Quello che non sai - Scena e ricordo del sogno
 

MENU'

HOME PAGE  
CONTATTACI
CARTOLINE VIRTUALI
INCONTRI
 
ARGOMENTI
AMORE
 
SEDUZIONE
 
TURISMO
 
ASTROLOGIA
 
CARTOMANZIA
 
LETTURA D. MANO
 
INTERP. DEI SOGNI
 
GIOCHI FLASH
 
MASSAGGI
 
DORMIRE BENE
 
DIETE
 
BENESSERE
 
GALATEO
 
ESTETICA
 
SALUTE
 
CURIOSITA'
 
SAI PERCHE'?
 
MODA
SCENA E RICORDO DEL SOGNO


Quando sogniamo, nel sogno siamo sempre noi stessi, ci sentiamo noi stessi, sia come semplici spettatori passivi, sia che prendiamo parte attiva all'azione del sogno. L'ambiente del sogno è invece assolutamente differente dall'ambiente reale in cui stiamo dormendo. Noi costruiamo soggettivamente le varie scene dei nostri sogni, senza rapporti con l'ambiente fisico reale, ma al tempo stesso ci sentiamo vincolati al sogno come a qualcosa di reale e obbiettivo, senza alcuna possibilità di influire intenzionalmente sull'andamento della scena sognata; non possiamo agire sul contenuto del sogno, né dirigerlo. Un altro aspetto del carattere indipendente della scena onirica è che non possiamo sognare ciò che vorremmo sognare, né evitare ciò che non vorremmo. Pare anzi che il desiderio di sognare qualcosa o qualcuno, impedisca la presenza di quella cosa o di quella persona nel sogno che faremo. La scena del sogno presenta quasi sempre dei caratteri di intrinseca assurdità; non si assoggetta ai limiti del pensiero logico. Sono tipici, in tal senso, i sogni in cui si parla con una persona che nella realtà è morta, che anche nel sogno sappiamo essere morta, ma che tuttavia agisce come una persona viva. È caratteristico inoltre che, nonostante l'assurdità della scena sognata, mentre sogniamo non sentiamo affatto l'esigenza della coerenza logica; le assurdità vengono così vissute senza essere accompagnate da alcun senso di meraviglia. Analogamente, durante un sogno possiamo rimanere imperturbati di fronte alle azioni più strane o moralmente riprovevoli che ci può capitare di compiere nel corso della scena onirica. Infine va ricordato come, in generale, gli stati emotivi vissuti nel sogno possono essere completamente discordanti da quella che è la scena del sogno; come se immagini e emozioni potessero scollegarsi.

Il ricordo del sogno
Sappiamo che i sogni si dimenticano con estrema facilità: capita sovente che ci svegliamo sapendo di aver sognato, ma senza poter ricordare cosa. Oppure ricordiamo perfettamente il sogno subito dopo il risveglio, ma non siamo più capaci di farlo dopo qualche ora. Ciò può essere dovuto ad alcuni fattori. Innanzitutto l'assoluto distacco che esiste tra la vita cosciente e la vita onirica. Il sogno è come una parentesi che non si inserisce nella nostra vita reale e normale, al mattino riprendiamo la nostra vita interrotta la sera precedente, e ciò che abbiamo sognato nel frattempo tende ad essere trascurato ed abolito quasi immediatamente. Un altro fattore di dimenticanza può essere la mancanza di coerenza logica, tipica della scena del sogno. È noto infatti che è più facile ricordare a memoria una poesia o un brano di prosa con un preciso significato, che non una serie di sillabe prive di senso. Le connessioni logiche, formali e strutturali favoriscono la memorizzazione; quando queste vengono meno, come accade appunto nel sogno, il ricordo si disgrega molto velocemente. Va inoltre ricordato come la coscienza cerchi di allontanare al più presto fatti poco gradevoli che possono essere affiorati durante la disinibizione del sogno. La tendenza a dimenticare i sogni non è comunque un dato assoluto e stabile, ma è soggetta a oscillazioni, con notevoli differenze tra individuo e individuo. Dimenticare i sogni è più che altro una "tendenza psichica" che non un fattore oggettivo; un po' di allenamento mentale può senz'altro servire a mantenere il ricordo dei sogni, ma soprattutto la disponibilità a accettare i sogni come sono, senza cercare di modificarli nel ricordo per renderli più gradevoli, o di dimenticarli perché ci sembrano inutili e sciocchi. I sogni possono essere strani, ma non mentono mai. Sforziamoci dunque di ricordarli, magari tenendo un blocchetto per appunti accanto al letto, così da poter scrivere appena svegli ciò che ancora abbiamo ben presente di un sogno fatto; da poche parole riusciremo a ricostruire il sogno intero. L'importante, diciamolo ancora, è non barare con se stessi.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 25-07-2008
Quello che non sai © 2006-2008 by Jonny u.d. Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale senza autorizzazione