Quello che non sai - Esame generale della mano
 

MENU'

HOME PAGE  
CONTATTACI
CARTOLINE VIRTUALI
INCONTRI
 
ARGOMENTI
AMORE
 
SEDUZIONE
 
TURISMO
 
ASTROLOGIA
 
CARTOMANZIA
 
LETTURA D. MANO
 
INTERP. DEI SOGNI
 
GIOCHI FLASH
 
MASSAGGI
 
DORMIRE BENE
 
DIETE
 
BENESSERE
 
GALATEO
 
ESTETICA
 
SALUTE
 
CURIOSITA'
 
SAI PERCHE'?
 
MODA
ESAME GENERALE DELLA MANO


L'opinione comune identifica la chiromanzia con l’interpretazione delle linee, dei rilievi e dei segni presenti sul palmo della mano. Qualcuno, più attento o edotto in materia, aggiunge a questo la forma delle dita e della mano, le proporzioni, il colore. Ma si può andare oltre, soffermandosi anche sugli atteggiamenti, il modo di porgere la mano, di stringerla, sulla sua consistenza, la sua temperatura. Procedendo com'è logico dal generale al particolare, la chiromanzia comincia dunque da qui, dall'esame generale della mano, riservandosi un tuffo nel dettaglio solo in un secondo tempo.

La stretta di mano
Forse il consultante non lo sa, ma nella posizione in cui porge la mano, nella durata e intensità della stretta, è già racchiusa buona parte del suo temperamento. Quando si tratta di interrogare l'arcano, mettendo a nudo la propria personalità e i propri sogni, la mano, o meglio la maniera di porla e di stringerla, nel primo, iniziale atto di saluto, è uno dei più chiari biglietti da visita che il consultante potrebbe esibire. Non occorre certo scomodare la psicologia né la decodificazione del linguaggio del corpo per accorgersene. Già l'intuito permette di sentire, attraverso il calore, l'intensità e la durata della stretta e l'abbandono della mano, la disponibilità e la fiducia che il consultante è disposto ad accordare al chiromante.

• Se la mano viene presentala aperta e il gesto è sottolineato da un sorriso non ci saranno problemi: il soggetto è estroverso, generoso, appassionato e non oppone alcuna resistenza a lasciarsi scandagliare nell'intimo. Ha deciso di fidarsi completamente e non teme il giudizio del chiromante né tantomeno eventuali indiscrezioni. Inoltre è ben consapevole del fatto che, per quanto i lati oscuri della sua personalità che emergeranno nel corso della seduta potranno rivelarsi spiacevoli, il prenderne atto per poterli meglio controllare ed eventualmente risolvere sarà comunque positivo.

• Se il soggetto stringe la mano senza energia, porgendola quasi controvoglia e ritirandola subito dopo, o se si limita a sfiorare le dita con un gesto furtivo, come se scottassero, si tratta senza dubbio di un individuo sfuggente, indeciso, sospettoso. Giunto di fronte a un nodo difficile della propria esistenza, è combattuto fra il desiderio di scioglierlo, di liberarsene e la paura di quello che accadrà dopo. Il temperamento timido e indeciso, dotato di scarsa volontà, non gli consente di affrontare nulla di petto. Questo tipo di consultante, ansioso e diffidente, interiormente ricco ma tormentato, va trattato con i guanti. Basta infatti una parola di troppo, una leggera indelicatezza, per vederlo immediatamente innervosirsi e ritrarsi, compromettendo irrimediabilmente il già precario ma indispensabile rapporto di fiducia e di abbandono.

• Se il consultante nel salutare, evita completamente di stringere la mano, può dare adito a due ipotesi contrastanti: può trattarsi di un temperamento profondamente insicuro, spaventato da qualsiasi imprevisto, novità o rapporto oppure, al contrario, di una persona eccessivamente sicura di sé, convinta della propria superiorità e quindi poco disposta ad offrire un approccio che di solito si limita soltanto a contraccambiare.

Il colore
La medicina cinese insegna come la colorazione della pelle, influenzata dall'equilibrio dei cinque elementi cosmici e dalle condizioni degli organi interni, possa rivelarsi un prezioso strumento diagnostico di eventuali eccessi o carenze. Solo a un buon equilibrio fisico, vale a dire a un corretto sistema di vita e a una dieta ben calibrata, fa riscontro, infatti, una perfetta sintonia con il proprio sé e con il mondo circostante. Il rosa è la colorazione naturale della epidermide, quindi solo una pelle rosata può essere considerata indice di un perfetto equilibrio fisico e interiore, libero da disarmonie e quindi da patologie in agguato. Questo vale, naturalmente, anche per la mano.
• Mano rosata: calma e benevolenza, equilibrio interiore, buona salute e ottimo carattere.
• Rosea tendente al rosso: impulsività, coraggio, forza fisica.
• Rossa: brutalità, collera, permalosità, orgoglio eccessivo e dannoso.
• Bianca: freddezza, egoismo, apatia, fatalismo, distacco; possibile linfatismo.
• Pallida: insicurezza, sensibilità, egocentrismo. Carenza di energia; il soggetto ha salute cagionevole.
• Gialla: grettezza, avidità, chiusura mentale.
• Verdastra: facilità ad adirarsi, cattiva salute, disturbi visivi.

La temperatura
Caldo e freddo, due attributi che, passando attraverso l'esperienza sensibile, la sensazione corporea, hanno finito per caratterizzare anche uno stato psichico. Si definisce calda una persona generosa, aperta, simpatica fino ai limiti della passionalità e dell'irritabilità, mentre l'epiteto di "freddo" è riservato all'individuo introverso, poco partecipativo, impassibile di fronte a ogni evenienza. In chiromanzia la freddezza interiore coincide di solito con quella della mano, mentre a una pelle calda, specialmente se secca, fa riscontro un carattere altrettanto appassionato. Questo, ovviamente, a prescindere dai fattori ambientali. Per poter classificare correttamente la temperatura e l'umidità del palmo, occorre quindi aver modo di esaminarla in un ambiente chiuso, non eccessivamente umido, dove la temperatura sia mantenuta a un livello moderato e costante.
• Mano calda: generosità, estroversione, calore umano.
• Eccessivamente calda: collera, orgoglio, presunzione, un tocco di esibizionismo.
• Fredda: malinconia, sensibilità morbosa, riservatezza.
• Eccessivamente fredda : egoismo estremo, passioni inconfessate.
• Umida: apatia, mancanza d'interessi, impressionabilità, pigrizia, scarsa attività fìsica, linfatismo, salute malferma.
• Troppo umida: ipocrisia, ambiguità, emotività eccessiva, passionalità sfrenata.
• Secca: carattere introverso, impulsivo, nervoso; tendenza all'emicrania.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 24-07-2008
Quello che non sai © 2006-2008 by Jonny u.d. Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale senza autorizzazione