“Per
attenuare i rossori e i gonfiori alle mani,
dovuti al freddo, sono efficaci creme a base
di arnica e calendula.
Aggiunti all'acqua del bagno, gli oli essenziali
di arancio, lavanda e mandarino assicurano un
profondo relax”
Cicoria
contro i cuscinetti
La cellulite è un disturbo dovuto alla
combinazione di fattori diversi, fra cui squilibri
ormonali, alimentazione sbagliata, sedentarietà.
Per combatterla occorre quindi agire su più
piani: dieta, ginnastica, creme, massaggi e
trattamenti di medicina estetica. Non direi
quindi che la cicoria è efficace contro
la cellulite. Piuttosto esercita un'azione diuretica
e disintossicante del fegato, e di conseguenza
può essere utile per contrastare la ritenzione
idrica. Le foglie di cicoria in particolare
sono ricche di sostanze importanti per l'organismo:
betacarotene, ferro e soprattutto fibre. Inoltre
contengono l'acido cicorico, sostanza che stimola
la digestione. Questa verdura fornisce pochissime
calorie e può essere mangiata cruda in
insalata. Con le radici o le foglie si prepara
un infuso: all'acqua bollente si aggiungono
20 g di rimedio, si lascia riposare, si filtra
e si beve 3 volte al dì.
Via
i geloni dalle mani
I geloni compaiono come conseguenza di una reazione
esagerata della pelle al freddo, sopprattutto
in seguito ai passaggi repentini da ambienti
freddi ad ambienti caldi. Il disturbo colpisce
soprattutto le estremità delle dita ed
è legato a un problema di circolazione
periferica, che non funziona più bene.
Per lenire i rossori e il gonfiore, si possono
usare delle pomate a base di arnica, sostanza
utile per risvegliare la circolazione ed eventualmente
può associare una crema a base di calendula
dall'azione antinfiammatoria.
Karkadè
che bontà
Con il karkadè, estratto dai fiori di
ibisco, si prepara una bevanda dissetante. E’
digestivo e ricco di antocianosidi, sostanze
dall’azione antinfiammatoria e antiossidante
sulla circolazione.
Cancellare
la stanchezza
L'eleuterococco è un tonico naturale
e fa parte delle piante adattogene (fra le più
note anche il ginseng e il ginkgo biloba). Queste
svolgono un'azione tonica e rilassante al tempo
stesso, perché sono in grado di adattare
la loro azione ai diversi tipi di affaticamento,
aumentando la resistenza allo stress. Le piante
energetiche si trovano facilmente in erboristeria
e farmacie con reparto erboristico. Vanno prese
per un periodo non superiore ai due mesi e prima
di assumerle è meglio chiedere il parere
del medico. Il tonico naturale può essere
associato a un integratore calmante. Anche se
in realtà l'ordine di assunzione dovrebbe
essere diverso: prima bisogna calmare l'ansia
e poi eventualmente si può assumere il
tonico. Spesso se la persona è più
tranquilla e dorme meglio, riesce a ritrovare
da sola le energie, senza bisogno di ricorrere
ad aiuti esterni
Ipertensione
sotto controllo
L'ipertensione è una malattia seria,
favorita dagli attuali stili di vita intensi,
dal sovrappeso e da un’alimentazione sbagliata.
Quando il disturbo è grave si cura con
i farmaci. Utile anche adottare una dieta povera
di grassi e di sale, praticare sport e concedersi
momenti di relax. La medicina naturale è
d'aiuto nei casi più lievi. Fra i rimedi
ci sono l'olivo e il biancospino da assumere
come macerato glicerico: 40 gocce, tre volte
al giorno.
Germe
di grano
Il germe di grano è un’ottimo integratore
ricco di vitamine E e del gruppo B. E’
disponibile sotto forma di fiocchi da mescolare
nella dose di un cucchiaino ad altri alimenti
(minestre, insalate, primi piatti) o di perle
gelatinose (la dose consigliata è di
3-4 perle al giorno).
Profumi
e relax
Gli oli essenziali si prestano a usi diversi.
Per infondere relax sono indicati quelli di
lavanda, mandarino e arancio, dall'aroma molto
piacevole. La dose consigliata è una
decina di gocce. Data l'elevata concentrazione
di principi attivi, questi prodotti non vanno
mai usati puri direttamente sulla pelle. Meglio
diluirli con oli di base (in mezzo bicchiere
di olio di mandorle dolci o di jojoba) o con
un qualsiasi detergente base neutro e senza
profumo (si trova solo in farmacia). Il tutto
va poi versato nell’acqua calda del bagno.
Prima di usarli, è meglio verificare
di non esserne allergici versando una goccia
di essenza sulla pelle del gomito. Se non compaiono
segni di rossori, significa che può usare
gli oli senza problemi.
Estrogeni
vegetali
I fitoestrogeni sono sostanze di origine naturale,
estratte da numerose piante (circa 300), che
svolgono un'azione simile a quella degli estrogeni,
gli ormoni femminili. I più efficaci
per attenuare i disturbi che si accompagnano
alla menopausa (fra cui anche le vampate di
calore), sono gli isoflavoni, contenuti nella
soia e nei suoi derivati. Sono consigliati a
chi, per motivi diversi, non può sottoporsi
alla terapia ormonale sostituiva farmacologica.
Si assumono sotto forma di integratori a base
di isoflavoni (soia) o di trifoglio rosso. La
dose consigliata è di 100 mg al giorno.
Anche se questi prodotti non hanno controindicazioni,
è bene assumerli sempre sotto controllo
medico, per una migliore personalizzazione della
cura. Per un'azione più efficace, è
utile anche arricchire la dieta di alimenti
che contengono fitoestrogeni (legumi, cereali
integrali, olio di lino).