Ci rivolgiamo a tutti coloro che desiderano "riscoprire"
attraverso il massaggio il proprio "sé corporeo",
intendendo con questo termine non solo la propria identità
corporea ma anche la propria mente e il proprio spirito,
i propri sentimenti e le proprie immaginazioni.
Ogni corpo rivela la propria storia attraverso la postura,
le tensioni muscolari, le zone dolorose... Per trovare
la risposta a questi modi di essere, bisogna innanzitutto
ritrovare la chiave che predispone la nostra persona al
contatto con il corpo dell'altro, in modo che il rapporto
tra massaggiatore e massaggiato - attraverso lo strumento
del massaggio - diventi un "dialogo energetico"
benefico per entrambi. La descrizione delle varie tecniche,
ha come obiettivo quello di accompagnarvi alla scoperta
del piacere del massaggio, al piacere di dare e di ricevere,
al piacere di conoscere e conoscerci, in altre parole
al piacere del tatto. La comunicazione fra le persone
attraverso questo senso è oggigiorno quasi completamente
nulla, viene ammessa solo nel rapporto madre-bambino (e
sappiamo quanto ciò sia vitale per il piccolo)
e in quello di coppia. La comunicazione attraverso il
tatto ha delle grosse implicazioni affettivo-emotive e
non ultime quelle sessuali. La nostra proposta è
quella di andare oltre... di superare tutte quelle barriere
che ci impediscono di sfruttare e di godere fino in fondo
del grosso potere che l’uomo ha nelle sue mani.
L'UNITA’
FUNZIONALE MENTE-CORPO
Una tesi ormai ufficialmente riconosciuta è quella
dell'unità funzionale tra mente e corpo: ciò
che succede nel corpo riflette quello che succede nella
mente e viceversa. La tensione continua e la rigidità
a livello del corpo provocano la diminuzione dell'energia
e della vitalità del soggetto. I conflitti emotivi
irrisolti e tutti gli "stress" cui siamo quotidianamente
sottoposti determinano delle tensioni muscolari croniche
che disturbano la salute dell'individuo. Tra l'altro,
ogni muscolo contratto blocca dei movimenti. Il corpo
umano non scorda nulla di quanto avviene nella vita
del soggetto. Il nostro modo di essere e i nostri malesseri,
ci parlano di quella che è stata la nostra storia.
Riscoprire il proprio corpo significa riconciliarsi
con esso, riconoscerne le ragioni, rispettarne i bisogni,
diminuire le difese che lo inibiscono, acquisire la
coscienza dell'unità organica.
Gli esercizi di massaggio e automassaggio qua proposti,
hanno come obiettivo finale quello di recuperare l'armonia
e l'individualità, riappropriandosi del proprio
corpo.
INDICAZIONI
E CONTROINDICAZIONI
Il massaggio può rappresentare la terapia di
base o essere complementare ad altre terapie in parecchi
disturbi. È comunque utilissimo anche per le
persone che godono di buona salute.
E’ indicato in caso di mal di schiena, mal di
testa, nei disturbi digestivi. Stimolando la bile si
può sollecitare il transito intestinale. E’
sicuramente efficace nelle contratture, atrofie muscolari,
tendiniti, distorsioni, stiramenti muscolari, slogature.
Ha un’ azione benefica nei casi di problemi respiratori.
Fornisce aiuto a chi soffre di problemi circolatori,
vene varicose, crampi, edemi degli arti, gambe pesanti.
Allevia il dolore nei casi di reumatismo. Il massaggio
distende le persone stressate, ansiose, nervose; aiuta
ad accettare maggiormente il proprio corpo e perciò
l'intera persona. Aiuta a ridurre i depositi di grasso
e a rendere più tonici i tessuti. Ci si ricordi,
che è però controindicato massaggiare
quando è in atto un processo infiammatorio e
su parti del corpo arrossate e turgide e quando la temperatura
corporea è elevata.
COS'E’
IL MASSAGGIO
E' abbastanza difficile descrivere in cosa consista
il massaggio: è stato definito un'"arte"
poiché la sola conoscenza della tecnica non è
sufficiente se non è supportata dall'amore"
per ciò che si sta facendo. Costituisce un rapporto
unico e irripetibile che si instaura tra due persone
in un preciso momento della loro vita e che determina
una messa in moto di potenzialità ed energie
profonde.
Ai benefici che riguardano la persona che viene massaggiata,
si aggiungono quelli di chi sta praticando il massaggio:
questi gode del piacere di un dialogo energetico che
gli comporta un inevitabile stato di benessere.
Il massaggio è inoltre recupero psichico e fisico,
è trasmissione di sentimenti profondi, è
intuizione e ascolto, è rispetto dell'altro,
è presa di coscienza delle proprie tensioni;
è ritorno ad una comunicazione fra le persone
più immediata e autentica dove il linguaggio
verbale, spesse volte "vuoto", viene messo
da parte.
L'UNIVERSALITÀ
DEL MASSAGGIO
In genere si ritiene che il massaggio sia una prerogativa
di persone specializzate, facendogli così assumere
un carattere strettamente medico. Sicuramente lo studio
del corpo umano è importante per capirne la fisiologia
e la patologia, ma ciò non è sufficiente
per massaggiare. Spesso succede che il massaggio eseguito
da una persona cara, produca lo stesso effetto benefico
- e forse più - di quello effettuato da un famoso
esperto. Come abbiamo precedentemente detto, il massaggio
è più di una tecnica: è un "rapporto"
che si stabilisce tra chi massaggia e chi viene massaggiato.
Dovremmo lasciare da parte certi timori e lasciarci
guidare dal nostro istinto, come quando inconsapevolmente,
per far passare il mal di testa a un amico, gli si massaggia
dolcemente la nuca o, per alleviare il suo male alla
schiena, gli passiamo più volte il palmo della
mano sulla zona colpita.
GLI
EFFETTI DEL MASSAGGIO
Il massaggio svolge si un’azione nel punto preciso
dove viene eseguito, ma l’effetto poi si espande
generando un benessere ancora più globale.
Non c'è niente di meglio di un massaggio per
mobilizzare l'energia bloccata, quando, per esempio,
improvvisamente ci accorgiamo di essere terribilmente
contratti in tutto il corpo e di respirare molto superficialmente.
Riattivazione della circolazione: quando si massaggia
si provoca una dilatazione dei vasi sanguigni presenti
sotto la cute e ciò determina un afflusso maggiore
di sangue nelle cellule.
II massaggio comporta la distensione della muscolatura
in segtiito all'attivazione della circolazione linfatica
e venosa.
Con il massaggio si ha un miglioramento delle condizioni
di nutrizione, in seguito alla liberazione dei rifiuti
cellulari attraverso l'eliminazione delle tossine messa
in atto dalla circolazione venosa.
Il massaggio determina un riequilibrio dei livelli ormonali
e un miglioramento dell'ossigenazione dei tessuti.
Un buon massaggio ha, infine, un effetto benefico su
tutto il sistema nervoso. Non si deve infatti dimenticare
che originariamente, nella divisione cellulare, la pelle
e il sistema nervoso derivano dallo stesso foglietto
ectodermico.
LA
VITALITÀ DEL TATTO
Un noto anatomista e antropologo, ha studiato il significato
del tatto sullo sviluppo fisico. Dalle ricerche effettuate
risulta che la stimolazione tattile è assolutamente
indispensabile per la sopravvivenza dell'organismo.
La privazione tattile nell'infanzia di un individuo
ne impedisce il sano sviluppo fisico e psichico e determina
carenze comportamentali nell'età adulta. La stimolazione
tattile viene quindi considerata come un bisogno primario
che deve essere soddisfatto. Gesti e parale che esprimono
affetto sono quindi vitali per i bambini, ma anche per
gli adulti.
LA
RESPIRAZIONE
La respirazione è vita, è energia che
l'uomo porta dentro il proprio corpo e che gli permette
di essere, di esistere. Questo atto "vitale"
si distingue in due fasi: l'inspirazione e l'espirazione.
Durante l'inspirazione, in seguito all'immissione di
aria nei polmoni, il sangue si arricchisce di ossigeno
che viene poi distribuito nei muscoli, nei tessuti,
negli organi.
L'inspirazione è automatica ma in parte dipendente
dalla volontà, in quanto si può parzialmente
modificare.
Con l'espirazione si espelle dal corpo l'aria ricca
di anidride carbonica che mediante la circolazione di
ritorno viene portata agli alveoli, luogo degli scambi
gassosi. L'espirazione è passiva (avviene cioè
per il rilassamento dei muscoli respiratori) e porta
con sé distensione e rilassamento.
LA
RESPIRAZIONE CORRETTA
La vita frenetica del nostro tempo è spesso causa
di stress, e la reazione più naturale delle persone
sottoposte a questo stato emotivo è quella di
trattenere il respiro, generando così a lungo
andare stati patologici. È quindi molto importante
essere coscienti del proprio tipo di respirazione per
poterla eseguire correttamente. Per effettuare una respirazione
profonda, inspirate aria e gonfiate prima di tutto l'addome,
in seguito dilatate il diaframma e infine il torace;
effettuate una breve pausa; espirate lentamente, facendo
attenzione a sgonfiare inizialmente l'addome, quindi
il diaframma e il torace.
RESPIRAZIONE
E MASSAGGIO
Nel momento in cui effettuiamo il massaggio di una persona,
l'aiutiamo a rilassarsi, a ritrovare quello stato di
calma nel quale il respiro lento e profondo sembra essere
l'unico movimento che mette il corpo in contatto con
il mondo esterno. È opportuno che la persona
che riceve il massaggio espiri attraverso la bocca;
tale tipo di respirazione facilita la decontrazione
addominale. Una respirazione profonda e corretta è
fondamentale anche per chi si accinge a massaggiare.
Perciò prima di iniziare è buona cosa
favorirla raggiungendo uno stato di distensione mentale
e fisica; dopo ciò, il massaggiatore dovrà
accordare il proprio ritmo respiratorio a quello della
persona che sta per essere massaggiata: sarà
sufficiente posare la mano sull'addome del partner per
percepire il tipo di respirazione, osservando la mano
che si solleva nel corso dell'inspirazione e si abbassa
durante l'espirazione. Per respirare correttamente all'unisono,
anche il massaggiatore deve inspirare con il naso ed
espirare con la bocca.
LE
TECNICHE PIÙ DIFFUSE
Di seguito verranno descritte in modo semplice varie
tecniche di massaggio, alcune provenienti dalla cultura
occidentale, altre derivate da quella orientale. Tutte
hanno però come unico obiettivo il raggiungimento
del benessere psicofisico, La coscienza del sé
raggiunta attraverso il piacere del contatto (inteso
come scambio d'amore, dialogo tonico fra due persone).
La nostra proposta è quella di scoprire il linguaggio
del corpo, apprendere cioè come i nostri pensieri,
emozioni, sofferenze prendano forma nel nostro essere,
dove il corpo non è un'espressione della mente
ma è mente. Il bisogno di contatto sia fisico
sia emotivo dell'uomo, in particolare nel periodo formativo
della vita, è riconosciuto ormai da tutti gli
studiosi. Una carenza in tal senso può divenire
fonte di malattie fisiche (per esempio i disturbi psicosomatici
sia nell'adulto sia nel bambino) tanto che, secondo
alcuni studiosi, l'assenza di contatto nei primissimi
mesi dì vita del bambino può condurre
anche alla morte.
Quando si ama una persona è un'esigenza naturale
quella di toccarla, accarezzarla; la stessa azione si
effettua nei confronti di una parte del proprio corpo
che fa male: la si tocca, la si massaggia, la si accarezza...
È quindi difficile differenziare il significato
di "contatto", "carezza", "massaggio".
Anche nel massaggio inteso come contatto fisico preciso,
fondato su una particolare tecnica, la dimensione emotiva
è sempre presente.
Massaggiando, massaggia soltanto. Non pensare a nient'altro.
Entra nelle tue dita, nelle tue mani, come se la tua
esistenza vi entrasse. Non accontentarti di un toccare
fisico. La tua anima penetra nel corpo dell'altro e
le tensioni più intense si sciolgono. Fanne un
piacere, non un lavoro. Fanne un gioco e divertiti.