Quello che non sai - Telelaser
 

MENU'

HOME PAGE  
CONTATTACI
CARTOLINE VIRTUALI
INCONTRI
 
ARGOMENTI
AMORE
 
SEDUZIONE
 
TURISMO
 
ASTROLOGIA
 
CARTOMANZIA
 
LETTURA D. MANO
 
INTERP. DEI SOGNI
 
GIOCHI FLASH
 
MASSAGGI
 
DORMIRE BENE
 
DIETE
 
BENESSERE
 
GALATEO
 
ESTETICA
 
SALUTE
 
CURIOSITA'
 
SAI PERCHE'?
 
MODA
TELELASER

Come funziona il Telelaser
I misuratori di velocità ("autovelox" indica infatti solo un tipo di apparecchio) in funzione in Italia sono circa 6.000, e si dividono in 4 grandi categorie.
Misuratori a piccola base
Funzionano misurando il tempo di percorrenza di un veicolo in uno spazio tra due "traguardi", delimitati da sensori di vario tipo, talvolta incassati nella pavimentazione stradale. Lo spazio varia da alcune decine di centimetri ad alcuni metri. La velocità si ricava dividendo lo spazio tra i due traguardi (noto) per il tempo di percorrenza. In questa categoria rientra circa il 70% dei misuratori in funzione in Italia (per la quasi totalità Autovelox e Velomatic).
Il principio di funzionamento è lo stesso dei misuratori a piccola base, con la differenza che la base può essere anche di alcuni km. In questa categoria rientra il sistema Tudor, installato di recente in alcuni punti delle autostrade italiane.
Misuratori radar
Sfruttano l'effetto Doppler: il dispositivo lancia un fascio di onde elettromagnetiche contro il veicolo, che le riflette a una frequenza diversa, proporzionale alla sua velocità. Calcolando ed elaborando la differenza di frequenza si ottiene la velocità. In Italia i misuratori radar in funzione sono non più di una ventina.
Misuratori laser
La quarta categoria è quella dei misuratori a puntamento laser (circa il 20% sul totale dei misuratori in funzione in Italia).
Il Telelaser Ultralyte determina la velocità mediante la misurazione del "tempo di volo" del brevissimo impulso di luce infrarossa emesso dal diodo laser.
Poiché la luce viaggia a velocità costante, il tempo che impiega un raggio laser a raggiungere il bersaglio e tornare indietro è direttamente proporzionale alla distanza tra la fonte laser e il bersaglio stesso.
Viene emessa verso l'auto una serie di impulsi laser in banda infrarossa, invisibile a occhio nudo.
In teoria, emettendo due impulsi a un intervallo di tempo conosciuto si calcolano quindi due distanze la cui differenza (lo spazio percorso dal veicolo) divisa per l'intervallo di tempo stesso determina la velocità.
Nella pratica si effettuano in 40/100 di secondo 40 misure di distanza.
L'apparecchio consente di conoscere la velocità già da 610 m.

Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 24-07-2008
Quello che non sai © 2006-2008 by Jonny u.d. Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale senza autorizzazione