“La capigliatura è in primo piano. Sempre
più lunga e mossa al naturale, conta più
di un dettaglio moda. E sprigiona una nuova sensualità.
L’esperienza degli hair stylist e cosmetici ad
hoc sono la ricetta vincente per renderla morbida, luminosa
e protetta”
Un appuntamento dal parrucchiere di fiducia è
il primo gesto che assicura una chioma senza imperfezioni.
Non solo in fatto di taglio e colore. Per raggiungere
risultati al top non dimentichiamoci della cura. Uno
dei trattamenti più completi in fatto di cura
e bellezza, è il bagno di cheratina pura. Questa
sostanza, naturalmente presente nel capello e che a
causa delle aggressioni esterne può diminuire,
viene applicata su tutta la lunghezza. Quindi, per farla
penetrare meglio nel fusto capillare, si espone la chioma
a un bagno di vapore. Dopo mezz'ora si procede allo
shampoo. Il risultato è una rigenerazione profonda
che aumenta volume e fluidità del capello. Un'altra
novità riguarda il colore su misura. Si può
provare l'impacco nutriente arricchito con tonalizzanti
multicolor abbinati secondo le esigenze ed il gusto
personale. Mentre la capigliatura viene rinforzata,
si arricchisce di riflessi luminosi.
Shampoo
su misura
Per una chioma più morbide ed elastica scegliete
uno shampoo molto cremoso, a base di omega 6 e ceramidi.
Da lasciare in posa qualche minuto prima del risciacquo.
I capelli vanno lavati solo quando occorre. Lavaggi
troppo frequenti e shampoo aggressivi li privano del
grasso naturale. Le formule di oggi sono molto all'avanguardia.
In commercio si trovano prodotti che, oltre a detergere,
svolgono anche un'azione sui capelli secchi, grassi
o trattati, con attivi sempre più performanti
e delicati. L'importante è scegliere lo shampoo
giusto e se non si è in grado di farlo da soli
è meglio chiedere consiglio al proprio parrucchiere.
Per risultati migliori i capelli vanno insaponati una
volta sola, due applicazioni sono superflue. Lo shampoo
è un detergente alcalino che gonfia il fusto
e solleva la cuticola. La sua carica elettrica fa sì
che i capelli reagiscano se strofinati, producendo elettricità
statica, per questo dopo lo shampoo è importante
l’applicazione di un balsamo. Determinante è
anche il risciacquo; se male eseguito i capelli restano
opachi e si sporcano prima. Ricordatevi che l’acqua
troppo calda sollecita il cuoio capelluto incrementando
l’attività delle ghiandole sebacee così
il capello diventa più grasso, mentre l’acqua
fredda non permette di rimuovere le impurità.
I capelli vanno lavati con l’acqua tiepida, usando
sempre acqua corrente e non quella in cui avete fatto
il bagno.
Parola d’esperto
La parola d'ordine è capelli sani: per questo
occorre il parere dello specialista. Per la prossima
stagione si prevedono molti contrasti: l'effetto luce
che si abbina all'effetto mat, nuances calde, come il
nocciola e il miele che si legano a nuances più
scure. C'è il ritorno del carré, un caschetto
a tutto tondo come si usava negli anni Sessanta, ma
nella versione ventilata ed evanescente, non tagliato
pari. Il caschetto viene scalato in gradazione per dare
alla pettinatura un volume uniforme con ciocche sfilate.
Perfetta anche la frangia piena, che arriva a sfiorare
le sopracciglia e dà un look sbarazzino. I colori?
Molto naturali. Via libera ai biondi scuri e ai castani
chiari. Fuori moda il blu notte e le nuance rosse visibilmente
finte.
Balsamo
& Co
Per una maggiore naturalezza applicate sui capelli bagnati
una dose di spuma soffice ed asciugateli a testa in
giù con il phon munito di diffusore. Proibite
le spazzolate energiche e le stirature”
Le nostre chiome sono sottoposte alle continue aggressioni
esterne, per questo l'hair care deve essere molto curato
con l'aiuto di trattamenti performanti che rispettino
la tipologia dei capelli. Secchi, colorati, grassi,
sfibrati, fini, per ogni problema c’è un
trattamento ad hoc che, se usato con continuità,
dà risultati soddisfacenti. La maschera, per
esempio, nasce come un trattamento nutriente, ma al
tempo stesso lucidante. Per la sua efficacia è
importante il tempo di posa: almeno dieci minuti e un
panno umido per far penetrare meglio gli attivi. Se,
invece, il tempo è poco a volte si può
ricorrere a prodotti"express" che non hanno
bisogno di essere tenuti a lungo. Sempre, alla fine
del lavaggio, un getto di acqua fredda per chiudere
le cuticole intorno al fusto. Ogni quanto si può
fare la maschera? A ogni lavaggio di capelli, magari
alternandola a un balsamo. Nelle nuove formule si stanno
impiegando diverse sostanze che rispondono ad esigenze
specifiche, come i semi di lino (ricchi di vitamina
F) per riparare la cuticola, oppure gli estratti vegetali
che nutrono i capelli danneggiati, o il polisaccaride
cationico che svolge un'azione brillantante immediata.
Parola d’esperto
Il taglio dei capelli è basilare e il colore
è una conseguenza del taglio, tanto che è
preferibile invertire il percorso tradizionale: prima
eseguire il taglio e poi il colore. Le linee saranno
molto scalate, senza code disordinare, ma con una forma
piena e armonica. Torna il carré, scalato in
modo impercettibile all'altezza del collo e mosso, come
si usava negli anni Venti. Per sdrammatizzare la sua
compattezza c’è la nuova tecnica Masai:
prima di tagliare i capelli si fanno tante piccole ciocche
e poi si procede al taglio. Per un effetto più
leggero, poi, si possono fare delle ciocche più
grandi, tipo torchon, che poi si accorciano. I colori
di tendenza sono caldi e naturali. Chi ama il biondo
può spaziare dal cenere al nocciola, al miele,
sempre illuminato da riflessi chiari, come quelli che
si ottengono sotto il sole, durante l'estate.
Styling
glamour
“Per una piega in movimento la lacca deve garantire
un fissaggio naturale, senza immobilizzare le ciocche.
Se il taglio è corto si può anche ricorrere
a un velo di cera modellante sulle lunghezze o sulle
ciocche più ribelli”.
Lucidi, voluminosi e morbidi, i capelli esprimono fascino
e seduzione. Ma devono essere sani e forti e con uno
styling indovinato. Non per niente, a Hollywood un taglio
giusto può aiutare un'attrice a fare carriera
e negli USA per curare i capelli si spendono in media
18 miliardi di dollari l'anno dal parrucchiere. L’asciugatura
al naturale è quella più indicata per
i capelli, ma non sempre è possibile. Usate allora
il phon a una temperatura media finché almeno
il 60% dei capelli non sia asciutto e poi finite di
asciugare per un attimo con l'alta temperatura. Per
ottenere più volume scegliete un prodotto volumizzante
prima dell'asciugatura; se invece volete i capelli lisci
applicate sui capelli asciutti un tocco di gel oppure
un fluido anticrespo. Per dare corpo ai ricci e alle
onde sono indicati i gel bifase dall'effetto lucidante:
in questo è d'obbligo la piega con il diffusore.
La piastra permette capelli a piombo, ma va usata con
parsimonia; meglio quelle in ceramica che riparano dai
danni del calore. Ritorna la lacca, da spruzzare ad
almeno 10 cm dalle radici. L'applicazione troppo ravvicinata,
ostruisce i follicoli.
Parola d’esperto
Questione di gusti: se il lungo è sempre attuale,
è anche il momento del corto, a patto che sia
molto femminile. I tagli sono molto destrutturati, le
ciocche sono asimmetriche, più lunghe sul davanti
per evidenziare i volumi. Per i capelli lisci consiglio
un taglio ultra corto, dal volume ridotto che però
evidenzia la forma del viso. La nuca e i lati sono tagliati
al di sopra dell'orecchio. La frangia è leggermente
sfilata, a livello delle sopracciglia, per mettere in
risalto lo sguardo. Chi ha voglia di cambiare colore,
può provare con la gamma delle nuance fredde
(scegliendo quella che meglio si adatta all'incarnato),
che donano un. còté metallico, un effetto
rock underground tipico dei tagli di carattere. Il nero
misterioso si contrappone al biondo illuminato.
Cure
speciali
Perché i capelli diventano opachi? I capelli
sono lucidi quando la cuticola è integra. Se
le cellule della cuticola si sollevano, per esempio
dopo trattamenti cosmetici aggressivi o sotto l'effetto
del calore, la cuticola non riflette più uniformemente
la luce. Occorre allora intervenire con delle cure extra,
dalle proprietà nutritive e ristrutturanti superiori
rispetto a quelle di un semplice balsamo. Se i capelli
sono rovinati a causa dell'esposizione a fattori ambientali
o di trattamenti chimici è indicato un prodotto
a base di proteine, con una formula antismog, che purifica
e riossigena il cuoio capelluto. Queste specialità
si ispirano al peeling cutaneo e grazie alla sinergia
di alfaidrossiacidi, esfolianti e ceramidi ristrutturanti,
donano robustezza ed elasticità al fusto. Per
potenziare l'azione dei principi attivi si può
fare un massaggio che stimola la circolazione. Si esegue
dopo lo shampoo usando oli o sieri ai cristalli liquidi.
In alcuni saloni si può richiedere la digitopressione
che aumenta l'ossigenazione dei tessuti.
Parola d’esperto
I capelli risentono delle aggressioni climatiche. Se
non sono protetti perdono di luminosità e brillantezza
e le squame del fusto si sollevano "a istrice"
creando un effetto antiestetico. Sono molto danneggiati?
Prima dello shampoo è consigliabile applicare
una maschera a base di midollo, dalle proprietà
altamente nutrienti. Procedere poi con una detersione
delicata e infine usare sulle doppie punte un fluido
concentrato da non risciacquare per un effetto morbidezza.
Il problema è la perdita di splendore? Dopo lo
shampoo applicate una maschera a base di vitamine e
avvolgete la testa con una pellicola invisibile per
circa dieci minuti. Se, invece, i capelli sono crespi
e ricci utilizzate un fluido lisciante da distribuire
sulle lunghezze prima dello styling.
Colore
fai da te
“Il nuovo colore deve armonizzarsi con quello
naturale e va valorizzato da accessori come cerchietti
e fermagli. Se si è incerte di piacersi, meglio
provare con un prodotto riflessante”
Colori naturali e tono su tono sono gli effetti più
attuali. Il problema maggiore delle colorazioni in generale
è quello della perdita di lucentezza: il biondo,
per esempio, diventa opaco e spento e può virare
verso il giallo, il grigio o il verde. Sono soprattutto
le aggressioni esterne come l’inquinamento, la
durezza dell'acqua e la messa in piega fatta con phon,
a rovinare la parte interna della fibra del capello,
causando la decolorazione. Per ovviare a questi inconvenienti
si possono usare dei prodotti specifici dall'azione
antiossidante che proteggono il colore. Oppure fluidi
arricchiti con pigmenti luminosi che si depositano sullo
stelo, rifrangono la luce e rendono le ciocche più
vive. I capelli lunghi, invece, vanno protetti, una
volta alla settimana con un olio vegetale di joioba
o aloè da applicare sulle lunghezze e da tenere
in posa almeno mezz'ora.
Per scegliere la nuance giusta bisogna tenere conto
dei colori di base. Sulle rosse andranno bene riflessi
fragola o tiziano, sulle castane, caffè e miele,
sulle bionde, invece, tonalità dorate. Infine,
mai tingersi i capelli prima di un grande evento, come
un matrimonio: anche l'hairstylist più esperto
può sbagliare.
Parola d’esperto
Le ultime tendenze prediligono capelli gonfi e molto
voluminosi. Le pettinature ritornano ben phonate, fissate
con tanta lacca, come si usava negli anni Ottanta, per
un effetto pieno e corposo. Finito lo stile minimal,
c’è un ritorno alla femminilità
assoluta, dalle pettinature morbide, con capelli soffici
e piacevoli. E ricompare anche il bigodino morbido,
per un effetto molto naturale. Via libera poi ai contrasti
di colore. Le più giovani potranno osare la treccia
rasta: i capelli vengono legati sulla nuca con una coda
divisa in due, le ciocche vengono poi girate in senso
antiorario su se stesse e tra loro fino a fermarle in
fondo con un elastico invisibile. Il risultato è
quello di un'immagine molto grintosa.