L'aromaterapia è l'arte di curare l'uomo con le
essenze delle piante. La pratica viene dall'Oriente, ed
è antichissima; in India, in Persia, in Cina, in
Mesopotamia, l'estrazione di essenze dalle piante è
praticata da millenni.
Gli Egizi l'applicavano con maestria: sapevano estrarre
l'olio dal legno di cedro, distillavano profumi, balsami,
oli essenziali da tutte le piante conosciute e dalle resine
vegetali. Li utilizzavano per l'imbalsamazione, ma ne
facevano abbondante uso anche per profumarsi e per curarsi.
Dagli Egizi l'aromaterapia passò ai Greci, e da
questi ai Romani. L'essenza porta in sé l'impronta
della pianta da cui proviene, la sua 'personalità',
a livelli superiori rispetto a qualsiasi altra preparazione
vegetale; se è pura, ed estratta in modo corretto,
è estremamente efficace.
Gli
oli essenziali: che cosa sono e come si utilizzano
Gli oli essenziali rappresentano la componente più
attiva della pianta, la sua 'anima'; le tecniche di
estrazione eliminano la materia densa, liberandone l'informazione
energetica e funzionale sottostante.
Gli oli essenziali estratti dalle piante sono miscele
di sostanze aromatiche, presenti nelle foglie, nei fiori,
nel legno e nella buccia dei frutti. Composti di terpeni,
alcoli, esteri, aldeidi e chetoni, sono solubili in
olio e alcol e insolubili in acqua. In aromaterapia
si usa la soluzione oleosa, che può essere ingerita,
vaporizzata nell'aria, massaggiata sulla pelle o aggiunta
all'acqua del bagno. La terapia interna con gli oli
essenziali è rigorosamente riservata ai medici
poiché gli oli essenziali sono estremamente potenti,
un uso improprio può essere pericoloso. Contro
l'insonnia, l'aromaterapia schiera un nutrito numero
di oli essenziali, ognuno con una 'personalità'
peculiare che lo rende adatto a specifiche esigenze.
Camomilla
Il campo d'azione della camomilla è il sistema
neurovegetativo: è uno dei più antichi
sedativi, usato per adulti e bambini in caso di insonnia,
nervosismo, agitazione. E’ antidepressiva, antidolorifica
e analgesica.
Lavanda
Il profumo della lavanda è fresco e inconfondibile.
E’ considerata l'essenza più versatile,
il 'factotum' dell'aromaterapia. Pianta molto 'femminile',
stabilizza l'eccesso di emotività. E’ anche
indicata in tutti i casi di squilibrio energetico, di
abuso delle energie fisiche o psichiche; allevia i dolori
muscolari ed è leggermente anestetica. Un paio
di gocce di olio di lavanda sulle tempie o alla base
della nuca favoriscono il sonno.
Secondo i principi dell'antroposofia, qualche goccia
di olio essenziale di lavanda nell'acqua del bagno aiuta
a ristabilire il contatto con se stessi, ai vari livelli:
quello corporeo, quello psichico e quello spirituale.
E’ eccellente per i disturbi emotivi e le insonnie
dei bambini, assieme all'olio essenziale di camomilla.
Neroli
II neroli si estrae dai fiori freschi dell'arancio (zagare),
ed è una delle essenze più pregiate. La
sua sfera d'azione è il sistema nervoso: esercita
un'azione calmante e riequilibrante contro le turbe
emotive, l'ansia, il nervosismo; è utile contro
l'ipertensione e le palpitazioni, i disturbi cardiocircolatori
e le depressioni.
Il neroli stimola la sfera affettiva ed è leggermente
afrodisiaco. E’ efficace nelle insonnie da stress,
accompagnate da ansia e turbe emotive.
Rosa
La rosa regala un olio ricchissimo di proprietà
curative: calma le nevrosi ansiose a somatizzazione
cardiaca. Inoltre, è un fiore antidepressivo,
tonifica il sistema nervoso, regolarizza la produzione
di ormoni. E’ efficace nelle insonnie da menopausa
e da sindrome premestruale.
Sandalo
Il sandalo è il corrispondente orientale della
lavanda. Originario dell'India, dove era abbondantemente
usato a scopi cosmetici e medicinali, ha una profumazione
che agisce a livello del sistema nervoso, calmando le
tensioni e favorendo il rilassamento.
Qualche goccia di olio di sandalo nell'acqua del bagno
serale combatte l'insonnia e allenta le tensioni muscolari.
Elimina inoltre il prurito, le infiammazioni e le irritazioni
della pelle.
Ylang ylang
Originario dell'Asia tropicale, l'ylang ylang è
un fiore dal profumo intenso, dotato di uno spiccato
effetto distensivo; ha un'azione calmante sul cuore
e sul respiro, combatte la tachicardia, le palpitazioni,
l'ansia, seda e cura le conseguenze negative degli stati
di collera e di frustrazione. Se una giornata è
stata particolarmente intensa sotto il profilo emotivo,
aggiungere qualche goccia di olio di ylang ylang all'acqua
del bagno o all'olio da massaggio aiuta ad attenuare
la tensione.
Un
bagno profumato per conciliare il sonno
Il bagno serale con l'aggiunta di oli essenziali è
fondamentale nei rituali d'accompagnamento che aiutano
a favorire un sonno sereno.
Per sfruttare al meglio le sue potenzialità,
aggiungete le gocce di olio nell'acqua calda della vasca
immediatamente prima di immergervi, e prolungate il
bagno per circa 15-20 minuti.
Provate le seguenti combinazioni:
3 gocce di lavanda, 2 di rosa, 2 di sandalo;
3 gocce di neroli, 1 di ylang ylang, 2 di sandalo;
3 gocce di camomilla, 3 di rosa, 3 di lavanda.
È importante che l'illuminazione della stanza
da bagno sia bassa: l'ideale è spegnere le luci
e accendere una candela profumata alla vaniglia, trasformando
il bagno in un suggestivo ambiente ricco di aromi.
L'effetto migliore si ottiene unendo le proprietà
curative degli oli con i benefici di un massaggio.
Il
massaggio con gli oli essenziali
Nell'ayurveda, l'antica arte medica indiana, il massaggio
è considerato una vera e propria pratica medica.
Va eseguito secondo le seguenti modalità:
- diluire gli oli essenziali del mix prescelto in 100
g di olio di mandorle dolci;
- cospargere il corpo, disteso in posizione prona, dal
collo alla pianta dei piedi; i gesti devono essere leggeri,
senza pressione, ampi e rotondi;
- il massaggiatore si pone alla testa del partner e
appoggia entrambe le mani all'altezza delle scapole,
con le dita rivolte verso la pianta dei piedi, a lato
della spina dorsale;
- fa poi scivolare dolcemente le mani verso il basso,
fino all'altezza dell'osso sacro;
- le sue mani passano quindi sui glutei del partner
e risalgono lungo i fianchi con un leggero stiramento.
Ripete due volte.
- la terza volta, al ritorno, il massaggiatore passa
sulle spalle e scende lungo le braccia fino alle mani.
Questi movimenti sono molto calmanti, riescono quindi
a sedare sia gli stati nervosi sia l'agitazione emotiva
e aiutano a combattere l'insonnia.
I
rimedi fitoterapici
La fìtoterapia nasce dall'osservazione del comportamento
animale, dall'intuizione, dall'esperienza popolare,
e si sviluppa sperimentalmente nel tempo, come fondamento
e principio della scienza farmacologica.
Rispetto ai farmaci di sintesi, le preparazioni fitoterapiche
offrono il vantaggio di esplicare sull'organismo un'azione
efficace ma dolce, grazie alla sinergia delle varie
componenti della pianta, che attenuano i rischi di tossicità
e di assuefazione.
Non bisogna tuttavia dimenticare che i principi attivi
contenuti nelle piante sono farmaci a tutti gli effetti,
ed esercitano un'azione biochimica sull'organismo. Come
tali, vanno sempre assunti con il controllo di un esperto.
Le
proprietà delle piante
La natura mette a disposizione un'ampia gamma di piante
che esercitano un'azione favorevole al sonno: esistono
erbe rilassanti, antiansia, ipnotiche.
La forma di assunzione più spesso utilizzata
è la tintura madre, che offre il vantaggio di
essere facilmente reperibile e comoda da usare anche
in viaggio.
Le tinture madri sono preparate macerando la pianta
fresca in una soluzione alcolica al 10%, un procedimento
che permette di preservare intatti i principi attivi.
La posologia varia in funzione dell'età; è
possibile somministrare ai bambini i preparati fitoterapici
in tintura madre a partire dall'età scolare,
dimezzando le dosi che sono appropriate per gli adulti.
Per bambini più piccoli è preferibile
ricorrere alle classiche tisane, per evitare la somministrazione
di alcol, sia pure in minima dose.
Avena
L'avena appartiene alla famiglia delle Graminacee ed
è comunemente utilizzata nell'alimentazione umana
e animale. Nota per la sua azione lenitiva, addolcente
e antinfiammatoria nell'uso esterno, possiede proprietà
antidepressive ed è di grande aiuto nel ridurre
il consumo di tabacco nei fumatori.
È utile nelle insonnie da depressione leggera,
da abuso di eccitanti o sigarette e nei disturbi del
sonno da gravidanza. La dose consigliata è 40
gocce di tintura madre 3 volte il giorno, oppure 50-100
gocce la sera.
Eschscholtzia (o papavero di California)
L'eschscholtzia appartiene alla stessa famiglia del
papavero da oppio, di cui condivide le proprietà
sedative e ipnotiche, senza averne la tossicità.
La sua tintura madre è efficace in tutti i casi
di insonnia.
La dose consigliata è 40 gocce di tintura madre,
la sera prima di coricarsi.
Melissa
L'azione sedativa della melissa è particolarmente
efficace negli stati ansiosi, accompagnati da ipereccitabilità,
nervosismo e insonnia.
L'acqua di melissa era ampiamente usata un tempo; oggi
si preferisce utilizzare la tintura madre, preparata
con le sue foglie. Il principale costituente è
un olio essenziale, dotato di proprietà sedative
e antispasmodiche. La dose consigliata è 30 gocce
di tintura madre tre volte il giorno.
Passiflora
La passiflora è un arbusto rampicante originario
dell'America meridionale; qui era utilizzata dagli Aztechi
per le sue proprietà sedative. Importata dai
frati spagnoli con il nome di 'fiore della passione',
è utilizzata come calmante negli stati ansiosi
e nelle insonnie, specie quando sono presenti palpitazioni
ed eretismo cardiaco. Ricca di alcaloidi, fìtosteroli
e flavonoidi, è raccomandata nelle insonnie da
menopausa per la sua azione marcatamente sedativa, non
seguita da depressione, e per l'efficacia nelle manifestazioni
psicosomatiche addominali. Se ne usa preferibilmente
la tintura madre. La dose consigliata è: 40 gocce
di tintura madre la sera, prima di coricarsi.
Valeriana
È la regina dei sedativi vegetali, e il suo uso
è antichissimo. Il suo effetto sedativo sul sistema
nervoso centrale ne raccomanda l'uso nelle insonnie,
soprattutto se causate da surmenage mentale. La valeriana
facilita l'induzione del sonno e ne migliora la qualità.
E’ reperibile in commercio in molte forme, come
tintura madre, in pillole o in polvere.
La dose consigliata è: 100 gocce di tintura madre
la sera prima di coricarsi, oppure 40 gocce 3 volte
il giorno.
UNA
RICETTA PER OGNI TIPO DI INSONNIA
Una buona soluzione consiste nel preparare un rimedio
fitoterapico personalizzato, mescolando le tinture madri
o i gemmo-derivati di alcune piante dall'effetto complementare.
1) Tintura
madre di Avena sativa, Lotus corniculatus e Valeriana
officinalis in parti uguali. Assumere 30 gocce della
miscela 4 o 5 volte il giorno, oppure 70-80 gocce prima
di coricarsi. Consigliata nelle insonnie da stress,
ansia e ipereccitabilità nervosa o in gravidanza.
2) Tintura
madre di Eschscholtzia californica, Melilotus e Passiflora
incarnata, in parti uguali. Assumere 30 gocce della
miscela 3 volte il giorno, o 50 gocce prima di coricarsi.
Consigliata nelle insonnie da surmenage psicofisico,
da sindrome premestruale e da menopausa.
3) Decotto
di luppolo, lattuga e avena, preparato facendo bollire
per 10 minuti 50 g di ogni erba, secca, in 1 d'acqua.
Filtrare e berne 3 o 4 tazze durante la giornata. È
una bevanda rinfrescante, calmante e blandamente sedativa.
Consigliata negli stati d'ansia e nelle depressioni
leggere, favorisce un sonno calmo e ristoratore.
4) Tisana
di fiori d'arancio, melissa e asperula, ottenuta mettendo
in infusione in una tazza d'acqua bollente un cucchiaino
di ogni componente. Berne una tazza la sera, prima di
coricarsi. Raccomandata per facilitare il sonno nei
bambini. Rilassante per i bambini è anche il
decotto con biancospino, menta, passiflora e valeriana.