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Perchè limitarsi alla pratica di questa
antica disciplina indiana per contrastare lo
stress e le tensioni? E' possibile utilizzare
le diverse tecniche di rilassamento e di respirazione
anche per migliorare le funzionalità
di tutti gli organi"
C'è
qualcosa che accomuna disturbi in apparenza
diversissimi, come l'insonnia, le stipsi, le
lombalgie, i blocchi sessuali, la cellulite,
la stanchezza, le rughue: il possibile rimedio.
Tutti questi problemi infatti, possono trovare
sollievo nella pratica dello Yoga.
Che questa disciplina indiana contrasti lo stress
è ormai noto, ma la sua efficacia terapeutica
in presenza di problemi clinici, è meno
conosciuta.
In realtà lo Yoga produrrebbe anche effetti
benefici diretti sulla funzionalità degli
organi e quindi sulla salute.
Secondo la filosofia che sta alla base di questa
disciplina, ogni individuo sarebbe pervaso da
un'energia vitale (detta prana), che scorrerebbe
lungo una fitta rete di canali.
La corretta circolazione del prana sarebbe il
presupposto del benessere, sia fisico sia psicoemotivo,
mentre degli accumuli eccessivi di energia in
una determinata zona del corpo, provocherebbero
melesseri e malattie.
Grazie alla pratica costante degli esercizi
Yoga, sarebbe possibile prevenire l'insorgere
dei disturbi o curarne i sintomi.
Lo Yoga si serve di tecniche diverse come l'esercizio
fisico, il controllo della respirazione, la
concentrazione e la visualizzazione.
I vari esercizi possono essere effettuati sia
in presenza del malessere, perchè esercitano
un'azione benefica piuttosto rapida, ma possono
anche essere ripetuti quotidianamente a scopo
preventivo.
LE
VARIE TIPOLOGIE DI YOGA
-
HATHA YOGA
E' il più noto e praticato; è
il ramo in cui il lavoro fisico è preponderante;
si basa su veri e propri esercizi ginnici, in
cui bisogna mantenere più o meno a lungo
una serie di posizioni di varia difficoltà.
-
PURNA YOGA
Utilizza il lavoro sulla respirazione, per controllare
il modo in cui si inspira e si espira, e quindi
rilassarsi o recuperare energia.
-
TANTRA YOGA
Consiste in esercizi fisici, respiratori e tecniche
di rilassamento per conquistare uno stato di
equilibrio interiore, che si riflette su tutte
le situazioni della vita, inclusa l'attività
sessuale.
-
MANTRA YOGA
Sfrutta il potere riequilibrante di suoni, parole
e formule rituali.
-
NIDRA YOGA
E' basato sulle visualizzazioni.
-
NADA YOGA
Sfrutta le vibrazioni sonore e si cantano melodie
che danno energia.
SETTE
VALIDI MOTIVI PER UTILIZZARLO
1)
INSONNIA
Il problema spesso dipende da un fattore emotivo.
Tutti i sentimenti intensi (amore, rabbia, paura,
ansia, dolore) possono disturbare il riposo,
perchè si riflettono sul ritmo del respiro,
che si altera, provocando produzione di adrenalina
che stimola e impedisce il rilassamento.
Es.n°1
Supini, braccia lungo i fianchi, palmi delle
mani verso l'alto, gambe leggermente divaricate.
Stendere gambe, schiena e collo in modo tale
che tutti i muscoli della parte posteriore del
corpo possano distendersi.
Ora rilassarsi e ruotare le punte dei piedi
verso l'esterno, in modo naturale.
Rilassare la bocca aprendola leggermente, lasciare
ricadere la lingua all'indietro verso il palato,
eliminare le tensioni dei muscoli della fronte
e abbandonarsi.
Respirare con naturalezza, facendo uscire l'aria
dalla bocca, per 10-15 minuti.
Questo esercizio ha lo scopo di allungare e
decontrarre la muscolatura della parte superiore
del corpo. Oltre a sciogliere le tensioni muscolari,
vengono sollecitati alcuni nervi, favorendo
il rilassamento.
Es.n°2
Seduti al buio, fissare la fiamma di una candela
posizionata a circa 50 cm.
Cercare di non sbattere le palpebre e di mantenere
la concentrazione.
Prolungare l'esercizio per almeno 5-6 minuti.
Questo è un esercizio di concentrazione,
che aiuta a "svuotare la mente", distaccandosi
dai pensieri ansiosi e favorendo uno stato di
calma propedeutico al sonno.
2)
ASTENIA
Il senso di affaticamento, la sonnolenza e la
debolezza che spesso si manifestano nei cambi
di stagione, sono riconducibili, secondo la
cultura indiana, ad uno squilibrio energetico
nell'organismo.
Es.n°1
Seduti nella posizione del loto (gambe incrociate),
o sui talloni, o su una sedia, purchè
la schiena sia eretta. Braccia lungo i fianchi.
Inspirando, portare le braccia tese in alto,
ai lati delle orecchie, per favorire la dilatazione
del torace.
Gonfiare al massimo i polmoni.
Poi, piegando le braccia e portando i pugni
chiusi all'altezza delle spalle, soffiare fuori
energicamente tutta l'aria, attraverso la bocca.
Svuotere completamente i polmoni e rimanere
in apnea il più possibile.
Inspirare profondamente con il naso e contemporaneamente
distendere le braccia verso l'alto, aprendo
le dita e spingendole verso il soffitto con
energia.
Ripetere l'intera sequenza al massimo 7 volte.
Si calcola che la pratica costante dello Yoga
porti ad introdurre nell'organismo una quantità
di ossigeno fino a 6 volte superiore di quella
di cui abitualmente si dispone.
Anche la medicina occidentale insegna che imparare
a respirare in modo corretto è fonte
di benessere, perchè aumenta l'ossigenazione
di tutti i tessuti.
3)
CELLULITE
Fra i diversi fattori che causano l'insorgere
di questo inestetismo, gioca un ruolo primario
il rallentamento della circolazione sanguigna
e linfatica negli arti inferiori.
Questa stasi, provoca un ristagno di liquidi
negli spazi intercellulari.
I tessuti non vengono più nutriti e ossigenati
sufficientemente, nè ripuliti dalle tossine
e dalle sostanze di scarto.
Es.n°1 La posizione del cammello
Inginocchiate a terra, appoggiate le mani sui
talloni e inarcate la schiena all'indietro sollevando
i glutei.
E' importante spingere il più possibile
il bacino in avanti, inarcando gradualmente
la schiena. La testa è rovesciata all'indietro.
Mantenere la posizione per almeno 3 minuti.
Es.n°2
La posizione dell'eroe
In piedi, spostare il peso del corpo su una
sola gamba, mentre il busto si flette in avanti,
con le braccia tese ai lati delle orecchie.
Contemporaneamente, sollevare l'altra gamba
posteriormente.
Busto, braccia e gamba devono arrivare a essere
orizzontali, perfettamente allineati.
Le mani sono giunte e lo sguardo rivolto alla
punta delle dita.
Mantenere la posizione per almeno 3 minuti.
Grazie
alla contrazione costante, si tonificano in
modo efficace i muscoli di cosce e glutei, zone
critiche in cui si forma la cellulite.
Questo determina un aumento della microcircolazione
e quindi un maggior afflusso di sangue. I vantaggi?
Tutti i processi metabolici risultano accelerati:
migliorano così l'ossigenazione dei tessuti,
il rinnovamento cellulare, l'eliminazione delle
sostanze di rifiuto, il drenaggio dei liquidi
ed il consumo dei grassi di deposito.
Questi esercizi devono essere eseguiti con cautela,
ma andrebbero evitati dalle persone con problemi
alla spina dorsale.
4)
STRESS
Gli stati d'ansia, di preoccupazione, di iperattività
e di tensione emotiva provocano un aumento della
frequenza respiratoria e, conseguentemente,
dei battiti cardiaci.
In questi casi lo Yoga propone una serie di
esercizi per il controllo della respiarzione.
Es.n°1
Seduti, appoggiate la punta dell'indice e del
medio al centro della fronte.
Tappando con il pollice la narice destra, inspirare
solo con la sinistra.
Poi tappare con l'anulare e il mignolo la sinistra,
ed espirare dalla destra.
All'inspirazione successiva si esegue il percorso
inverso.
Ogni inspirazione ed espirazione deve durare
circa 4 secondi.
Alternare i due percorsi continuativamente per
10-15 minuti.
Atti
respiratori lunghi, profondi e regolari provocano
un movimento ampio e completo del diaframma
e questo procura rilassamento, riequilibra il
battito cardiaco, rallenta il polso e calma
gli stati d'ansia e d'agitazione.
5)
RUGHE
Con il trascorrere degli anni, la mimica facciale
e le espressioni corrucciate, portano alla formazione
di rughe particolarmente incise.
Gli interventi estetici, le creme, i massaggi,
i lifting, ecc., regalano risultati più
soddisfacenti se abbinati ad alcune posizioni
Yoga.
Es.n°1
In piedi, gambe appena divaricate, flettere
il busto in avanti, rilassare la schiena e la
testa e abbandonare le braccia verso ilpavimento.
Effettuare respirazioni lente e complete, mantenendo
la posizione per tre minuti.
Tutte
le posizioni a testa in giù provocano
un aumento del flusso sanguigno nella zona del
viso.
I benefici sono molteplici: i tessuti, meglio
nutriti e più ossigenati, sono soggetti
ad un processo di invecchiamento più
lento, la pelle è più soda e l'insorgenza
di rughe è minore.
6)
MAL DI SCHIENA
A volte dipende da una cattiva postura, in altri
casi da movimenti bruschi e inconsueti.
Ma ciò che unisce le diverse forme di
mal di schiena, è l'eccessiva e anomala
contrattura dei muscoli paravertebrali.
Es.n°1
Seduti sui talloni, inspirare e alzare le braccia
ai lati della testa.
Scendere con il busto in avanti, espirando,
e appoggiare la fronte a terra davanti alle
ginocchia.
Rimanere così per 5 respirazioni lente,
profonde e complete; poi spostare le braccia
ai lati del corpo, lasciandole rilassate a terra,
e rimanere per altre 5 respirazioni.
L'esercizio
rilassa e distende la muscolatura lombale e
dorsale, scaricando la colonna vertebrale: così
si sciolgono blocchi e contratture.
7)
INTESTINO PIGRO
Si tratta di un problema abbastanza comune,
spesso influenzato dagli stati d'ansia.
Non a caso la sindrome del colon irritabile
è considerata uno dei disurbi psicosomatici
più diffusi.
Es.n°1
In piedi, braccia lungo i fianchi.
Inspirando, flettere la gamba destra e portare
la piante del piede a contatto con l'interno
della coscia sinistra.
Alzare le braccia e unire le mani sopra la testa.
Rimanere immobili da 1 a 7 minuti, effettuando
respirazioni profonde e complete, gonfiando
e sgonfiando l'addome.
Ripetere dall'altra parte.
L'esercizio
agisce su più fronti.
La respirazione diaframmatica ha un forte potere
rilassante e aumenta la mobilità dei
visceri.
La posizione che si assume, inoltre, comporta
un benefico allungamento dei muscoli addominali
dall'effetto duplice: le tensioni localizzate
si sciolgono e gli organi interni subiscono
una sorta di delicato automassaggio, che stimola
la peristalsi intestinale.