Saturno è il pianeta del tempo, della vecchiaia,
della privazione: ciò non significa necessariamente
un'esperienza temibile, negativa, ma qualcosa che comporta
una prova da superare, la necessaria restrizione che prelude
alla stabilizzazione e alla maturità degli eventi.
Il monte di Saturno è di conseguenza connesso con
la fatalità, il destino, la saggezza, la prudenza,
le riflessioni; può segnalare però anche
un carattere lugubre e pessimista, noia, tendenze suicide,
amore per la solitudine e per la vita tranquilla, interesse
per la metafisica e l'occultismo.

• Presente e attraversato da una linea che sale
dal polso: possibilità di raggiungere mete elevate
anche senza merito. Longevità, vita calma e tranquilla,
benessere, soddisfazioni, successo nell'agricoltura e
nel proprio lavoro, qualunque esso sia.
• Privo di linee: vita dolce, semplice, indifferente.
• Poco pronunciato: il destino viene controllato
per mezzo della ragione e della volontà.
• Un po' depresso e molto solcato: vita laboriosa,
fastidi, sfortuna.
• Molto pronunciato nell'uomo: lotte, ostacoli,
prove.
• Troppo pronunciato (raro): malinconia, pensieri
cupi, amore eccessivo per la solitudine e per l'ascetismo.
Misantropia, religiosità, orgoglio. Il soggetto
tende a meditare sul suicidio; nevrosi, isteria. Carattere
molto problematico. Talvolta istinti criminali. Tendenza
alle emorroidi.
• Assente: vita piatta, chiusa, insignificante.
Tristezza, infelicità.
• Incavato: frivolezza, pigrizia, allegria, scarsa
volontà, leggerezza, incoerenza.
• Spostato verso il monte di Giove: il soggetto
è ricco di speranza e di fiducia in se stesso.
In questo caso il pessimismo del Saturnino è più
contenuto, smorzato dall'innata gaiezza e dall'ambizione.
• Assorbito dal monte di Giove: grandi ambizioni,
cattiva reputazione.
• Spostato verso il monte di Apollo: sano amore
per la solitudine e la contemplazione; arte soffusa di
malinconia.
• Spostato verso la linea del cuore: temperamento
freddo, indifferente, incapace di interesse e d'amore.
• Con una fossa: prigionia causata dal furto di
oggetti sacri.
• Con un semicerchio: sfortuna generalizzata.
• Con un cerchio oblungo: pericolo di vita.
• Con un triangolo: disturbi nervosi, misticismo,
studi occulti, fede, idealismo perfino eccessivo; talvolta
superstizione, magia nera, spiritismo.
• Con un triangolo sul monte e uno sulla terza falange
del medio: sadomasochismo.
• Con un quadrato: protezione, disgrazia evitata.
Salvezza in caso di pericolo.
• Con una griglia: cattivo segno di malinconia,
noie, pericoli, disgrazie improvvise, infelicità,
tendenze suicide.
• Con uno o più punti: fatalità, disgrazia.
• Con una croce: morte per incidente; se le braccia
della croce sono regolari, allora l'incidente potrà
essere evitato. PUÒ indicare anche misticismo deteriore,
occultismo usato male, sterilità, rassegnazione.
Secondo alcuni autori, se la croce si trova proprio nel
mezzo del monte è indice di tormenti e di prigionia.
• Con una croce posta proprio sotto il medio: fede,
misticismo, felicità indipendente dai successi
materiali.
• Con una. Croce malformata: infelicità,
mancanza di iniziativa.
• Con una doppia o tripla croce: scarsa fortuna,
disgrazia in famiglia, tendenze suicide.
• Con una stella: fatalità, male incurabile,
paralisi, prigionia. In mano femminile: sterilità.
• Con una stella molto profonda e isolata: il soggetto
sarà assassinato o subirà pena di morte.
Tendenza al suicidio, febbri, attacchi nervosi, morte
dopo lunga malattia, scandali, sospetti.
• Con una o più linee verticali: onori, felicità,
fortuna. Acquisizione di ricchezze e di beni immobiliari.
• Con molte linee incrociate trasversali e biforcate:
noie, pericoli, disgrazie, gravi dispiaceri.
• Con linee sottili orizzontali: impotenza, ostacoli
al successo.
• Con linee corte e delicate provenienti dalla radice
del medio: tristezza, infelicità.
• Con linee poco incise e confuse: prigionia.
• Con molte linee spezzate, discontinue rivolte
verso il basso: collera, incapacità di autocontrollo.
• Con linee a forma di scale: febbri, problemi renali,
difficoltà economiche, perdite finanziarie.
• Con linee ammonticchiate: persecuzioni, ingiustizie
subite.
• Con una linea biforcata salente dal quadrangolo:
sfortuna.
• Con linee ascendenti dal quadrangolo, molto grosse:
ferite alla testa.
• Con una linea spezzettata salente dal centro della
mano verso il medio: ferite fisiche e morali.
• Con una linea discendente dalla radice del medio
verso la linea del cuore e tagliata sul monte da una croce:
prigionia, schiavitù.
Il
Saturnino puro, esaminato da un punto di vista puramente
estetico, non figura mai nella categoria delle vamp
o dei casanova. Infatti, per quanto interessante, magnetico,
colto, può raramente definirsi bello. Alto, esile,
pallido, e a volte giallastro, piuttosto rugoso, dà
sempre l'impressione di essere più anziano rispetto
all'età reale, triste, inibito, compassato. Ha
capelli fitti e scuri, zigomi alti e pronunciati, viso
lungo e affilato. Occhi scuri, naso lungo e appuntito,
bocca larga con le labbra molto sottili, denti gialli
e spesso cariati. E inoltre, per completare il quadro,
collo lungo, mento aguzzo, pomo d'adamo sporgente. La
sua caratteristica è un 'andatura goffa, con
le spalle curve e le braccia ciondoloni, che riflette
e manifesta appieno il temperamento cupo, scettico,
malinconico, solitario. Protegge una sensibilità
acutissima e strana dietro una maschera di freddezza
finalizzandola, anziché all'amore e ai rapporti
sociali, unicamente alla ricerca, allo studio e alla
speculazione filosofica o esoterica. Ama la musica classica,
la letteratura, la natura, ma detesta l'esteriorità,
la moda, le chiacchiere, il rischio. Cauto e testardo,
attaccato alle proprie opinioni, punta alla sicurezza
e alla tranquillità interiore, a uno stile di
vita solitario e frugale, meglio ancora se in campagna
dove gli è più facile votarsi alla contemplazione
della natura o a un'impegnata, solitaria ricerca intellettuale.
Piuttosto indipendente, diffida istintivamente dell'amore
e del matrimonio ma quando si decide, si può
stare certi che sarà per sempre. Infatti, sebbene
tenda ad apparire freddo e disamorato, in realtà
è capace di sentimenti solidi e sinceri e di
una fedeltà veramente a prova di bomba. Quando
però il monte è situato in alto presso
la base del medio, è molto probabile che il Saturnino,
lontano dalle doti di fedeltà e di profondità
intellettuale, si limiti a manifestare le peggiori tendenze
del suo carattere: scontrosità, tristezza, manie
suicide. È spesso afflitto da reumatismi e disturbi
nervosi, malattie delle gambe e dei piedi. La mano di
questo tipo planetario è lunga e trapezoidale,
ha dita lunghe con le falangette quadrate o spatolate.
Unghie lunghe e pallide, palmo elastico e' fresco, ma
non secco. Il pollice è grande, il medio molto
lungo, i monti solitamente depressi. Le linee della
mano sono fini, profonde, accidentate e numerose con
un netto predominio di quella del destino, particolarmente
lunga e profonda. La linea della vita, piuttosto malfatta,
e della testa, appaiono unite per un lungo tratto, quella
del cuore alta e poco ramificata. Ben visibili i peli
neri alla percussione.
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