Quello che non sai - Trattamento base di shiatsu

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TRATTAMENTO BASE DI SHIATSU

LA SCHIENA
1)
Sedete sui talloni; mantenendo la schiena eretta, appoggiate una mano sulla schiena del partner; ascoltate la sua respirazione, quindi percepite la vostra e fate in modo che sia calma e profonda. Effettuate l'accordo delle respirazioni: le vostre inspirazioni ed espirazioni dovrebbero avvenire all'unisono con quelle del partner.
2) Eseguite delle pressioni a lato della colonna vertebrale con le palme delle mani, appoggiando il peso del vostro corpo. La pressione (di 7-10 secondi) deve avvenire durante l'espirazione; partite dall'alto fino ad arrivare alla zona lombare. Ripetete 2 volte.
3) Appoggiate la mano sinistra sull'osso sacro e con l'indice e il medio della destra eseguite delle leggere vibrazioni fra una vertebra e l'altra, seguendo tutto il percorso della colonna vertebrale dal basso verso l'alto. Ripetete 2 volte.
4) Se il soggetto è particolarmente teso si ripete il percorso del punto 3 utilizzando però l'indice, il medio e l'anulare (sempre ben tesi) ed esercitando una pressione più decisa. La mano sinistra è sempre appoggiata sull'osso sacro.
5) Appoggiate le palme delle mani parallelamente sulla schiena del partner, esercitando una leggera pressione. Lavorate lungo tutta la schiena, muovendo le mani via via di pochi centimetri. Ripetete 3 volte.
6) Ripetete ora lo stesso trattamento, utilizzando però solo la punta delle dita delle mani (pollice escluso). La pressione, per essere veramente efficace, va esercitata perpendicolare al corpo, il quale è ben disteso e rilassato.
7) L’unico meridiano che tratteremo è quello della vescica. Si divide in vescica 1 e vescica 2, due rami che corrono lungo i lati della colonna vertebrale. Vescica 1 si trova a due dita di disianza dal centro della spina dorsale; vescica 2 si trova a quattro dita di distanza sempre dal centro della colonna vertebrale.
Con i pollici eseguite pressioni sugli tsubo lungo la colonna (con il tempo si individueranno sempre più facilmente: sono distanti circa 2 cm e mezzo l'uno dall'altro). Mantenete la pressione finché non si percepisce il cambiamento da separazione a unione.
8) Ponetevi ora frontalmente rispetto alla testa del partner. Con la mano destra fate presa sulla spalla sinistra del soggetto e lasciatela ricadere dopo qualche secondo (il partner non deve opporre nessuna resistenza). Alternate l'azione sulla spalla sinistra a quella sulla spalla destra.
9) Sempre posti frontalmente rispetto alla testa del partner, appoggiate le mani sul bordo superiore delle scapole e fate dondolare l'intero corpo. Ripetete il trattamento sulle spalle, dondolandole prima insieme e poi alternate.
10) Al termine del trattamento generale della schiena, tornate a lato del partner e sovrapponendole, appoggiate le mani sul suo osso sacro (si trova alla base della spina dorsale). Durante l'espirazione eseguite una pressione media (7-10 secondi). Ripetete 3 volte.

LE GAMBE E I PIEDI
Il partner è in posizione prona e chi esercita il massaggio è inginocchiato al suo fianco.
1) Con la mano sinistra di sostegno appoggiala sull'osso sacro, praticate con la destra movimenti di impastamento e dondolio dalla coscia alla caviglia. Viene così stimolato il flusso di energia verso la parte inferiore del corpo.
2) Sempre con la destra esercitate delle pressioni - dapprima con il palmo della mano e poi con il pollice - lungo la linea meridiana della gamba. Il movimento va fatto dalla coscia alla caviglia; spostatevi con il corpo per mantenere la perpendicolarità del movimento.
3) Spostatevi e sedetevi sui talloni frontalmente rispetto ai piedi del partner. Avvolgete il piede del partner con le mani sovrapposte a croce e con il pollice della mano destra esercitate una leggera pressione sulla parte centrale della pianta del piede, appena sotto l'attaccatura delle dita.
La mano di sostegno si sposta sulla gamba appena sopra l'attaccatura del piede e lo solleva, mentre la mano attiva esercita delle pressioni avvolgenti su tutto il piede.
4) Con il pugno chiuso eseguite delle pressioni sull'intera pianta del piede, in particolare sulla zona centrale. La pressione è decisa ma ben bilanciata.
5) Tornate ora a usare il pollice e, tramite pressioni, attivate tutte le linee che congiungono la parte centrale di ogni dito del piede con il tallone. Ripetete almeno 2 volte.
6) Afferrate ciascun dito alla base e tiratelo; quindi eseguite un movimento rotatorio. Iniziate con l'alluce, quindi trattate in sequenza ciascun dito del piede.
7) Al termine del trattamento delle gambe e dei piedi, incrociate le gambe del partner e piegatele verso i glutei. Mantenete questa posizione finché percepite il rilassamento dei muscoli delle cosce e del dorso.

LE BRACCIA E LE MANI
II partner cambia posizione e si distende in posizione supina, con le gambe leggermente divaricate e le braccia allungate lungo il corpo.
1) Seduti in fianco al partner, all'altezza del suo torace, con le palme di entrambe le mani esercitate delle pressioni in corrispondenza dell'attaccatura degli avambracci alle spalle.
2) Spostate il braccio del partner verso l'esterno e appoggiate la mano di sostegno sulla sua spalla. Con la mano sinistra esercitate una serie di pressioni in sequenza sull'intero braccio.
3) Il trattamento viene ripetuto ora sulla superficie interna. Il movimento parte dall'alto e termina al polso.
4) Con la mano di sostegno afferrate il braccio sopra il gomito e sollevatelo. Effettuate uno stiramento del polso in tutte le direzioni.
5) Con entrambe le mani mantenete sollevata la mano del partner con il palmo verso l'alto. Esercitate sia con il pollice destro sia con il sinistro delle leggere pressioni su tutta la superficie del palmo; premete quindi nel centro della mano: è un punto focale d'ansia. Mantenete la pressione effettuando contemporaneamente una leggera vibrazione.
6) Girando la mano del partner con il palmo rivolto verso il basso, premete nella zona tra il pollice e l'indice.
7) Afferrando ogni falange delle dita, stirate ciascun dito e quindi, imprimetegli un moto rotatorio, a cavatappi.
8) Al termine del trattamento delle dita, spostatevi in piedi dietro la testa del partner. Afferrando il polso del braccio destro del partner, eseguite dapprima due o tre pressioni in quella zona, poi uno stiramento del braccio sopra la sua testa; intervenite quindi sull'altro braccio. In alternativa potete trattare le due braccia insieme.

LE SPALLE E IL COLLO
Per il trattamento delle spalle e del collo il soggetto si siede in posizione comoda ma con la schiena eretta. Voi siete alle sue spalle, in ginocchio.
1) Esercitate delle pressioni avvolgenti sulle spalle, ai lati del collo. La pressione maggiore viene esercitata dal pollice. In genere questa è una zona molto contratta e le pressioni sono utili a sciogliere la muscolatura in prossimità della colonna vertebrale.
2) Partendo dalla base del collo e muovendovi verso il braccio, eseguite dei movimenti a spirale esercitando la pressione con i soli pollici.
3) Con la mano tesa a coltello (tecnica a taglio), imprimete dei colpi veloci sulle spalle, ai lati del collo, alternando il lavoro sulla spalla destra e quella sinistra. Avvicinate le mani e trattate tutta la fascia fra le due scapole. Ripetete un paio di volte se il partner è particolarmente teso.
4) Appoggiate la mano di sostegno sulla fronte del partner. Con la destra esercitate contemporaneamente una pressione sul dorso del collo (pollice) e sui lati (le altre quattro dita ben unite).
Gli ultimi due esercizi relativi a spalle e collo sono finalizzati a eliminare gli stati di tensione e di rigidità.
5) Con la mano attiva in posizione il più avvolgente possibile, fate ruotare il capo del partner su se stesso, prima in un senso e quindi nell'altro; il movimento deve essere lento. Ripetete il massaggio 3 volte per lato.
6) Sempre tenendo la mano di sostegno sulla fronte del partner, spingete il capo all'indietro; mantenete la posizione per qualche secondo, quindi portate il capo in avanti. Questo stiramento stimola l’attività di tutti i meridiani.

LA TESTA E IL VISO
Ponetevi ora frontalmente alla testa del compagno che è in posizione supina. La sua testa appoggia sulle vostre ginocchia.
1) Con i due pollici insieme esercitate una pressione sulla linea mediana della parte alta del capo (quella che non appoggia sulle vostra ginocchia).
2) Con la punta delle dita (pollice escluso) picchiettate energicamente le fasce laterali della parte alta del capo.
3) Partendo dal lobo dell'orecchio e seguendone il margine dal basso verso l'alto, con il pollice, l'indice e il medio tirate dolcemente verso l'esterno la cartilagine.
4) Lavorando con il dito medio e l'anulare ben uniti, esercitate un movimento rotatorio - prima in un senso poi nell'altro – sulle tempie.
5) Partendo dalla radice del naso e seguendo tutta l'arcata delle sopracciglia, imprimete una pressione decisa sempre lavorando con il medio e l'anulare uniti.
6) Premete con l'indice prima sul lato della narice destra, poi sul lato di quella sinistra. Se il naso è molto piccolo utilizzate invece il dito mignolo.
7) Con la punta delle dita (indice, medio e anulare) massaggiate le zone laterali della bocca in corrispondenza delle gengive inferiori e superiori.
8) Terminate il trattamento con una pressione avvolgente di entrambe le mani sui lati del viso.

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