Le raffinate ed eleganti
toilettes di cui facevano sfoggio le signore per recarsi
a teatro o ai concerti, sono pressoché introvabili
nella consuetudine odierna delle uscite serali, dato
che a volte non si ha nemmeno il tempo di passare da
casa a cambiarsi. Sono poche le occasioni di gala o
serate di particolare importanza a cui intervengono
personaggi illustri che richiedono un abbigliamento
da gran sera. Ciò nonostante le regole da osservare
nei locali pubblici non sono cambiate. A teatro la prima
esigenza è la puntualità: arrivare in
ritardo a rappresentazione iniziata è quantomeno
villano e scortese nei confronti di coloro che hanno
pagato il biglietto e sono giunti in orario ed hanno
il sacrosanto diritto di godersi lo spettacolo senza
trambusto e senza scalpiccio di piedi e mormoni vari.
Oltretutto quel movimento inusuale disturba gli attori,
che sul palco stanno concedendo il meglio di se stessi
e meritano la piena considerazione del pubblico pagante.
La puntualità andrebbe osservata anche al cinema
per le stesse ragioni sopra citate, mentre non è
nemmeno da prendere in considerazione il ritardo ad
un concerto, a meno che non si svolga negli stadi all'aperto
o nei palazzetti degli sport dove il trambusto è
pienamente irrilevante. Ovunque comportatevi con discrezione;
anche l'atmosfera decisamente informale del cinema esige
il rispetto per gli altri spettatori, non appoggiate
le gambe sulla poltrona di fronte muovendovi a ritmo
di musica, non spostatevi in continuazione sulla poltrona
obbligando chi è dietro ad assumere posizioni
alquanto strane e contorte, se amate i cappelli è
il momento di lasciarli a casa, non sfogate la vostra
tensione su pacchi e pacchi di pop corn costringendo
i vicini a sentire il continuo rumore della vostra ingordigia
e non considerate il pavimento il luogo ideale per spargervi
sopra tutto ciò che vi capita per le mani, astenetevi
dal commentare ad alta voce passaggi della pellicola
che non sono di vostro gradimento, non interrompete
l'esecuzione; non interrompete l'esecuzione di un concerto
di musica classica, lirica o da camera applaudendo (l'etichetta
prevede gli applausi solo al termine dell'esecuzione).
Durante i concerti o a teatro è severamente proibito
fare commenti coi vicini e ci si alza solo al termine
della rappresentazione: l'intervallo, che divide gli
spettacoli in due parti, permette allo spettatore di
alzarsi e recarsi al bar o nel foyer (in teatro) e intrattenersi
con gli amici. A teatro l'etichetta prevedeva o meglio
prevede tuttora, sicuramente non osservata, che i privilegiati
che seguono l'opera dal palco non devono sedersi girando
le spalle al pubblico, né tanto meno fissare
qualcuno insistentemente con il binocolo apposito. Per
quel che riguarda le manifestazioni sportive la situazione
è veramente un caso a parte; possiamo dire che
difficilmente si riscontra nello sport un comportamento
corretto da parte del pubblico. La realtà più
grave è quella degli stadi, diventati luogo di
teppismo e violenza; il calcio, sport nazionale italiano,
ha perso la sua importanza sportiva e riveste un ruolo
di copertura per diverbi razziali, per scontri dettati
dalla sola volontà di nuocere, di prevalere.
Crediamo sia inutile soffermarsi a dipingere il quadro
del perfetto sportivo: quello di cui vi è bisogno
è una presa di posizione ben definita da parte
delle autorità competenti, che finora non sono
riuscite ad arginare il problema in modo drastico e
non finiremo mai di dirlo, ma l'educazione ha le sue
basi all'interno della famiglia, quindi maggiori responsabili
sono sicuramente i genitori che non sono stati in grado
di insegnare ai propri figli il rispetto altrui. Il
vero sportivo nutre per la propria squadra una vera
predilezione, ma ciò non gli impedisce di riconoscere
l'eventuale supremazia dell'avversario e non manca di
applaudirlo se dimostra di valere e vince l'incontro.
La sua correttezza è rivolta anche al pubblico
antagonista a cui non indirizzerà frasi volgari
e offensive e gesti non propriamente educati. La regola
di non sporcare il luogo che raccoglie la competizione
è sempre attuale, come quella di non danneggiare
strutture interne o di non riservare la propria rabbia
su tutto ciò che si trova all'esterno per vendicare
la squadra del cuore che è stata battuta. L'abbigliamento
non osserva dei canoni stabiliti; per lo più
deve essere comodo, adatto al luogo in cui si svolge
l'incontro, se poi vi fa felici, adottate i colori dei
vostri prediletti per dimostrare la vostra lealtà.