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LE
CONSEGUENZE DELLA MANCATA EIACULAZIONE |
Normalmente, gli stimoli legati al sesso portano ad un
aumento del flusso sanguigno nelle cavernule (le dilatazioni
vascolari che si trovano nei corpi cavernosi del pene).
Queste si riempiono, trattengono il liquido ed ha inizio
l'erezione.
Contemporaneamente, il deflusso del sangue dalle vene
del pene viene bloccato dalla contrazione dei plessi venosi
sotto-albuginei.
Ciò porta ad una pressione intracavernosa di 150-170
mmHg (millimetri di mercurio), che nella fase di massima
rigidità giunge fino a 200 mmHg.
Con l'orgasmo e l'eiaculazione si assiste ad un recupero
del tono e ad un ripristino delle condizioni tipiche della
flaccidità.
Se invece, dopo un'intensa stimolazione sessuale, non
si ha l'orgasmo, il ripristino avviene in tempi più
lunghi e con maggior sforzo da parte dell'organo sessuale.
Ciò produce un dolore che s'irradia anche a livello
della borsa scrotale.
E' come scuotere una bottiglia di bevanda frizzante e,
invece di aprirla, aspettare che diminuisca da sola la
pressione.
CURIOSITA'
La prima eiaculazione generalmente avviene tra i 10
ed i 14 anni.
Spesso è involontaria e si verifica durante il
sonno.
Tuttavia, a partire dai 4 o 5 anni, i maschi si toccano
il pene per procurarsi piacere.
E l'erezione avviene già nei neonati e addirittura
nei feti, come la si è potuta vedere grazie ad
ecografie fatte alle madri in stato avanzato di gravidanza.
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