“Arricci il naso, ridi a squarciagola, aggrotti
la fronte? Senz'altro sei simpatica, ma poi tutte queste
espressioni lasciano il segno. Fai gli esercizi di contrasto
e vedrai che le rughe non arrivano”
Certo,
c'è il fattore genetico (grazie mamma) e uno
stile di vita più o meno da star (feste su feste,
ovvero: poche ore di sonno, pasticci ipercalorici, qualche
bicchierino di troppo).
Ma nel complicato affare delle rughe precoci, sono coinvolti
altri colpevoli: le smorfie che per quanto rendano simpatica
la faccia, la spiegazzano anche per bene. Dopo i 30
anni, i muscoli dei viso perdono elasticità e
il grasso sottocutaneo diventa meno compatto. Quindi
è più facile che la mimica involontaria
provochi solchi e segni.
Il segreto è la ginnastica facciale, basata su
esercizi che sfruttano la pressione delle dita, a cui
il muscolo deve contrapporsi sforzandosi. Così
si tonifica. Provate a farli una volta al giorno, davanti
allo specchio, per dieci volte. Sistema economico, risultato
sicuro.
Il
problema
Buffa la faccia da topolina. Ma alla lunga vengono le
rughe. Dovete appiattire il muscolo che sta tra le sopracciglia,
alla radice del naso. Quello che lo fa arricciare.
La soluzione
Appoggiate gli indici sulle sopracciglia e i pollici
sugli zigomi, alla stessa altezza della punta del naso.
Poi fate scivolare i pollici avanti e indietro in direzione
delle orecchie.
Il
problema
Ci sono tic e tic. C'è chi stringe le labbra
per distribuire baci e chi lo fa per concentrarsi. Gesti
propiziatori, ma nefasti per la bocca perché
accorciano i muscoletti lì intorno. Dovete allungarli.
Aprite e chiudete di continuo le labbra: così
stimolate la circolazione e distendete la pelle.
La soluzione
Socchiudete le labbra come per mandare un bacio. Appoggiate
due dita davanti e premete in senso opposto. Pronunciate
“a - o - x” scandendo bene ogni lettera.
Il
problema
Quante volte capita di avere una faccia così,
tra l'imbarazzo e la sorpresa?
Succede spesso. Ma così la fronte si riempie
di rughe (è il muscolo sopracciliare che si rilassa)
e lo sguardo si fa pesante e triste.
La soluzione
Alzate le sopracciglia, proprio come quando esprimete
stupore senza accorgervene. Poi appoggiate gli indici
sopra l'arcata e spingete in senso opposto.
Il
problema
Con dei bellissimi denti, si può anche ridere
spalancando la bocca. Godersela così fa bene
all'umore, ma male alle guance, che cedono più
facilmente. Per non ritrovarvi con l'espressione imbronciata,
allungate in basso i muscoli intorno alla bocca.
La soluzione
Pronunciate un'ampia "e" facendo aderire il
labbro superiore ai denti. Tenete su gli angoli della
bocca, mentre con le dita spingete le guance verso il
basso.
Il
problema
Altro che stretching, se costringete il collo a trazioni
violente. E poiché la pelle qui è delicata,
è facile ritrovarsi con il doppio mento. Ci vuole
un movimento “a molla”, che favorisca l'ossigenazione
e rassodi i tessuti.
La soluzione
Allungate con forza il viso in avanti, tenendo fermo
il collo. Contemporaneamente respingete con una mano
il mento.