MUSCOLI E BENESSERE
II trattamento orientale lavora sui punti energetici,
ed è questo il caso delle tecniche di massaggio
più diffuse. Passiamo ora a trattare un tipo di
massaggio - quello delle diverse parti del corpo - la
cui azione è rivolta ai muscoli che di riflesso
influenzano più internamente lo stato del nostro
organismo. Ogni muscolo presente sulla superficie corporea
è infatti strettamente collegato con un organo
interno. Nelle manualità di massaggio che presenteremo,
ritroverete comunque molte delle principali azioni delle
tecniche già illustrate. Spunti presi dallo shiatsu,
dalla bioenergetica, dal massaggio zonale sono stati fusi
con le conoscenze delle relazioni esistenti fra muscoli,
scheletro e organi, andando a costituire un massaggio
più meccanico ma di indubbio risultato sia dal
punto di vista del contatto positivo tra massaggiato e
massaggiatore, sia per la benefica azione sullo stato
di tensione o di disturbo che può presentare la
nostra persona.
REGOLE
GENERALI PER PRATICARE IL MASSAGGIO
- II massaggio può essere praticato con il partner
steso a terra o su di un tavolo. La superficie sulla
quale si distende la persona non deve essere né
troppo soffice né troppo dura (è consigliabile
l'uso di una coperta ripiegata).
- Una volta eseguito un massaggio e anche prima di praticarlo
è buona cosa coprire le parti del corpo che sono
state massaggiate, o che lo devono essere, per evitare
una spiacevole sensazione di raffreddamento; inutile
dire che anche l'ambiente deve essere ben riscaldato.
- Quando il soggetto in posizione supina presenta la
schiena arcuata, gli si ponga un cuscino sotto le ginocchia;
se si trova invece in posizione prona sarà bene
disporlo sotto l’addome.
- L’impiego di alcune gocce di inguento, che può
essere profumato con varie essenze naturali (pino, menta,
eucalipto, limone, arancio…), favorisce la fluidità
dei movimenti.
- Prima di praticare un massaggio è necessario
riscaldare le mani qualora siano fredde; ricordatevi
di accordare la vostra respirazione a quella del partner
e di tenere sempre le mani in contatto con il corpo
dell'altro. La pressione deve provenire più dal
vostro peso che dalla vostra forza.
- Quando si massaggia una parte per esempio sul lato
destro del corpo (come una gamba o un braccio), si consiglia
di massaggiare anche l'altra parte, poiché la
sensazione di chi riceve il massaggio deve essere di
unità e globalità.
- Evitate di saltare in continuazione da una zona all'altra,
cercate piuttosto di procedere con movimenti fluidi
e continui. Ripetete il percorso più volte cercando
di portare ogni tanto piccole ma piacevoli variazioni.
- Quando si massaggia non bisogna pensare ad altro,
inizialmente è la tecnica a sostenere il lavoro,
ma in seguito essa va lentamente dimenticata se si vuole
ottenere un vero "contatto d'amore". Solo
l'amore e la comprensione nei confronti di chi offre
il proprio corpo all'altro può condurre massaggiato
e massaggiatore in uno stato di profondo benessere e
piacere.
- Evitate di massaggiare e di farvi massaggiare se avete
poco tempo a disposizione. Per praticare o ricevere
un massaggio corporeo totale è indispensabile
avere a disposizione almeno 30-40 minuti.
TRATTAMENTO DEL CORPO
LA SCHIENA
II partner può essere disteso su di un tavolo
o a terra in posizione prona (a pancia in giù).
Le braccia possono stare a piacere lungo i fianchi o
intorno alla testa.
Per verificare la ricettività al massaggio da
parte del vostro partner posate le mani sulla sua schiena
e oscillate avanti e indietro aumentando gradualmente
il peso dd vostro corpo. In questo modo potrete capire
fino a che punto il soggetto sopporta le vostre manipolazioni.
Il massaggio della schiena oltre a sciogliere la colonna
vertebrale estende i suoi benefici a tutto l'organismo.
Svolge una benefica azione sulla respirazione, sui reni,
sulla vescica, sul fegato, sulll'intestino, sullo stomaco.
1)
Pressione che parte dalla nuca e arriva alle spalle
Massaggiate lievemente in senso rotatorio la nuca con
i polpastrelli dell'indice, del medio e dell'anulare.
Scendete lentamente lungo il collo fino ad arrivare
ad afferrare con le mani le due spalle.
Massaggiate con una certa energia le spalle e la parte
superiore del dorso.
2) Vibrazione
delle scapole
Appoggiate il palmo delle vostre mani sulle scapole
e imprimete un'energica vibrazione avanti e indietro.
3) Scivolamento
Con le mani piatte scivolate lungo la schiena. Arrivate
alle cosce e risalite facendo attenzione di avvolgere
la parte che sta sotto le cosce, le anche, la vita e
il torace.
4) Petrissage
Dopo aver afferrato con le dita la pelle formate una
piega e portatela in avanti con il pollice. Si tratta
di movimenti delicati che partendo dalla colonna vertebrale
portano verso l'esterno.
5) Massaggio
in senso rotatorio con le due mani
Ponete le mani parallele all'altezza dei polmoni, accordate
le respirazioni tra voi e il partner e rimovetele in
senso rotatorio centrifugo (dal centro verso l'esterno).
Soffermatevi sulla zona anche per cinque minuti.
Lentamente scendete lungo la colonna mantenendo le mani
parallele e posizionatevi all’altezza dei reni.
Ripete qui lo stesso movimento esercitato sulla parte
superiore.
6) Massaggio
in due direzioni
Le mani sono poste parallelamente sulla parte dorsale
inferiore. Mentre si spinge una mano in una direzione,
l'altra va nella direzione opposta. Abbracciate anche
le parti più laterali e più "nascoste''.
7) Massaggio
delle vertebre
Divaricate indice e medio e posizionate le dita a cavallo
della spina dorsale. Fate scivolare le due dita verso
il basso partendo dalla nuca lungo tutta la spina dorsale.
8) Massaggio
della spina dorsale
Esercitando una leggera pressione e partendo dal collo,
massaggiate la spina dorsale con il palmo della mano.
9) Stiramento
dei trapezi all'indietro
Afferrate la parte anteriore dei trapezi e, con un movimento
deciso ma delicato, portateli indietro verso l'osso
sacro.
LE
NATICHE
1) Massaggio
con la pressione del pollice
Esercitando una certa pressione, fate penetrare i pollici
nei glutei. Rimanete per qualche secondo in questa posizione,
quindi rilasciate. Il massaggio va eseguito su tutta
la superficie delle natiche.
2) Vibrazione
delle natiche
Con il palmo delle mani imprimete delle energiche vibrazioni
su entrambe le natiche.
LE
GAMBE E I PIEDI
II massaggio praticato sui muscoli delle gambe e sui
piedi favorisce la scomparsa delle spiacevoli sensazioni
provocate dalla stanchezza e dalla pesantezza. Permette
quindi al partner di immergersi in un piacevole stato
di rilassamento.
Il massaggio delle gambe associato a quello dei piedi,
ottiene risultati particolarmente positivi nei casi
dì problemi circolatori agli arti inferiori.
1) Spinte
sul tallone
Prendete fra le mani il tallone del piede destro del
partner e imprimete delle piccole spinte in avanti.
Queste vibrazioni si estendono a tutto il corpo del
partner inducendo un rilassamento globale. Ripetete
la stessa operazione con l’altra gamba.
2) Massaggio
della gamba
Stringete la gamba destra sopra la caviglia e alzatela,
poi massaggiate dalla caviglia all'anca lungo le zone
esterne. Ripetete la stessa azione anche sulla parte
interna.
3) Massaggio
della parte anteriore del polpaccio
Andando avanti e indietro con le due mani, massaggiate
la pari interiore del polpaccio che va dalla caviglia
al ginocchio.
4) Massaggio
della coscia
Appoggiate le mani sopra il ginocchio e risalite fino
all'anca con una pressione sostenuta. Ritornate poi
al ginocchio ruotando leggermente le mani verso l’esterno.
5) Flessione
dell'arto
Ponete una mano sul ginocchio e con l'altra afferrate
il piede. Spingete la gamba all'indietro e mantenetela
in questa posizione per una decina di secondi circa.
Ritornate a questo punto nella posizione iniziale.
6) Rotazione
della gamba
Afferrate la gamba sopra la caviglia e imprimete un
movimento rotatorio della stessa nel suo asse.
Ripetete lo stesso movimento con l’altra gamba.
7) Stiramento
delle gambe
Stirate lentamente e progressivamenie prima una gamba
e poi l'altra.
8) Massaggio
del tendine di Achille
Scivolate con i pollici lungo il bordo del tendine di
Achille . Tale movimento continua poi verso il polpaccio.
Si ritorna alla posizione iniziale sollevando lievemente
la gamba con le due mani.
9) Mobilizzazione
della caviglia
Stringete con una mano la caviglia e con l'altra le
dita del piede. Imprimete alla caviglia un movimento
rotatorio prima in un senso poi nell'altro.
10) Stiramento
delle dita dei piedi
Con una decisa energia, stirate con il pollice e l'indice
ciascun dito del piede.
11) Mobilizzazione
delle dita dei piedi
Lavorate su tutte le dita del piede spingendole avanti
e indietro e quindi in senso rotatorio.
12) Massaggio
della volta plantare
Massaggiate con i pollici, premendo delicatamente fra
le ossa dei piedi.
LE
BRACCIA E LE MANI
1)
Frizione e pressione della mano
Afferrate la mano del partne fra le vostre, esercitate
alternativamente delle pressioni e delle frizioni.
Il massaggio degli arti superiori è indicato
per chi soffre di disturbi circolatori e di dolori alla
spalla.
2) Stiramento
delle dita
Ogni dito della mano deve essere stirato con il vostro
pollice e indice imprimendo un movimento rotatorio.
La pressione deve essere abbastanza forte. Successivamente
effettuerete una estensione di tutte le dita.
3) Massaggio
del dorso della mano
Lavorate sul dorso della mano con i pollici e le palme
delle vostre mani.
4) Pressioni
avanti e indietro della mano
Appoggiate il palmo della vostra mano sul dorso del
partner se si desidera in avanti, o sul palmo qualora
si voglia premere indietro, e spingete finché
non sentite opporre resistenza.
5) Distensione
del polso, del gomito e della spalla
Afferrate l'indice e il medio del massaggiato e muovere
il braccio e la spalla in tutte le direzioni possibili.
6) Mobilizzazione
del gomito
Afferrate il braccio del partner sopra il gomito e dopo
aver preso le dita della mano fate ruotare l'avambraccio.
7) Stiramento
delle braccia
Iniziate stirando lentamente e progressivamente un braccio.
Afferrate contemporaneamente i polsi, posizionatevi
dietro la testa della persona ed eseguite lo stiramento
simultaneo delle due braccia.
8) Massaggio
dell'avambraccio
Alzate l’avambraccio del partner, poi afferrate
con le due mani il polso e scivolale lungo l'avambraccio
fino ad arrivare al gomito. Risalite e ripetete i due
movimenti di andata e ritorno.
9) Drenaggio
dell'avambraccio
Afferrate il polso della persona con una presa ad anello.
Portare l'avambraccio a 45° quindi, alternando le
due mani, scivolate con una certa pressione lungo l'avambraccio.
10) Massaggio
della parte interna del braccio
Sollevate l'avambraccio, tenete fermo il polso con una
mano e con il palmo dell'altra; partendo dal polso,
strisciate con una certa pressione lungo la parte interna
dell'intero braccio.
LA
TESTA E IL COLLO
Il massaggio del viso, della testa e del collo genera
un profondo rilassamento del soggetto, in particolare
aiuta a liberarsi dai pensieri, dallo stress e dalla
stanchezza. È indicato quando si soffre di emicrania,
nervosismo, sinusite, mal di testa. I gesti dovranno
essere delicati, lenti, continui come le onde del mare
e non si deve dimenticare di lavorare su ogni parte.
1) Prima
di iniziare il massaggio del viso vi propongo di rilassare
l'intero corpo del partner con un leggero stiramento.
Tenendo il capo fra le due mani, sollevatelo leggermente
da terra in modo da riuscire a ruotarlo a destra e a
sinistra. Ripetete questo movimento per alcuni istanti:
lavorando, dovreste sentire tutto il peso della testa
fra le vostre mani.
2) Massaggio
della fronte
Esercitando una pressione media, eseguite con i polpastrelli
dei movimenti rotatori sulla fronte del partner. Il
movimento simultaneo delle due mani dovrebbe partire
dal centro della fronte per arrivare ai lati della testa.
3) Massaggio
degli occhi
Appoggiate con estrema delicatezza i polpastrelli sulle
palpebre del partner e massaggiate dolcemente.
4) Massaggio degli zigomi
Con i polpastrelli strisciate la pelle lungo gli zigomi
e terminate il movimento girando intorno agli orecchi.
5) Massaggio
delle guance
Con i polpastrelli massaggiate in senso circolare le
guance del partner.
6) Massaggio
del mento
Impastate il mento con due dita. Per rilassare la mascella,
portare il partner a socchiudere la bocca esercitando
una lieve pressione con i due pollici insieme.
7) Massaggio
delle labbra
Eseguite con i pollici dei movimenti rotatori sulle
labbra esercitando una pressione leggerissima. Sempre
con i pollici, con un tocco delicato ma deciso, ridisegnate
i contorni della bocca come se lavoraste la creta.
8) Massaggio
del cuoio capelluto
Agendo con la punta delle dita, picchiettate su tutto
il cuoio capelluto. Poi massaggiate in senso circolare
con i polpastrelli eseguendo delle frizioni.
9) Massaggio
dei capelli
Fate scorrere le dita ben aperte fra i capelli partendo
dalla fronte.
10) Massaggio
del collo
Eseguite dei movimenti circolari con le dita, partendo
dalle spalle fino ad arrivare alla nuca.
IL
TORACE E L'ADDOME
II torace e l'addome sono le parti più "intime"
del soggetto, racchiudono grossi centri vitali come
i polmoni, il cuore e gli organi addominali. Offrire
queste parti significa non temere alcune reazioni emotive
come un cuore che balte forte o un respiro contratto.
Il più delle volte, infatti, quando ci si accinge
a essere massaggiati si preferisce presentare la schiena
come se questa fosse una zona meno "pericolosa",
più ''protetta" di altre. Per massaggiare
l'addome e il torace di una persona bisogna quindi conquistarne
la piena fiducia, per questo consiglierei di iniziare
con parti meno "coinvolgenti" come la schiena,
la mano, la testa...
Il massaggio del torace e dell'addome stimola la circolazione
sanguigna e linfatica degli arti inferiori, agisce sugli
organi addominali, rilassa il diaframma calmando così
le persone ansiose e stressate.
1) Massaggio
ondulatorio dell'addome
Disponete le mani l'una accanto all’ altra sull'addome
del partner; spingete delicatamente in avanti con le
palme, poi con i polpastrelli riportate la pelle verso
di voi.
2) Massaggio
dell'addome con movimenti circolari
Esercitando una pressione media, effettuate con i polpastrelli
dei movimenti circolari in senso orario.
3) Movimento
a scivolo
Ci si deve posizionare dietro la testa del massaggiato
e disporre le mani vicine e parallele sul suo torace.
Scivolale sul torace e sull'addome. Il movimento di
ritorno passa dai fianchi per ritornare nella posizione
di partenza.