Quello che non sai - Massaggio del corpo
 

MENU'

HOME PAGE  
CONTATTACI
CARTOLINE VIRTUALI
INCONTRI
 
ARGOMENTI
AMORE
 
SEDUZIONE
 
TURISMO
 
ASTROLOGIA
 
CARTOMANZIA
 
LETTURA D. MANO
 
INTERP. DEI SOGNI
 
GIOCHI FLASH
 
MASSAGGI
 
DORMIRE BENE
 
DIETE
 
BENESSERE
 
GALATEO
 
ESTETICA
 
SALUTE
 
CURIOSITA'
 
SAI PERCHE'?
 
MODA
MASSAGGIO DEL CORPO

MUSCOLI E BENESSERE

II trattamento orientale lavora sui punti energetici, ed è questo il caso delle tecniche di massaggio più diffuse. Passiamo ora a trattare un tipo di massaggio - quello delle diverse parti del corpo - la cui azione è rivolta ai muscoli che di riflesso influenzano più internamente lo stato del nostro organismo. Ogni muscolo presente sulla superficie corporea è infatti strettamente collegato con un organo interno. Nelle manualità di massaggio che presenteremo, ritroverete comunque molte delle principali azioni delle tecniche già illustrate. Spunti presi dallo shiatsu, dalla bioenergetica, dal massaggio zonale sono stati fusi con le conoscenze delle relazioni esistenti fra muscoli, scheletro e organi, andando a costituire un massaggio più meccanico ma di indubbio risultato sia dal punto di vista del contatto positivo tra massaggiato e massaggiatore, sia per la benefica azione sullo stato di tensione o di disturbo che può presentare la nostra persona.

REGOLE GENERALI PER PRATICARE IL MASSAGGIO
- II massaggio può essere praticato con il partner steso a terra o su di un tavolo. La superficie sulla quale si distende la persona non deve essere né troppo soffice né troppo dura (è consigliabile l'uso di una coperta ripiegata).
- Una volta eseguito un massaggio e anche prima di praticarlo è buona cosa coprire le parti del corpo che sono state massaggiate, o che lo devono essere, per evitare una spiacevole sensazione di raffreddamento; inutile dire che anche l'ambiente deve essere ben riscaldato.
- Quando il soggetto in posizione supina presenta la schiena arcuata, gli si ponga un cuscino sotto le ginocchia; se si trova invece in posizione prona sarà bene disporlo sotto l’addome.
- L’impiego di alcune gocce di inguento, che può essere profumato con varie essenze naturali (pino, menta, eucalipto, limone, arancio…), favorisce la fluidità dei movimenti.
- Prima di praticare un massaggio è necessario riscaldare le mani qualora siano fredde; ricordatevi di accordare la vostra respirazione a quella del partner e di tenere sempre le mani in contatto con il corpo dell'altro. La pressione deve provenire più dal vostro peso che dalla vostra forza.
- Quando si massaggia una parte per esempio sul lato destro del corpo (come una gamba o un braccio), si consiglia di massaggiare anche l'altra parte, poiché la sensazione di chi riceve il massaggio deve essere di unità e globalità.
- Evitate di saltare in continuazione da una zona all'altra, cercate piuttosto di procedere con movimenti fluidi e continui. Ripetete il percorso più volte cercando di portare ogni tanto piccole ma piacevoli variazioni.
- Quando si massaggia non bisogna pensare ad altro, inizialmente è la tecnica a sostenere il lavoro, ma in seguito essa va lentamente dimenticata se si vuole ottenere un vero "contatto d'amore". Solo l'amore e la comprensione nei confronti di chi offre il proprio corpo all'altro può condurre massaggiato e massaggiatore in uno stato di profondo benessere e piacere.
- Evitate di massaggiare e di farvi massaggiare se avete poco tempo a disposizione. Per praticare o ricevere un massaggio corporeo totale è indispensabile avere a disposizione almeno 30-40 minuti.


TRATTAMENTO DEL CORPO
LA SCHIENA

II partner può essere disteso su di un tavolo o a terra in posizione prona (a pancia in giù). Le braccia possono stare a piacere lungo i fianchi o intorno alla testa.
Per verificare la ricettività al massaggio da parte del vostro partner posate le mani sulla sua schiena e oscillate avanti e indietro aumentando gradualmente il peso dd vostro corpo. In questo modo potrete capire fino a che punto il soggetto sopporta le vostre manipolazioni.
Il massaggio della schiena oltre a sciogliere la colonna vertebrale estende i suoi benefici a tutto l'organismo. Svolge una benefica azione sulla respirazione, sui reni, sulla vescica, sul fegato, sulll'intestino, sullo stomaco.

1) Pressione che parte dalla nuca e arriva alle spalle
Massaggiate lievemente in senso rotatorio la nuca con i polpastrelli dell'indice, del medio e dell'anulare.
Scendete lentamente lungo il collo fino ad arrivare ad afferrare con le mani le due spalle.
Massaggiate con una certa energia le spalle e la parte superiore del dorso.
2) Vibrazione delle scapole
Appoggiate il palmo delle vostre mani sulle scapole e imprimete un'energica vibrazione avanti e indietro.
3) Scivolamento
Con le mani piatte scivolate lungo la schiena. Arrivate alle cosce e risalite facendo attenzione di avvolgere la parte che sta sotto le cosce, le anche, la vita e il torace.
4) Petrissage
Dopo aver afferrato con le dita la pelle formate una piega e portatela in avanti con il pollice. Si tratta di movimenti delicati che partendo dalla colonna vertebrale portano verso l'esterno.
5) Massaggio in senso rotatorio con le due mani
Ponete le mani parallele all'altezza dei polmoni, accordate le respirazioni tra voi e il partner e rimovetele in senso rotatorio centrifugo (dal centro verso l'esterno). Soffermatevi sulla zona anche per cinque minuti.
Lentamente scendete lungo la colonna mantenendo le mani parallele e posizionatevi all’altezza dei reni. Ripete qui lo stesso movimento esercitato sulla parte superiore.
6) Massaggio in due direzioni
Le mani sono poste parallelamente sulla parte dorsale inferiore. Mentre si spinge una mano in una direzione, l'altra va nella direzione opposta. Abbracciate anche le parti più laterali e più "nascoste''.
7) Massaggio delle vertebre
Divaricate indice e medio e posizionate le dita a cavallo della spina dorsale. Fate scivolare le due dita verso il basso partendo dalla nuca lungo tutta la spina dorsale.
8) Massaggio della spina dorsale
Esercitando una leggera pressione e partendo dal collo, massaggiate la spina dorsale con il palmo della mano.
9) Stiramento dei trapezi all'indietro
Afferrate la parte anteriore dei trapezi e, con un movimento deciso ma delicato, portateli indietro verso l'osso sacro.

LE NATICHE
1) Massaggio con la pressione del pollice
Esercitando una certa pressione, fate penetrare i pollici nei glutei. Rimanete per qualche secondo in questa posizione, quindi rilasciate. Il massaggio va eseguito su tutta la superficie delle natiche.
2) Vibrazione delle natiche
Con il palmo delle mani imprimete delle energiche vibrazioni su entrambe le natiche.

LE GAMBE E I PIEDI
II massaggio praticato sui muscoli delle gambe e sui piedi favorisce la scomparsa delle spiacevoli sensazioni provocate dalla stanchezza e dalla pesantezza. Permette quindi al partner di immergersi in un piacevole stato di rilassamento.
Il massaggio delle gambe associato a quello dei piedi, ottiene risultati particolarmente positivi nei casi dì problemi circolatori agli arti inferiori.
1) Spinte sul tallone
Prendete fra le mani il tallone del piede destro del partner e imprimete delle piccole spinte in avanti. Queste vibrazioni si estendono a tutto il corpo del partner inducendo un rilassamento globale. Ripetete la stessa operazione con l’altra gamba.
2) Massaggio della gamba
Stringete la gamba destra sopra la caviglia e alzatela, poi massaggiate dalla caviglia all'anca lungo le zone esterne. Ripetete la stessa azione anche sulla parte interna.
3) Massaggio della parte anteriore del polpaccio
Andando avanti e indietro con le due mani, massaggiate la pari interiore del polpaccio che va dalla caviglia al ginocchio.
4) Massaggio della coscia
Appoggiate le mani sopra il ginocchio e risalite fino all'anca con una pressione sostenuta. Ritornate poi al ginocchio ruotando leggermente le mani verso l’esterno.
5) Flessione dell'arto
Ponete una mano sul ginocchio e con l'altra afferrate il piede. Spingete la gamba all'indietro e mantenetela in questa posizione per una decina di secondi circa. Ritornate a questo punto nella posizione iniziale.
6) Rotazione della gamba
Afferrate la gamba sopra la caviglia e imprimete un movimento rotatorio della stessa nel suo asse.
Ripetete lo stesso movimento con l’altra gamba.
7) Stiramento delle gambe
Stirate lentamente e progressivamenie prima una gamba e poi l'altra.
8) Massaggio del tendine di Achille
Scivolate con i pollici lungo il bordo del tendine di Achille . Tale movimento continua poi verso il polpaccio.
Si ritorna alla posizione iniziale sollevando lievemente la gamba con le due mani.
9) Mobilizzazione della caviglia
Stringete con una mano la caviglia e con l'altra le dita del piede. Imprimete alla caviglia un movimento rotatorio prima in un senso poi nell'altro.
10) Stiramento delle dita dei piedi
Con una decisa energia, stirate con il pollice e l'indice ciascun dito del piede.
11) Mobilizzazione delle dita dei piedi
Lavorate su tutte le dita del piede spingendole avanti e indietro e quindi in senso rotatorio.
12) Massaggio della volta plantare
Massaggiate con i pollici, premendo delicatamente fra le ossa dei piedi.

LE BRACCIA E LE MANI
1)
Frizione e pressione della mano
Afferrate la mano del partne fra le vostre, esercitate alternativamente delle pressioni e delle frizioni.
Il massaggio degli arti superiori è indicato per chi soffre di disturbi circolatori e di dolori alla spalla.
2) Stiramento delle dita
Ogni dito della mano deve essere stirato con il vostro pollice e indice imprimendo un movimento rotatorio. La pressione deve essere abbastanza forte. Successivamente effettuerete una estensione di tutte le dita.
3) Massaggio del dorso della mano
Lavorate sul dorso della mano con i pollici e le palme delle vostre mani.
4) Pressioni avanti e indietro della mano
Appoggiate il palmo della vostra mano sul dorso del partner se si desidera in avanti, o sul palmo qualora si voglia premere indietro, e spingete finché non sentite opporre resistenza.
5) Distensione del polso, del gomito e della spalla
Afferrate l'indice e il medio del massaggiato e muovere il braccio e la spalla in tutte le direzioni possibili.
6) Mobilizzazione del gomito
Afferrate il braccio del partner sopra il gomito e dopo aver preso le dita della mano fate ruotare l'avambraccio.
7) Stiramento delle braccia
Iniziate stirando lentamente e progressivamente un braccio. Afferrate contemporaneamente i polsi, posizionatevi dietro la testa della persona ed eseguite lo stiramento simultaneo delle due braccia.
8) Massaggio dell'avambraccio
Alzate l’avambraccio del partner, poi afferrate con le due mani il polso e scivolale lungo l'avambraccio fino ad arrivare al gomito. Risalite e ripetete i due movimenti di andata e ritorno.
9) Drenaggio dell'avambraccio
Afferrate il polso della persona con una presa ad anello. Portare l'avambraccio a 45° quindi, alternando le due mani, scivolate con una certa pressione lungo l'avambraccio.
10) Massaggio della parte interna del braccio
Sollevate l'avambraccio, tenete fermo il polso con una mano e con il palmo dell'altra; partendo dal polso, strisciate con una certa pressione lungo la parte interna dell'intero braccio.

LA TESTA E IL COLLO
Il massaggio del viso, della testa e del collo genera un profondo rilassamento del soggetto, in particolare aiuta a liberarsi dai pensieri, dallo stress e dalla stanchezza. È indicato quando si soffre di emicrania, nervosismo, sinusite, mal di testa. I gesti dovranno essere delicati, lenti, continui come le onde del mare e non si deve dimenticare di lavorare su ogni parte.
1) Prima di iniziare il massaggio del viso vi propongo di rilassare l'intero corpo del partner con un leggero stiramento. Tenendo il capo fra le due mani, sollevatelo leggermente da terra in modo da riuscire a ruotarlo a destra e a sinistra. Ripetete questo movimento per alcuni istanti: lavorando, dovreste sentire tutto il peso della testa fra le vostre mani.
2) Massaggio della fronte
Esercitando una pressione media, eseguite con i polpastrelli dei movimenti rotatori sulla fronte del partner. Il movimento simultaneo delle due mani dovrebbe partire dal centro della fronte per arrivare ai lati della testa.
3) Massaggio degli occhi
Appoggiate con estrema delicatezza i polpastrelli sulle palpebre del partner e massaggiate dolcemente.
4) Massaggio degli zigomi
Con i polpastrelli strisciate la pelle lungo gli zigomi e terminate il movimento girando intorno agli orecchi.
5) Massaggio delle guance
Con i polpastrelli massaggiate in senso circolare le guance del partner.
6) Massaggio del mento
Impastate il mento con due dita. Per rilassare la mascella, portare il partner a socchiudere la bocca esercitando una lieve pressione con i due pollici insieme.
7) Massaggio delle labbra
Eseguite con i pollici dei movimenti rotatori sulle labbra esercitando una pressione leggerissima. Sempre con i pollici, con un tocco delicato ma deciso, ridisegnate i contorni della bocca come se lavoraste la creta.
8) Massaggio del cuoio capelluto
Agendo con la punta delle dita, picchiettate su tutto il cuoio capelluto. Poi massaggiate in senso circolare con i polpastrelli eseguendo delle frizioni.
9) Massaggio dei capelli
Fate scorrere le dita ben aperte fra i capelli partendo dalla fronte.
10) Massaggio del collo
Eseguite dei movimenti circolari con le dita, partendo dalle spalle fino ad arrivare alla nuca.

IL TORACE E L'ADDOME
II torace e l'addome sono le parti più "intime" del soggetto, racchiudono grossi centri vitali come i polmoni, il cuore e gli organi addominali. Offrire queste parti significa non temere alcune reazioni emotive come un cuore che balte forte o un respiro contratto. Il più delle volte, infatti, quando ci si accinge a essere massaggiati si preferisce presentare la schiena come se questa fosse una zona meno "pericolosa", più ''protetta" di altre. Per massaggiare l'addome e il torace di una persona bisogna quindi conquistarne la piena fiducia, per questo consiglierei di iniziare con parti meno "coinvolgenti" come la schiena, la mano, la testa...
Il massaggio del torace e dell'addome stimola la circolazione sanguigna e linfatica degli arti inferiori, agisce sugli organi addominali, rilassa il diaframma calmando così le persone ansiose e stressate.
1) Massaggio ondulatorio dell'addome
Disponete le mani l'una accanto all’ altra sull'addome del partner; spingete delicatamente in avanti con le palme, poi con i polpastrelli riportate la pelle verso di voi.
2) Massaggio dell'addome con movimenti circolari
Esercitando una pressione media, effettuate con i polpastrelli dei movimenti circolari in senso orario.
3) Movimento a scivolo
Ci si deve posizionare dietro la testa del massaggiato e disporre le mani vicine e parallele sul suo torace. Scivolale sul torace e sull'addome. Il movimento di ritorno passa dai fianchi per ritornare nella posizione di partenza.


Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi è il 25-07-2008
Quello che non sai © 2006-2008 by Jonny u.d. Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale senza autorizzazione