Una volta era molto sentito il rito della
tavola, ma per qualche tempo tra il 1960-80 sembrava
passato di moda. Forse per via della vita frenetica
che conduciamo o anche per la mancanza di tempo della
donna, che oggigiorno è impegnata nell'affermarsi
nel campo del lavoro, quei momenti che servivano per
il riposo e la tranquillità hanno perso parte
del loro fascino e sono stati relegati a pochissime
occasioni che appaiono eventi eccezionali. Recentemente
per fortuna sedersi a tavola, attorniati da familiari
e amici, ha ritrovato il suo antico carisma, la voglia
e la gioia di stare insieme vengono riscoperte e così
per qualche ora diventa più facile abbandonare
il pensiero degli impegni che quotidianamente ci opprimono.
La tavola si riscopre luogo d'incontro, di riunione,
dove si può parlare liberamente del più
e del meno; inoltre è a tavola che i genitori
iniziano ad impartire le prime norme di educazione ai
loro figli: come usare le posate, il tovagliolo o come
tenere le mani e i gomiti a tavola; comportamenti che
non si devono relegare a poche occasioni; comportarsi
educatamente a tavola è una regola che bisogna
rispettare anche all'interno del piccolo nucleo familiare.
Spesso la condizione di single fa dimenticare che anche
la donna o l'uomo che vivono da soli costituiscono una
famiglia, magari non come viene normalmente intesa,
ma chi per scelta o costrizione decide di vivere da
solo non deve dimenticare di essere una persona e quindi
di comportarsi di conseguenza. Ancor più a tavola
non dovrà tralasciare di gustare il piacere di
apparecchiare come si conviene, imponendosi di trattarsi
bene, e questo dovrà avvenire anche nella scelta
del menù che non dovrà essere improntato
al momento. Imbandire la tavola come si deve del resto
è un piacere non soltanto per il palato, ma anche
per gli occhi; l'armonia che avrete stabilito intorno
a voi vi aiuterà peraltro a ritrovare il buonumore.
Bisogna sapere che alla base di un invito ben riuscito
c'è sempre l'organizzazione. Saper programmare
un invito, organizzandolo anticipatamente, permette
di trascorrere piacevolmente con familiari, amici o
conoscenti, il tempo che abbiamo deciso di dedicar loro
lontano da impegni o minuti contati. Sembrerà
strano, ma forse un'ottima padrona di casa lo sa, che
una buona organizzazione si fonde sulla cucina. Ma non
strettamente intesa come menù, quanto come luogo
dove si può trovare tutto l'occorrente per ricevere.
Sappiamo che per apparecchiare abbiamo bisogno di posate,
bicchieri, piatti e tovaglie; c'è chi ha la fortuna
di averli ereditati o ricevuti in dote ma può
accadere che non bastino, in tal caso poco per volta
acquistate gli oggetti che vi servono, in commercio
potete trovarne di graziosi e a poco prezzo. Anche per
le tovaglie il discorso è analogo, certo i tempi
con i loro ritmi hanno favorito l'uso dei prodotti usa
e getta; ma lasciatevelo dire, non v'è paragone
tra una tavola imbandita con tovaglie e tovaglioli di
stoffa con quella sistemata con prodotti di carta, magari
questi ultimi utilizzateli nella preparazione di una
festa per bambini o per un buffet alla buona, ma certamente
non usateli per un invito importante.