vivendi, notano con disappunto
che tornano a galla le sue manie di precisione e programmazione,
nonché il suo spietato criticismo. A meno che
i due non siano tipi davvero aperti, capaci di fondere
armoniosamente le loro opposte caratteristiche, è
lecito nutrire seri dubbi sulla tenuta nel tempo di
questo rapporto.