Numerosissime sono state le obiezioni sollevate alla
chiromanzia, definita dai razionalisti e dagli scettici
ridicola superstizione popolare. Tuttavia, innegabili
sono i collegamenti con le scienze ufficiali, prima
fra queste la medicina diagnostica. Nella sindrome di
Down, per esempio, oltre a un'attaccatura del pollice
eccessivamente bassa, viene riscontrata l'assenza di
tutte le linee palmari ad eccezione di quella mediana,
assai più marcata che nella norma e del tutto
simile all'unico solco presente nelle mani delle scimmie.
L'assetto delle linee e dei rilievi varia inoltre col
variare delle condizioni psicofisiche: in presenza di
gravi malattie le linee principali tendono ad assottigliarsi,
le unghie si modificano e si sfaldano. Nei soggetti
molto deboli, in preda a una grave depressione o patologia
fisica, inoltre, il pollice viene di frequente rinserrato
nel palmo chiuso a pugno, le linee si assottigliano
e impallidiscono fino quasi a scomparire, i polpastrelli
si solcano di lineette, le unghie subiscono alterazioni.
La medicina cinese, particolarmente attenta alle condizioni
energetiche dei vari organi, ha individuato già
da migliaia di anni quei percorsi dell'energia sottile,
chiamati meridiani, che provvede a stimolare, in caso
di squilibrio, per mezzo dell 'agopuntura o del massaggio.

Questo vale in particolare per le mani, dove fanno capo
alcuni meridiani, come quello del cuore, del polmone,
dell'intestino crasso, dell'intestino, e che per questo
dovrebbero essere quotidianamente esercitate, stropicciate,
mantenute elastiche, perché all'elasticità
delle dita e del polso fa riscontro l'equilibrio energetico
di tutti gli organi e la scioltezza di tutte le articolazioni.
Un buon sistema, in questo caso, è rappresentato
da quelle palline di gomma morbida oppure imbottite
di sabbia o sassolini, create apposta per essere strizzate,
schiacciate, maneggiate con evidente interessamento
di tutta la muscolatura della mano e per questo vendute
sotto l'etichetta generica di "palline antistress".
Naturalmente i cinesi, anche in questo caso, hanno inventato
di meglio. Si tratta per l’esattezza di curiose
sferette metalliche cave, al cui interno è racchiusa
un'altra sferetta di dimensioni minori rispetto a quella
esterna, in modo tale che maneggiandola questa risuoni
come un carillon. Le sferette, chiamate in Cina "sfere
della salute", vengono sempre utilizzate a due
a due, facendole girare velocemente sul palmo aperto
grazie a un rapido movimento del pollice. In questo
modo, oltre a stimolare la motilità del polso
e delle dita e a massaggiare tutti i meridiani della
mano, facendo leva sul suono ripetitivo e piacevole
che producono nel girare, urtando leggermente l'una
contro l'altra, imbrigliano i pensieri e rilassano la
mente agitata da troppe preoccupazioni. Anche la riflessologia,
altro sistema terapeutico di derivazione orientale,
presta grande attenzione alla mano. Secondo il presupposto
di base della riflessologia, infatti, il palmo della
mano, la pianta del piede e l'orecchio contengono in
sintesi tutta la struttura del corpo umano e degli organi
che lo compongono. In questo caso, il terapeuta, schiacciando
le zone riflesse della pianta del piede, dell'orecchio
o del palmo della mano, determina, in presenza di dolore,
quali sono gli organi indeboliti o troppo stimolati
e agisce di conseguenza su tali punti mediante il massaggio
manuale o la stimolazione per mezzo di una cannuccia
di vetro.