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MONTE
DI VENERE |
E’ rappresentato dalla base carnosa del pollice,
racchiusa entro la linea della vita e quando appare ben
conformato e normalmente sviluppato, segnala tenerezza,
sentimenti, amore, attrazione, voluttà, passione,
sensibilità, interesse per la musica e un buon
tono energetico. Nella norma il monte di Venere non deve
occupare oltre un terzo della superficie della mano; è
inoltre indispensabile che si presenti liscio al tatto,
roseo, né troppo piatto né troppo pronunciato,
elastico ma non duro e neppure eccessivamente molle. In
astrologia Venere è il pianeta della bellezza,
dell'amore, della tenerezza e della capacità di
seduzione, significati che, nel caso di un monte normalmente
pronunciato, compaiono nella giusta misura ma, in presenza
di eccessi, si esacerbano nell'aspetto esagerato del sentimentalismo
e della seduzione: lascivia, confusione, debolezza, instabilità
affettiva.

• Normale: appartiene alla mano di persone generose,
buone, tenere. Indica in genere affetti duraturi, comprensione
per il prossimo, eleganza, amore per la famiglia, equilibrio
psicofisico.
• Depresso: passioni aride, egoistiche, mancanza
di sensibilità, morbosità, libertinaggio.
• Depresso e roseo: anormalità sessuale,
eccitabilità.
• Molto depresso: mancanza di energia e di tenerezza,
impotenza, freddezza, egoismo. Il soggetto è incapace
di amare e, scarsamente dotato di gusto estetico, non
comprende la musica e la raffinatezza. Arido, pigro, apatico,
non concepisce dolcezza né devozione.
• Pronunciato: benevolenza, tenerezza, amore per
il bello, energia e capacità di donare. Attrazione
per la musica e per la danza; emotività, capacità
affettive, forza vitale, amore per la casa e per la famiglia.
• Molto pronunciato: leggerezza, edonismo eccessivo,
lussuria, possessività, gelosia, tendenza a malattie
genitali. Gusto per le relazioni multiple e per il gioco.
Il soggetto che presenta questa configurazione è
largamente dotato di energia vitale e di potenza amorosa
ma è indolente, instabile, infedele, disordinato
nei sentimenti e nello stile di vita.
• Pronunciato e rigato: violenza nelle passioni
e nel piacere.
• Stretto: egoismo, impotenza nell'uomo, parti difficoltosi,
aborti nella donna.
• Modesto e senza linee: persona moderata, tranquilla,
distaccata ma un tantino fredda.
• Modesto e rigato: passioni timide, egoismo.
• Spostato verso il pollice: emozioni che predominano
sulla volontà, emotività eccessiva.
• Spostato verso la linea della vita: sensualità,
focosità, eccessi fisici. Attrazione per la moda,
l'eleganza, il lusso.
• Spostato verso il monte della Luna o verso il
polso: sensualità incontrollata, follie d'amore.
• Molle: debole vitalità.
• Duro: passionalità ad ogni costo.
• Con alcuni punti: malattia, ferite.
• Con una croce a braccia regolari: amore unico
e grande.
• Con una croce a braccia disuguali: amore unico
e infelice, fatale per il soggetto.
• Con una croce nella parte bassa: dispiaceri, disgrazie
e cambiamenti.
• Con croci su entrambe le mani: piaceri erotici
raffinati, rapporti sessuali occasionali con persone di
elevata posizione.
• Con una croce nel mezzo: capacità di sacrificio.
• Con una croce o una stella alla giuntura: guai
provocati da un amore.
• Con una croce o una stella all'estremità
del monte: infelicità causata da donne.
• Con una stella vicina al braccio: disonore, problemi,
infelicità causati da un individuo del sesso opposto.
• Con una stella: una disgrazia nascerà da
un amore. Possibile morte di un congiunto. Infedeltà,
libertinaggio.
• Con una stella proprio al centro: fortuna in amore,
devozione, sottomissione alla persona amata, avvenimenti
importanti; qualche delusione è comunque possibile.
• Con una stella presso la linea della vita: morte
dell'amato o di un parente stretto.
• Con un triangolo: fortuna in amore, ma anche calcolo.
Ragionamento anteposto alla passione, affettività
morbosa.
• Con un triangolo posto all'esterno: sacrificio
accettato per amore.
• Con un quadrato vicino alla linea della vita:
meditazione, prigionìa o clausura; necessità
di sottrarsi ai richiami di una sensualità sfrenata,
sublimazione degli istinti.
• Con un quadrato verso il centro: protezione, fortuna
affettiva.
• Con una griglia: piaceri osceni, amori illeciti.
Eccitabilità nervosa, infortuni per colpa di donne.
• Con una griglia a cavallo tra il monte Venere
e il monte di Giove: prostituzione.
• Con una doppia o tripla croce: lussuria, gola,
ostacoli posti a una normale vita affettiva. Ma se la
mano è armoniosa segnala semplicemente amore per
l’arte, energia.
• Con un'isola: rapporto con una persona impegnata.
• Con un segno che somiglia alla cifra 4, matrimonio
felice.
• Con un semicerchio: matrimonio con una donna divorziata
o con una ragazza madre.
• Con un semicerchio all' estremità: ferite
agli occhi.
• Con un cerchio: passionalità insaziabile,
avidità di esperienze erotiche.
• Con un cerchio dotato di aureola: successi amorosi,
fascino, attrazione.
• Con una macchia bluastra: malattia cronica grave,
disturbi intestinali.
• Senza segni: cattivo presagio di sfortuna e dolore
in campo affettivo (raro).
• Con striature: malattia, tendenza alla prostituzione.
• Con linee verticali: periodi felici, soddisfazioni,
piaceri, affetto e lealtà in amore, ricchezza,
successo ottenuti grazie al coniuge.
• Con linee orizzontali: periodi critici, traversie,
difficoltà. Passioni che segnano la vita del soggetto.
Secondo alcuni autori questo segno indica invece: nascita
in famiglia ricca, successiva povertà, crollo sociale
e infine ritorno al benessere.
• Con molte lineette: frigidità, castità,
vita breve e solitaria, difficoltà sessuali di
ogni genere.
• Con molte lineette poco profonde: amori superficiali,
di passaggio.
• Con moltissime lineette: passioni sfrenate, gelosia,
talvolta omicidio per amore.
• Con una linea che raggiunge il monte di Mercurio:
possibile omosessualità, fortuna amorosa in questo
settore.
• Con una linea dal monte verso il mignolo: colpi
mortali alla testa, meno gravi se interrotta.
• Con una linea che dalla radice del pollice raggiunge
la linea della vita: disaccordi familiari, rapporti affettivi
influenzati dalla famiglia.
• Con la stessa linea, ma spezzata: celibato, solitudine.
• Con tre o quattro linee dalla radice del pollice:
eredità riscossa nella seconda parte dell'esistenza.
• Con una linea che attraversa la linea della vita:
viaggi.
• Con una linea che parte dalla linea della vita
e attraversa il monte: eredità ottenuta nella prima
parte della vita.
• Con lineette verticali presso la radice del dito:
caduta.
• Con una linea dall'alto al basso nel senso della
vitale: eredità.
• Con una scala di lineette orizzontali: perdite
finanziarie a causa di un amore.
• Con linee a semicerchio sotto la radice del pollice:
condanna, ergastolo, esecuzione.
• Con una linea ramificata i cui rami toccano la
linea della vita: amore perduto che si ripresenta dopo
alcuni anni nella vita del soggetto.
• Senza traccia di linee profonde: vita vuota, senza
amore e senza scopi.
• Con una linea che tocca la linea della vita e
quella della testa: personalità collerica e litigiosa.
• Con una linea che sale dal fondo del monte: malvagità.
• Con molte linee sorelle della linea vitale: sensualità,
tendenze omosessuali.
• Con una linea uncinata, verso la fine della linea
della vita: rapporti affettivi ostacolati dall'eccessiva
timidezza.
• Con molte linee disordinate: menzogna, infedeltà.
• Con molte lineette sottili sulla sommità
del monte: effusione di sangue all' interno della propria
famiglia.
• Con una linea biforcata dalla radice del pollice
alla vita: aberrazioni sessuali, sadomasochismo.
• Con una linea che sale dal polso fino alla prima
giuntura del pollice: inganni da parte della famiglia
d'origine.
• Con più linee diritte dalla radice del
pollice alla vita: morte in un incendio, pericoli derivanti
dal fuoco.
• Con una linea discendente dal monte verso la rascetta
e tagliante la linea della vita: grave caduta.
• Con una linea che sale alla radice dell'indice
(per una donna): pericolo di soffocamento del figlio durante
il parto.
Il
Venusiano puro è l'individuo in cui il monte
di Venere appare nettamente prevalente; contraddistinto
da una figura e da lineamenti piacevoli, vanta insomma
l'appartenenza alla privilegiata categoria dei "bellissimi".
Alto, ben proporzionato, ha carnagione chiara, pelle
sottile e morbida, fronte alta, sopracciglia ben disegnate,
capelli soffici e folti. Occhi grandi a mandorla, bocca
piccola, con labbra rosse e carnose, delle quali l'inferiore
predomina sull'altro. I denti sono bianchi e minuti,
il mento morbido, ingentilito da una fossetta. Il corpo
riflette la stessa armonia del volto: spalle piene,
braccia e mani grassocce e paffute, dita appuntite,
gambe affusolate, piedi piccoli e aggraziati. Se è
vero, come dichiaravano gli antichi cultori della fisiognomica,
che l'aspetto fisico altro non è che una spia
del carattere, il bellissimo, armonioso Venusiano gode
di un temperamento altrettanto gradevole, dolce, sensibile,
affettuoso, sinceramente interessato ai problemi altrui.
Scarsamente ambizioso, si accontenta di una vita modesta,
purché vissuta all' insegna dell' amore e del
rispetto del prossimo per il quale è sempre pronto
al sacrificio. Devoto e sincero, ama con sensualità
e passione, ma quando si lega a una persona, questa
diventa il centro dei suoi interessi; sensibilissimo
alla sua influenza e ai suoi desideri, si sforzerà
allora, e solo per farle piacere, di ottenere quei successi
che per se stesso non desidererebbe affatto. Se umiliato
o ingannato in amore soffre atrocemente ma cerca di
perdonare accantonando discussioni e rancori. Gentile,
raffinato, sensibile ai richiami dell'eleganza e della
moda, ama la musica, la bellezza, l'arte che spesso
studia e pratica dando prova di grande sensibilità
e talento. Quando tuttavia il monte presenta un'estensione
o uno sviluppo eccessivo, la sensualità si trasforma
in infedeltà e lussuria, la tenerezza in leziosaggine,
il sano amore per la bellezza e i piaceri della vita
in ingordigia e in incapacità di misura. La salute
rimane eccellente eccettuato il rischio di malattie
veneree o di crisi depressive legate alla sfera dei
sentimenti. Non è infrequente infatti che qualsiasi
frustrazione affettiva, le pene d'amore, la solitudine,
stati veramente intollerabili per il Venusiano, si ripercuotano
distruttivamente sulla sua psiche; lo stesso si può
dire per la quantità di energia che tende a dissipare
nella vita di relazione: una girandola di balli, pranzi,
flirt che finiscono con l'esaurirlo lasciandolo con
un senso d'amaro in bocca.
Da un punto di vista strettamente chiromantico, il Venusiano
ha mani ellittiche, dita corte, tonde, lisce, falangi
grosse, unghie rotonde o a mandorla, gonfie, brillanti,
con le lunette ben disegnate, il palmo è ovale,
caldo e umido, sensibile, il pollice piccolo, la pelle
bianca e vellutata. Nella mano del Venusiano l'anello
di Venere è sempre presente, la linea della vita
lunga e armoniosa, spesso accompagnata dalla sorella,
mentre quella della testa appare notevolmente curva.
La linea del destino ha origine dal monte di Venere
o da quello della Luna. Inoltre la linea del Sole appare
ben tracciata e la tavola della mano piuttosto convessa.
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