Quello che non sai - Palmo, dorso e falangi
 

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PALMO, DORSO E FALANGI


Una mano ben proporzionata deve avere all'incirca la stessa lunghezza del viso. In questo caso denota equilibrio, armonia, maturità interiore, saggezza, onestà, discrezione.
• Più grande rispetto alla media è indice di una mente analitica, perfezionista, riflessiva, prudente. Il soggetto ha fiducia in se stesso.
• Più piccola: infantilismo, versatilità, vivacità, curiosità intellettuale, intuizione, capacità di sintesi, adattabilità, bontà d'animo ma costante necessità di guida.
• Stretta: intelligenza, introspezione, ricerca spirituale ma al contempo anche diffidenza, timidezza, orgoglio, introversione, curiosità, amore per l'intrigo.
• Larga: energia, iniziativa, ottimismo, praticità, audacia, coraggio ma anche aggressività, combattività, autoritarismo, competitività.
• Massiccia, informe: individuo poco cerebrale, istintivo.
• Lunga: furbizia, cattiveria, individuo beffardo e canzonatore.
• Lunga e stretta: debolezza fisica, astuzia, infedeltà, avarizia.
• Lunga e dura: egoismo, tendenza a imporsi sull'ambiente.
• Lunga e grassa: persona chiacchierona e fastidiosa.
• Lunga con dita grosse e corte: pigrizia, stupidità.
• Lunga con dita ben proporzionate: spirito brillante, agilità mentale, abilità.
• Corta: spontaneità, mancanza di riflessione, scarso equilibrio. Talvolta falsità, golosità, chiacchiere a vanvera.
• Corta ma con dita lunghe: amore per il dettaglio, razionalità, pazienza, ostinazione.
• Molto corta nelle donne: parti difficoltosi.
• Gonfia: fortuna, riuscita senza sforzi.
• Malfatta: originalità, bizzarria.
• Magra: cerebralità.

Il palmo
In una mano armonica la misura del palmo deve risultare ben proporzionata rispetto a quella delle dita. La sua lunghezza ottimale si considera in genere pari a quella del medio e la larghezza un centimetro in meno. Il palmo proporzionato appartiene alle persone leali, robuste, positive; la sproporzione, invece, è sempre sintomo di qualche anomalia del carattere.
• Troppo ampio significa materialità, violenza, mancanza d'ideali, scarsa intuizione.
• Moderatamente largo: socievolezza, buon senso, simpatia, adattabilità, energia, gentilezza; il soggetto si orienta di solito verso una professione in cui il contatto col pubblico sia fondamentale. Aperto e generoso, soffre tuttavia di collere brevi e improvvise.
• Lungo: memoria visiva, creatività, costruttività.
• Stretto: immaginazione lenta, testardaggine. Se a questo si unisce un pollice troppo grande: egocentrismo, possessività, avidità, freddezza, scarsa elasticità mentale.
• Incavato: mancanza di coraggio, tendenza alla malattia.
• Magro: scarsa attività fisica, cerebralità.
• Carnoso: esuberanza, sensualità, materialità; se bianco, a tutto questo si assomma una buona dose di pigrizia.
• Gonfio: personalità ardente e combattiva.
• Muscoloso: perseveranza, discrezione, forza fisica e mentale.
• Elastico: creatività, praticità, costruttività, energia, tenacia, prontezza di riflessi.
• Morbido: mancanza di energia e volontà, pigrizia.
• Eccessivamente molle : debolezza mentale, inerzia, problemi di salute.
• Molle e molto solcato: sensibilità, nervosismo.
• Duro: attività, resistenza, amore per la lotta.
• Duro e liscio: energia, egoismo.
• Duro e molto solcato: eccitabilità.
• Liscio: dispersione d'energia, debolezza psichica e fisica; gli sforzi vengono sostenuti con grande fatica.
• Ricco di rilievi e avvallamenti: scarso equilibrio, disarmonia.
• Molto solcato da linee: passioni.
• Colorito: intensa attività cerebrale.
• Pallido: cattiva circolazione del sangue.

Il dorso
Anche la villosità del dorso, con particolare riguardo alla mano maschile, richiede di essere tenuta in considerazione nell'esame chiromantico.
• Villosità regolare: è sempre indice di buona salute, virilità, forza, sicurezza, decisione, combattività, resistenza, controllo degli istinti, responsabilità. Capacità di lavoro e di amore.
• Villosità eccessiva: instabilità psichica, materialismo, tendenza al comando e alla supremazia, scarsa raffinatezza, irascibilità, violenza, incapacità di autocontrollo, il tutto compensato da una eccellente forma fìsica.
• Peli fitti ma sottili: intellettualità, raffinatezza.
• Peli disposti disordinatamente: disordine fisico e morale, sbalzi d'umore, scarso equilibrio, sfiducia, complessi d'inferiorità, incostanza, leggerezza.
• Peli scarsi, di colorazione mista ma regolarmente disposti: abilità, versatilità, ingegno.
• Peli solo dalla parte del pollice: violenza.
• Peli solo dalla parte del mignolo: diplomazia, laboriosità.
• Villosità assente: natura effeminata, mancanza di volontà, complessi d'inferiorità, incostanza. Debolezza fìsica, sensibilità, delicatezza.
• Dorso della mano totalmente liscio: presunzione, stupidità, corruzione.
• Villosità nelle donne: tendenze virili, propensione agli affari e al commercio.
• Lieve villosità nelle donne: equilibrio tra dolcezza e forza di volontà. Natura attiva ed efficiente.

Le falangi
Ogni falange deve essere, secondo la norma, di un terzo inferiore alla sottostante. Lo studio delle falangi nelle loro reciproche proporzioni, può rivelare dati preziosi sul carattere e sulle attitudini professionali del soggetto. La prima falange, quella cioè più vicina al palmo, compresa tra la prima e la seconda giuntura, è posta tradizionalmente in relazione con il mondo materiale, terreno, positivo. La seconda falange, o falangina, intermedia fra la seconda e la terza giuntura, è posta in relazione con lo studio, l'analisi, la ricerca, la ragione, la logica. La terza falange, o falangetta, quella recante l'unghia, fra la terza giuntura e la punta del dito, concene l'ispirazione, l'idealismo, il pensiero, la spiritualità.
A seconda della prevalenza di una falange sull'altra, quindi, ci si troverà di fronte, se predomina la terza, a un temperamento intuitivo e misticheggiante, se predomina la seconda allo studioso, se predomina la prima al materialista gaudente. Quando le tre falangi sono uguali, invece, appartengono con buone probabilità alla mano di una persona equilibrata, in cui spirito, intelletto e fisicità appaiono mirabilmente fusi. In particolare:
• Terza falange predominante sulle altre due: individuo poco amante dell'attività fisica, idealista, spirituale, sensibile, niente affatto pratico ma molto intelligente, chiuso nel suo particolare mondo interiore e spesso isolato. Tende a trascurare la propria salute, ha un appetito assai modesto, è ascetico, austero, poco vigoroso. Di costituzione fragile, soffre di frequente di disturbi nervosi.
• Seconda falange predominante sulle altre due: caratterizza l'individuo amante della vita, orientato verso professioni indipendenti, intellettuali, in cui cultura, intelligenza ed educazione svolgano un ruolo fondamentale. Il soggetto è intuitivo, attivo, lavoratore coscienzioso, amante della casa e della famiglia e attribuisce grande importanza al prestigio sociale e all'affermazione mondana.
• Prima falange predominante sulle altre due: personalità solida e robusta, condizionata dai bisogni fisici. Il soggetto regge bene ai lavori pesanti ma appare del tutto privo di inclinazioni spirituali e intellettuali. Si adegua facilmente alla routine e, se guidato, si rivela un collaboratore efficiente e costante, un coniuge affettuoso e un amico sincero.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 24-07-2008
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