Galateo - In viaggio
 

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IN VIAGGIO


Nonostante l'attuale crisi economica in atto, l'ammontare sempre più spaventevole del debito pubblico, l’inflazione, la crisi monetaria, il reddito procapite, permettono ugualmente all'italiano medio di non rinunciare alla meritata vacanza dopo mesi di duro lavoro. Il turismo contribuisce notevolmente ad incrementare le entrate della nostra bilancia dei pagamenti, non senza un rovescio della medaglia. Il turismo, privilegio di pochi facoltosi fino a inizio secolo, ha lasciato il posto ad un turismo di massa, che esula completamente dai più comuni canoni di rispetto per l'ambiente, per la reciproca convivenza, per l'arte e le tradizioni. Un piccolo ma utile consiglio è certamente quello di non seguire i soliti itinerari turistici peraltro affollati, scontati, rivolti alla sola speculazione economica; indirizzate la vostra attenzione verso luoghi inconsueti, che avranno la facoltà di conservare ancora quel clima di genuinità e scoperta ormai introvabili, dal momento che in nome del turismo sono stati stravolti tutti i piccoli luoghi di interesse storico, artistico o ambientale. La maleducazione che appare con il turismo di massa, fuoriesce da qualsiasi comprensione logica, sembra quasi che il numero crescente di persone permetta tutto ciò che a casa forse non viene nemmeno contemplato come lecito. Le nostre città d'arte sono così sottoposte all'assalto di migliaia di individui, buona parte dei quali si preoccupa solo di trovare una piazza o gli scalini di una cattedrale per bivaccare e riposare in pace. Ad un pubblico così poco preparato e disinteressato riguardo al nostro invidiabile passato storico e artistico, consigliamo di prendere in considerazione la prospettiva di trascorrere le proprie vacanze in luoghi adatti alle malcelate esigenze di divertimento o di tranquillità. Chi si appresta a visitare musei, chiese o residenze di epoche passate tenga presente che ogni luogo aperto al pubblico ha delle norme, di solito affisse all'entrata ed esposte all'attenzione di tutti, che vanno osservate scrupolosamente. Se è prevista la presenza di una guida non allontanatevi da soli, oltretutto perdereste informazioni utili alla vostra visita; non usate la macchina fotografica se ne è proibito l'uso, anche se nessuno vi vede; non toccare mobili d'epoca, quadri, utensili esposti; se entrate in un luogo di culto mostrate il dovuto rispetto anche se non siete dei seguaci. Tutte queste considerazioni ci portano a consigliare a chi viaggia, soprattutto se si reca all'estero, di informarsi adeguatamente sugli usi e costumi che troverà. Oltre ad aiutarvi ad assumere il comportamento più indicato, potrete assaporare pienamente il vostro soggiorno alternativo: viaggiare significa anche entrare nella tradizione del paese che vi ospita, solo così potrete vivere delle esperienze veramente uniche, munitevi quindi di spirito d'avventura e affrontate con curiosità tutto ciò che vi si presenta. Essere cosmopoliti vuoi dire non stupirsi dell'abitudine orientale di strapparsi gli abiti per mostrare disperazione, del baciarsi sulla bocca per il russo in segno di saluto, del nettare cinese per dimostrare di aver gradito il pasto, dello sfregarsi i nasi tra lapponi per dimostrare affetto. Le piccole regole di cortesia del galateo sono universali, se non conoscete la lingua del paese che visitate, cercate almeno di imparare i vocaboli di ringraziamento mostrando così la vostra gratitudine in modo simpatico. Chi viaggia in treno, se affronta un lungo percorso, abbia sempre l'accortezza di prenotare in anticipo presso gli uffici appositi per non rischiare poi di rimanere in piedi nel corridoio delle carrozze, sballottato dagli altri viaggiatori che invano cercano un posto per sedersi. Non arrivate in stazione all'ultimo momento pretendendo poi di farvi largo a forza di spintoni e non date rappresentazioni gratuite di scene da melodramma quando vi accomiatate dalla persona che vi ha accompagnato; ricordate che gli altri viaggiatori non sono obbligati ad aiutarvi se la vostra valigia è troppo pesante, chiederete tale gentilezza con il dovuto garbo e si spera sarà contraccambiata negli stessi termini. Se il vostro posto è occupato non date in escandescenza, se la vostra cortese richiesta di spostarsi non è accolta rivolgetevi al capotreno, cederete invece la poltrona se in piedi al vostro fianco si trova una persona anziana, o una mamma con un bimbo piccolo, o una signora in stato interessante o un invalido. Non tenete falsamente occupati gli altri posti solo per godere di maggiore privacy, non allungate le gambe arrecando disturbo agli altri passeggeri; inutile dire di non sfilarsi le scarpe, pulirsi le unghie, pettinarsi o soddisfare altre piccole esigenze personali sconvenienti se esercitate di fronte ad altri. Se avete fame e non c'è la carrozza ristorante, limitatevi ad un panino o un tramezzino, evitate nel modo più assoluto di trasformare la carrozza in luogo di bivacco e gettate i rifiuti nei contenitori adatti, è assolutamente vietato per la sicurezza altrui sporgersi dal finestrino e buttare lattine o cartacce. Fumate solamente nelle vetture che prevedono la presenza di fumatori, oppure nel corridoio, il galateo vi consiglia comunque di chiedere licenza agli altri passeggeri anche se avete il permesso delle FFSS. Quando entrate in uno scompartimento non salutate i presenti, in nome del principio di non salutare gli estranei, né tanto meno presentatevi. L'occasionale compagno di viaggio può anche essere propenso a scambiare qualche chiacchiera con voi, ma rispettate la sua privacy, non siate invadenti, rispondete in modo garbato ma stringato, e non continuate insistentemente una conversazione se la persona di fronte a voi non dimostra di gradire la vostra compagnia. Per chi viaggia in aereo la puntualità è d'obbligo; presentatevi almeno due ore prima all'aeroporto per il disbrigo di tutte le formalità inerenti al volo (check-in), con le valigie ed il biglietto. Ricordate che in aereo c'è un limite per il peso dei bagagli; circa venti chili per la classe turistica, trenta per la prima classe; quindi se avete qualcosa di particolarmente pesante tenetelo nel bagaglio a mano, che vi è consentito tenere presso di voi; per bagaglio a mano si considera una valigetta ventiquattr'ore, macchina fotografica o binocolo, libri o giornali. Le valigie vanno scelte con cura, non fatevi allettare dalla moda e anziché guardare l'esteriorità dell'oggetto prendete in esame la sua utilità: se la sacca floscia è più capiente, la valigia rigida vi permette di usufruire di un abbigliamento impeccabile e ancora perfettamente stirato appena arrivati a destinazione. Per i viaggi in aereo o per nave è consigliato il bagaglio a causa dell'umidità e del carico e scarico di valigie che non avviene nel modo più delicato. Ricordate di riempire la valigia con le cose più ingombranti sotto e sopra quelle più leggere e delicate, riempite gli spazi vuoti con piccoli accessori, calze, fazzoletti. Indipendentemente dalla destinazione, le vostre vacanze possono svilupparsi attraverso il campeggio, il soggiorno in un albergo di una località turistica o prendendo parte a delle crociere. Ovviamente la prima opportunità vi lascia maggior libertà d'azione ed è la scelta preferita da chi ama la vita all'aria aperta, non più regolata dal ritmo di vita cittadino che deve per forza essere osservato per undici mesi all'anno. Il campeggio, soprattutto quello libero, vi permette di sostare tutte le volte che il luogo da voi raggiunto merita una conoscenza approfondita e potete affrontare la giornata come meglio vi aggrada. Se amate le comodità, i camping o i villaggi turistici vi forniscono di tende, roulottes, bungalows, a seconda delle vostre necessità, e sono provvisti di servizi igienici che difficilmente troverete seguendo degli itinerari alternativi che si sviluppano in percorsi montani o nel verde delle nostre colline e delle nostre aree protette. Chi ama la natura la rispetta e chi sceglie questo tipo di vacanza è sicuramente una persona a cui è del tutto inutile ribadire il principio di salvaguardare l'ambiente. Se la vostra scelta cade sul camping sappiate di dover affrontare un periodo di convivenza forzata con centinaia di altre persone e del tutto mancante di privacy. Sono da applicare tutte le regole del galateo riguardanti il saluto, la pacifica convivenza e ricordate sempre che i servizi non sono solo a vostro esclusivo beneficio ma a disposizione di tutti gli ospiti, abbiate così l'avvertenza di non impiegare troppo tempo sotto la doccia, quando fuori qualcuno potrebbe avere le stesse esigenze; non sprecate inutilmente acqua lasciando aperto inavvertitamente uri rubinetto, l'acqua è un bene di tutti e date le condizioni attuali la vostra prudenza è un gesto di estrema civiltà e considerazione verso il prossimo. La vita in un camping o in un villaggio turistico è regolamentata da norme che sono affisse in direzione o all'entrata, ben visibili a tutti gli ospiti e naturalmente vanno scrupolosamente seguite per facilitare una tranquilla e pacifica convivenza interna. L'albergo è una dimora temporanea: fornisce vitto, alloggio e provvede a qualsiasi necessità dei suoi ospiti. Se varia la categoria dell'albergo, che può essere più o meno lussuosa, non deve variare il vostro comportamento, che sarà ovunque ineccepibile e non è subordinato al grado di stelle dell'hotel. Eviterete quindi un contegno troppo incurante, il discorrere a voce alta sia in camera vostra sia nella hall. La vostra radio avrà un volume basso nell'intimità della vostra camera e sarà accuratamente spenta negli altri locali dell'albergo a disposizione degli ospiti. Salutate i vostri vicini di tavolo quando entrate nella sala ristorante, in ogni caso rivolgete il vostro salve a qualsiasi ospite dell'albergo tutte le volte che vi incontrate lungo i corridoi, per le scale o nella hall. La pulizia della vostra camera è a carico del personale di servizio dell'hotel, ma l'ordine della stessa è solamente sotto la vostra responsabilità; ricordate che non vi è stata assegnata una cameriera privata, il personale svolge al meglio la sua attività per rendere più confortevole il vostro soggiorno, ma non è al vostro esclusivo servizio. L'abbigliamento sarà adeguato al livello dell'albergo in cui soggiornate. Se amate le località di mare, la licenziosità del vestire per l'abbigliamento esterno non va contemplata entro le mura dell'hotel: non girate in costume o in abiti succinti a meno che non vi rechiate in spiaggia, tanto meno entrate in sala da pranzo in tali condizioni; al di fuori del percorso che vi porta al mare abbiate la decenza di non mostrarvi in deshabillé. A meno che non frequentiate il jet-set, o persone molto facoltose, o siate loro ospiti, un abbigliamento semplice, privo di ostentazioni e di gioielli sfarzosi sarà sempre indicato per il vostro soggiorno vacanziero. In particolar modo optate per la praticità e l'informalità se decidete di trascorrere qualche tempo nella vostra residenza di campagna o siete stati invitati da amici che hanno il privilegio di potersi allontanare dalla città ed immergersi nel verde per purificarsi dai frastuoni e dall'inquinamento cittadino. Se il mare favorisce i contatti umani o meglio li incoraggia, la campagna esclude la mondanità a favore della serenità individuale e della tranquillità dello spirito. Lasciate a casa il vostro bagaglio cittadino: munitevi di tute, felpe, calzettoni e scarpe comode adatte a camminare e concentratevi su un ritmo di vita completamente diverso, dove anche i ricevimenti hanno un carattere rustico e un cerimoniale che varia da regione a regione. Rendete omaggio ai vostri vicini ma se non vi reputate di compagnia non abbiate timore a declinare eventuali inviti per salvaguardare la vostra immagine sociale, la verde atmosfera della campagna rende prioritario il vostro bisogno di riposo e solitudine, che non sarà certamente giudicato in malo modo. Per non essere scortesi tuttavia, non dimenticate di recarvi a salutare i vostri vicini prima di partire oppure, se non ne avete la possibilità, fate pervenire un biglietto con le vostre scuse per il frettoloso congedo. Chi ama la vita di mare in senso pieno e completo del termine, non si accontenterà di certo di passare qualche giorno in un albergo lungo il litorale, la sua attenzione sarà rivolta alla vita a bordo di una nave o di una barca. La crociera organizzata vi garantirà tutte le comodità di una vita all'insegna della mondanità, la vacanza in barca invece è ristretta a un gruppo di amici e sicuramente più spartana. La nave da crociera diventa temporaneamente un albergo ed è quindi sottoposta a tutte le regolamentazioni del galateo che riguardano il vivere in hotel: le vostre giornate passeranno in uno svolgersi continuo di feste, di shopping nei negozi della nave, di giochi ed intrattenimenti mondani organizzati dal responsabile dell'accoglienza ospiti. Se soffrite di mal di mare, questa non è certo la vacanza ideale per voi, oltre a rendervi sgradito il viaggio, minerete anche il divertimento di chi vi accompagna. Se la nave è comunque il solo mezzo per raggiungere la vostra destinazione e voi siete in precarie condizioni di salute, non ostinatevi a partecipare alla vita di bordo visto che non ne siete all'altezza, creando continue preoccupazioni agli altri e dando spettacolo gratuito dei vostri malesseri. Piuttosto rimanete in cabina fino a quando le condizioni fisiche vi permetteranno di uscire, evitando così di essere un peso per gli amici. La barca è senz'altro più informale e vi libererà da costrizioni mondane che non desiderate. Anche il vostro abbigliamento rispecchierà la semplicità di questo tipo di vacanza: sarà sportivo, comodo, abbandonate le scarpe cittadine a favore di quelle adatte al ponte di una barca, non portatevi toilettes da gran sera e gioielli che sarebbero soltanto un'inutile ostentazione di ricchezza. Il vostro bagaglio sarà racchiuso in una capiente sacca morbida che potrà trovare posto negli stretti cassetti, dato che le cabine, seppur provviste di ogni comfort, sono tuttavia molto piccole e sfruttano al massimo lo spazio disponibile. L'ordine della cabina assegnatavi dipende esclusivamente dalla vostra volontà, visto che difficilmente nelle piccole imbarcazioni vi è un equipaggio talmente numeroso da garantirvi il servizio di un albergo. Ricordate di non essere egoisti e pensare solo a voi stessi se volete scendere a terra, trattenendo a lungo il gommone quando gli altri ospiti a bordo potrebbero averne urgente bisogno. Se vi dedicate ai bagni di sole, abbiate cura di usare sempre un asciugamano perché il vostro olio solare non debba essere distribuito su tutto ciò con cui venite a contatto. Data la simbiosi della barca a essere contemporaneamente mezzo di trasporto e luogo di soggiorno, il vostro comportamento deve essere rivolto alla massima attenzione e all'estrema cura di tutto ciò che vi circonda perché ogni più piccolo spazio ha una sua funzione e allo stesso tempo è a disposizione degli ospiti. Il viaggiare in auto non comporta nessuna applicazione di galateo, se non quella di aprire cavallerescamente lo sportello da parte dell'autista uomo alla donna che lo accompagna, prima di salire al proprio posto di guida e mettere in moto. Lo stesso gesto di buona educazione va seguito anche dall'autista donna se il passeggero è una donna più anziana. Tutta l'attenzione degli automobilisti va ad esclusivo beneficio del rispetto del codice della strada, ampiamente ignorato dai più come risulta dalle statistiche sui vari incidenti sulle strade. Non passate con il semaforo rosso, non superate il limite di velocità, non imboccate divieti, non sorpassate se non è consentito, in ogni caso non intraprendete nessuna manovra pericolosa per l'incolumità vostra e degli altri; questi ottimi consigli sono dettati più dalla necessità della salvaguardia della persona che dalla buona educazione. Il galateo prevede solo l'astenersi da un comportamento barbaro e incivile che fa largo uso e consumo di gesti volgari, urla e linguaggio scurrile indipendente adottato da uomini e donne. Non fumate in macchina, principalmente per non danneggiare la vostra salute e quella di chi vi sta accanto, ma anche per evitare all'odore di fumo di penetrare nell'interno dell'auto e rendere sgradevole l'abitacolo a chi sale. Inoltre, se non siete solo, chiedete sempre all'altro viaggiatore il permesso di fumare come del resto lo chiederete in qualsiasi altro luogo. Il telefono in macchina, grande comodità per il distinto uomo d'affari, può rivelarsi alquanto pericoloso se usato sconsideratamente soprattutto mentre guidate in autostrada, attenti quindi che non sia per voi motivo di distrazione. Il telefono in auto o telefono palmare, detto anche cellulare, è indiscutibilmente utile per quelle persone che effettivamente col telefono ci lavorano. La maggioranza di questi apparecchi, installati in auto, è munita di un dispositivo, di solito chiamato vivavoce, che consente un dialogo telefonico senza dover necessariamente reggere con la mano la cornetta. Anche se scarsamente utilizzato, questo dispositivo consente un'indubbia maggior sicurezza alla guida: il cellulare è indubbiamente diventato uno status symbol, però quando si guida nel traffico è molto più sicuro avere tutte e due le mani sul volante, anche se questo significa in linea di massima non ostentare il possesso dell'apparecchio suddetto. Evitate assolutamente, onde non attrarre su di voi le maledizioni di attori e registi, di portarvelo appresso a uno spettacolo teatrale o peggio a un concerto di musica da camera. E' ritenuto poco elegante, pienamente concorde con le nostre idee, portarsi appresso il telefono quando si è a una cena o a un pranzo non di lavoro: lasciate detto dove siete e qui fatevi chiamare in modo tradizionale.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 25-07-2008
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