La serenità entro
le mura di casa contribuisce a sviluppare un perfetto
rapporto tra le persone che vi abitano; osservando le
regole di buon vicinato invece, vi assicurerete lo stesso
clima d'armonia e di serenità anche all'esterno,
il che vi concederà di condurre una vita distesa
fuori e dentro casa. E' senz'altro più semplice
andare d'accordo con chi abita accanto a voi se vivete
in un piccolo paese e il vostro vicino si trova a qualche
decina di metri di distanza. Vi limiterete alle visite
di cortesia, all'essere educati incontrandolo, al mettervi
a sua disposizione in caso di bisogno, ma la situazione
si complica alquanto se vivete in un condominio plurifamiliare
in città. Il fatto che il portone del vicino
si trovi proprio a fianco del vostro, non vi autorizza
ad invadere la sua privacy continuamente, senza riguardo
alcuno delle sue necessità. Il discorso è
valido anche in senso contrario, la vostra porta sia
sempre aperta ad accogliere chi ne ha bisogno, ma con
le dovute riserve; stabilite coi vostri condomini un
rapporto di cortesia, ma mantenete un certo riserbo
sulle questioni familiari, è sconsigliabile instaurare
subitamente un legame stretto con persone che non si
conoscono a fondo per poi screditarle al minimo screzio.
Piccoli accorgimenti come non alzare la voce in caso
di diverbio, non ascoltare radio o televisione a volume
troppo alto, non suonare la chitarra o non usare la
macchina da scrivere nelle ore notturne, aiuteranno
certamente a non invadere lo spazio altrui in una condizione
come appunto quella dei condomini in cui la privacy
è continuamente sabotata dalle mura talmente
sottili da far trapelare brandelli di vita domestica
a chi si compiace di ascoltare. In ogni caso comportatevi
sempre di conseguenza vivendo nel rispetto altrui; non
dedicatevi ad annaffiare le vostre amate piante sul
terrazzo se sotto di voi il bucato è steso ad
asciugare, non sbattete i tappeti o tovaglie quando
il vostro sottinquilino ha organizzato una colazione
all'aperto, non rubate il posto macchina degli altri
visto che anche voi ne avete uno vostro. La vita condominiale
è coordinata da precise regole, la cui osservanza
garantisce un vivere tranquillo e sereno, ma se chi
occupa l'appartamento sopra di voi si diverte a giocare
a palla coi propri figli magari nelle ore in cui voi
riposate, oppure permette loro di pattinare sulla vostra
testa, non attaccatevi al telefono e non precipitatevi
alla sua porta urlando le vostre ragioni. Qualsiasi
rimostranza va fatta pervenire attraverso l'amministratore
dello stabile o il portiere. Se volete organizzare una
festicciola abbiate l'accortezza di avvertire in anticipo
i vicini, ringraziandoli per la gentilezza dimostrata
e magari invitateli informalmente se hanno piacere di
prendere parte al ricevimento, in questo caso nessuno
potrà poi rivolgervi alcuna lamentela a patto
che non organizziate feste eccessivamente rumorose tutte
le settimane. Siete costretti a traslocare? Fatelo cercando
di recare meno scompiglio possibile; provvederete voi,
dietro adeguata mancia, ad incaricare il portiere dello
stabile alla pulizia dell'atrio o delle scale. Naturalmente
tutte le norme relative al saluto e al rispetto sono
da applicare ora più che mai; il seguire tali
principi può creare dei forti legami di amicizia
che renderanno più saldo il nucleo familiare.