La
società odierna non annovera quasi più
tra i suoi componenti le figure di maggiordomi, cuochi,
camerieri, in servizio presso una stessa famiglia, se
non in rari casi di nomi di alto rango. Più comunemente
esiste la colf, la collaboratrice domestica o la ragazza
«au pair», solitamente di nazionalità
diversa e il cui soggiorno è motivato da corsi
di studio per apprendere nuove lingue e dal praticare
esperienze utili. In questa particolare circostanza
tenete sempre presente che la ragazza è sola,
in un paese che non conosce, in una famiglia che le
è estranea, senza volti amici e sicuramente di
abitudini differenti. Cercate quindi di aiutarla ad
integrarsi nel nuovo stile di vita e non pretendete
da lei ciò che prima non gli avete insegnato.
I rapporti con le persone di servizio sono improntati
sul massimo rispetto reciproco, come del resto lo sono
in tutte le altre collaborazioni; non avrete rispetto
se non siete propensi a darlo voi per prima e questo
vale soprattutto per le padrone di casa. Abbiate un
contegno riservato, non scendete nei particolari della
vostra vita privata, amorosa e non, con la vostra collaboratrice
domestica, e pretendete da lei lo stesso comportamento.
Non redarguite in modo aggressivo e villano, specialmente
in presenza di ospiti o degli altri componenti della
famiglia, eventuali rimostranze sono da discutere in
privato, con cortesia ma con determinazione; ricordate
che in qualità di padrona di casa dovete esigere
il meglio ma non comportatevi mai come se il personale
domestico debba soddisfare i vostri capricci.
L'esempio è sempre l'insegnamento migliore e
più veloce: se siete un'ottima padrona di casa,
anche i vostri collaboratori domestici diventeranno
eccellenti nello svolgere le proprie mansioni e contribuiranno
a creare un'invidiabile gestione dell'andamento della
vita casalinga. Se invece non siete in grado di svolgere
da sole il minimo compito, non siete nemmeno indicate
a sovrintendere il lavoro altrui; non potete ottenere
efficienza e precisione quando non potete applicare
tale regola sul vostro operato. Quando siete in compagnia
delle vostre amiche non lasciatevi trasportare dai pettegolezzi
sulla vita privata delle vostre collaboratrici domestiche
e tanto meno divulgate gli accordi di lavoro stabiliti
con esse, per esempio: quanto vi costa, che difetti
ha, come si comporta in privato, ecc... E' assolutamente
di cattivo gusto; non otterrete rispetto né da
chi lavora per voi né dai vostri ospiti, visto
che siete così propense ad appropriarvi di ruoli
tanto meschini.