I TIC - COME E PERCHE'
"Un
movimento o una parola involontaria, spesso ripetuti e
ossessivi possono essere sintomo di stress o tensioni,
ma anche di vere e proprie malattie"
-
COSA SONO I TIC
Si tratta di parole o gesti involontari, rapidi e ricorrenti,
che non hanno scopo.
Possono cessare grazie ad uno sforzo di volontà,
ma anche riprendere in maniera esplosiva.
- QUALI
SONO LE CAUSE
L'origine fisiologica dei tic non è chiara. A livello
neurologico possono dipendere da un'alterazione nei circuiti
del sistema nervoso centrale.
A livello psicologico sono senz'altro la conseguenza di
uno stato di stress a livello cosciente o inconscio.
La "funzione" del tic sarebbe quella di abbassare
una condizione di ansia attraverso un rituale ripetitivo.
- QUANTI TIPI
DI TIC ESISTONO
In base al modo in cui il tic si manifesta si possono
distinguere 4 tipi di tic:
1.
Tic motori semplici: sono piccoli e brevi gesti dei muscoli
del viso e del corpo, come ammiccamenti, alzate di spalle,
movimenti dei piedi
2.
Tic motori complessi: sono azioni di maggiore durata e
maggiormente articolate, come strapparsi i capelli o pulirsi
ossessivamente gli occhiali
3.
Tic vocali semplici: è la ripetizione di
suoni inarticolati, come fischi e colpi di tosse
4.
Tic vocali complessi: prevedono la ripetizione di parole
o frasi, che a volta possono essere scurrili o ingiuriose
(cazzo, merda, ...)
-COSA
NASCONDONO
Dietro ad ogni tic si nasconde un disagio o un particolare
stato d'animo. Alcuni gesti rispecchiano un desiderio
di protezione e consolazione (come quello di arrotolarsi
i capelli intorno alle dita o di cullarsi con movimenti
ripetuti del busto).
Altri tic molto comuni, come il mangiarsi le unghie o
mordicchiare la penna, sono indice di aggressività
inespressa.
Anche i tic linguistici, come la ripetizione continua
di un intercalare all'interno del discorso ("cioè"
o "diciamo che") hanno un significato: esprimono
insicurezza e frustrazione.
- TIC
ANCHE PER I PIU' PICCOLI
Circa il 20% dei bambini dai 4 anni in su è affetto
da tic, che solitamente scompaiono durante la pubertà.
Infatti anche i più piccoli possono essere stressati
o nervosi, soprattutto in età scolare e in presenza
di tensioni familiari.
Il tic non è che un modo per esprimere questi disagi.
- I
PERICOLI PER L'ORGANISMO
Generalmente non sono pericolosi.
Però i tic molto frequenti e prolungati nel tempo,
possono stancare i muscoli coinvolti, provocare infiammazioni
e risultare dolorosi.
I problemi maggiori causati dai tic, comunque, sono di
natura sociale e relazionale.
- POSSONO
NASCONDERE MALATTIE
Si. Un raro disturbo che si manifesta proprio con una
serie di tic è la cosidetta sindrome di "Gilles
De La Tourette".
L'individuo affetto da questa patologia è soggetto
a continui tic vocali e motori, che si ripetono in sequenza,
compromettendo la vita quotidiana e creando, in alcuni
casi, una quasi totale disabilità.
Possono essere anche la conseguenza di condizioni patologiche
come encefaliti, ictus, intossicazioni da monossido di
carbonio, traumi cranici e dall'assunzione di alcuni farmaci
eccitanti.
Inoltre, i bambini possono manifestare dei tic dopo una
comune infezione da streptococco.
- LE
CURE
Esistono tecniche che aiutano il paziente a controllare
i tic.
Il soggetto viene invitato, per esempio, a riprodurre
il proprio tic a comando, oppure a eseguire movimenti
incompatibili con esso.
Alcuni tic motori si possono invece curare con le iniezioni
di botulino.
Nei casi più gravi si somministrano psicofarmaci
e antidepressivi.
-
TIC ANCHE PER GLI ANIMALI
Si, soprattutto se vivono in condizioni di isolamento
e di cattività.
Cani e gatti in condizione di stress possono cominciare
a mordicchiarsi le zampe, o a sviluppare tremori ingiustificati.
Anche i cavalli possono ripetere movimenti oscillatori,
o deglutiscono continuamente, quando conducono una vita
isolata e non si muovono abbastanza.
|