Quello che non sai - Gli Arcani maggiori
 

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GLI ARCANI MAGGIORI

Le 22 carte degli Arcani maggiori sono presentate a partire dal Baratto (carta n° 1) fino al Mondo (carta n° 21). Il Matto (carta n° 0) è stato collocato all'ultimo posto, non soltanto per seguire la disposizione più usuale, ma per una precisa scelta. Alcuni lo collocano come prima carta, scegliendo uno sviluppo logico dal caos alla totale realizzazione. Altri ancora lo mettono come ultima carta, prediligendo l'aspetto della genialità: è il cammino che il Mago (carta n° 1) deve percorrere per realizzare la sua opera. Noi invece abbiamo preferito considerarlo al di fuori del cammino evolutivo delle carte. Il Matto, nei suoi due aspetti di genio e follia (anticamente il Matto era rappresentato più come clemente che come un folle), pone in evidenza due diversi modi di leggere le carte. L'aspetto negativo, irrazionale, con tutte le sue conseguenze che possono portare anche alla totale rovina, e l'aspetto positivo, sovrarazionale, che può portare alla vera trasmutazione. La ragione, unica e vera difesa dell'uomo dalle insidie provenienti dall'esterno e dall'interno di se stesso, può essere trascesa in due modi: negandola (la follia) o superandola (il genio). Questo non va però inteso in senso illuminista. La ragione è l'unico talismano naturale che ogni uomo possiede. Proprio da un suo cedimento nasce l'uso del talismano, che diviene di fatto un sostituto della ragione con la funzione di scudo protettivo. Pertanto, questa carta ci accompagna nel nostro cammino come una predisposizione e una tendenza che caratterizzerà poi tutta la nostra indagine. A seconda degli aspetti che prediligeremo, potremo creare in un senso o nell'altro tutta la nostra vita, che proprio estrinsecandosi da uno zero (0) all'altro (0), diviene simbolo della nostra infinita ricerca. Di ogni carta forniremo le seguenti informazioni:
Nome
Quelli più conosciuti, poi le eventuali variazioni e i mutamenti avvenuti nel corso della storia, i sinonimi con cui viene talvolta individuato, includendo anche i nomi esoterici e di fantasia.
Descrizione
Descrizione della figura rappresentata sulla carta, abbastanza sinteticamente. Saranno però messi in evidenza alcuni aspetti simbolici, in genere gli stessi che compaiono nei particolari.
Simbolismo
Quello più accettato, tralasciando le innumerevoli e ipotetiche identificazioni con tutto il pantheon mondiale. Non è poi difficile trovare analogie con le le divinità dei vari paesi.
Curiosità e analogie
1 )
le connessioni con l'ASTROLOGIA, seguendo soprattutto il Mucheiy (Le Tarot Astro logique, Paris, 1927), ma integrandolo con altri (ci sono purtroppo tra gli autori notevoli differenze che rendono diffìcile la scelta più appropriata);
2) i rapporti con gli esagrammi dell'I CHINC (ci è stata molto utile in questa scelta l'interpretazione di Marco Daffi nel suo libro Il Tarocco secondo la Mensa Isiaca e l'I king, Genova, 1980);
3) i rapporti con la nostra FAMIGLIA, intesa in senso generico (genitori, figli, parenti etc.);
4) le MALATTIE che la carta può aver evidenziato e i pericoli a cui si può andare incontro. Non c'è però una esatta corrispondenza tra la carta e la malattia, come se quest'ultima fosse una conseguenza dell'altra. La carta indica solo che potrebbe, ma non necessariamente, esservi un'alterazione della salute, indica cioè le malattie potenziali.
5) i MESTIERI più vicini alla carta.
Riferimenti storici e iconografici
Di ogni figura si cercheranno le analogie con altre immagini, in particolare del mondo artistico.
Diritta e... rovesciata
Anche per questo aspetto vale quanto abbiamo già detto per i significati generali. La tendenza deve essere sempre verificata con le carte vicine. Le carte possono migliorare o peggiorare la loro situazione originaria sia che precedano o seguano altre carte (le carte positive ovviamente migliorano se seguono una carta negativa o per lo meno ne attenuano lo stato di negatività).
Per aiutare il lettore nella selva delle interpretazioni abbiamo illustrato alcuni ABBINAMENTI POSITIVI e NEGATIVI che si possono presentare nel gioco. La scelta è si limitata a pochi casi, ma permette di creare nuove possibilità tenendo conto delle varianti. E’ infatti sufficiente sostituire, per esempio, il Re alla Regina per avere un'interpretazione diversa a seconda che il consultante sia maschio o femmina, oppure per identificare la persona con cui avremo dei contatti. Allo stesso modo, un abbinamento negativo può diventare positivo se la carta sfavorevole è sostituita da una favorevole. Questo lo diciamo soprattutto per far capire il meccanismo dell'interpretazione: una volta afferrata la tecnica diviene semplice comprendere il metodo da seguire. Non servono tanti esempi; è sufficiente sostituire in quelli che ci sono già le carte opposte per avere decine di altri esempi. L'interpretazione che ne segue è volutamente sintetica: ognuno potrà ampliarla e arricchirla a suo piacimene né deve esserne totalmente vincolato. Non esiste infatti, una interpretazione fìssa e sicura di ciascuna combinazione; esistono solo delle ipotesi più affascinanti di altre, ma altrettanto discutibili.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 24-07-2008
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