Quello che non sai - La salute
1 - logo
1 - logo
 

MENU'

HOME PAGE  
CONTATTACI
CARTOLINE VIRTUALI
INCONTRI
 
ARGOMENTI
AMORE
 
SEDUZIONE
 
TURISMO
 
ASTROLOGIA
 
CARTOMANZIA
 
LETTURA D. MANO
 
INTERP. DEI SOGNI
 
GIOCHI FLASH
 
MASSAGGI
 
DORMIRE BENE
 
DIETE
 
BENESSERE
 
GALATEO
 
ESTETICA
 
SALUTE
 
CURIOSITA'
 
SAI PERCHE'?
 
MODA
 
LA SALUTE


Perché si soffre di vertigini?

Quelle scatenate dall'altezza non sono vere e proprie vertigini: chi ne è colpito ha difficoltà a interpretare correttamente il rischio di cadere, e ciò causa una reazione ansiosa; meno di frequente, si tratta di una alterazione della vista, con distorsione della percezione dei punti di riferimento. Le vere vertigini sono invece giramenti di testa che possono avere diverse cause. Il sistema dì controllo della posizione del corpo nello spazio è molto delicato, ed è legato all'endolinfa, il liquido che si trova nell'orecchio che, rimanendo "calmo", consente di non far girare la testa. Quando l'endolinfa si muove, possono comparire i fastidi. Ciò può accadere per esempio in caso di labirintite, cioè di infiammazione del labirinto, area dell'orecchio in cui si sviluppano le alterazioni dell'endolinfa. Particolarmente temibile è la sindrome di Menière, che si manifesta con giramenti di testa, calo dell'udito, nausea e percezione di suoni e si pensa sia legata, tra l'altro, a problemi della rnicrocircolazione del sangue nell'orecchio. Infine, è molto comune soffrire di vertigini in caso di pressione bassa, o che un movimento improvviso del capo dia luogo a "vertigini di posizione", con crisi di breve durata.

Perché c'è chi sviene alla vista del sangue?
Nelle persone particolarmente sensibili l'emozione negativa scatenata dalla vista del sangue può causare un netto calo della pressione arteriosa massima, che scende sotto i 70 millimetri dì mercurio. Nel corpo vi sono "rilevatori" della pressione, come i barocettori carotidei, localizzati lungo l'arteria che scorre nel collo e porta il sangue al cervello. In pratica questi "centri di controllo" hanno il compito di accertare che la pressione arteriosa sta scendendo e, in caso ci sia una diminuzione, "avvisano" l'apparato cardiovascolare che reagisce con una vasocostrizione periferica e con un aumento dei battiti cardiaci. Quando questo meccanismo non funziona a dovere, come accade in chi non sopporta il sangue, ci può essere un improvviso calo dell'afflusso di sangue al cervello, con perdita di conoscenza. Il cuore, infatti, non riesce a "superare" la forza di gravita necessaria per spingere il sangue fino al cervello, e si può quindi avere una temporanea carenza di ossigeno.

Come nascono le occhiaie?
Caratterizzate da un colore più scuro della palpebra inferiore rispetto a quella superiore dello zigomo, le occhiaie creano un vistoso contrasto antiestetico. Il meccanismo che più comunemente da origine alle occhiaie è il ristagno di sangue nelle vene immediatamente sotto la palpebra inferiore, dove la cute è estremamente sottile, causato per esempio da allergie (rinite o congiuntivite) o semplicemente dalla stanchezza. Infatti, se si dorme poco o si rimane a lungo in posizione eretta, il sangue e il liquido linfatico possono concentrarsi nei sottili vasi dell'occhio perché viene a mancare lo "scarico" dei vasi stessi. Per questo stesso motivo anche difficoltà di circolazione possono manifestarsi con la presenza dell'area scura sotto l'occhio. In qualche caso, le occhiaie tendono a persistere, per esempio nelle persone che si espongono a lungo al sole e negli anziani, in cui spesso diminuisce lo spessore della cute della palpebra inferiore, con la conseguente comparsa dei vasi sanguigni sottostanti.

Perché dopo una corsa fa male la milza?
Se, mentre si sta compiendo uno sforzo, si accusa una fitta proveniente dalla parte sinistra dell'addome, localizzata in profondità, si dice che fa male la milza. Il dolore è legato a una particolare funzione della milza (un organo molto vascolarizzato posto dietro allo stomaco) che viene messa in atto solo in situazioni di necessità. Una persona non allenata, per esempio, mettendosi a correre può trovarsi ad avere bisogno di un maggiore apporto di ossigeno: in questo caso l'organismo reagisce con una contrazione nervosa della milza (il riflesso che provoca il dolore) che serve a immettere nei vasi sanguigni nuovi globuli rossi in grado dì trasportare ossigeno (anche più di un decilitro di sangue alla volta, contenuto nell'organo).

Perché dopo un botta in testa si vedono le stelle?
L’unico modo che la retina dell'occhio ha di "comunicare" con il cervello è quello di inviargli segnali elettrici attraverso il nervo ottico. E il cervello li interpreta come luce. Di solito, l'invio di segnali avviene quando la retina è effettivamente colpita dalla luce, ma può verificarsi anche in concomitanza di altri stimoli. Quando si viene colpiti alla testa, per esempio, si subisce un forte aumento della pressione intraoculare, esercitata sulla retina dall'umor vitreo, il liquido che occupa la cavità posteriore del globo oculare. Lo stimolo inganna il cervello, facendogli credere che abbiamo visto una qualche luce, che tradizionalmente associamo alle "stelle". Lo stesso avviene se esercitiamo una lieve pressione sui bulbi oculari in una stanza buia: sembra di vedere un debole bagliore.

Come si formano i lividi sotto pelle?
Il livido (o ecchìmosi) è l'effetto di un versamento dì sangue all'interno dei tessuti. Può essere spontaneo, come nell'aneurisma (la dilatazione, fino alla rottura, di un'arteria), oppure comparire dopo una contusione o un'aspirazione (per esempio, a causa di un bacio "succhiato"). Se la perdita di sangue è in profondità, possono volerci alcuni giorni prima che il livido appaia. Passano poi da 7 a 12 giorni prima che scompaia. Il livido attraversa una variegata gamma di colori. Le colorazioni dipendono dalla decomposizione (detta catabolismo) dell'emoglobina, la proteina del sangue che trasporta l'ossigeno, a opera di enzimi. Che prima degradano l'emoglobina in biliverdina (il livido diventa di colore verde) e poi quest'ultima in bilirubina (la "botta" diventa giallognola). Quando infine i globuli bianchi rimuovono i prodotti di decadimento, il livido scompare.

Prenotazione vacanze su Turismo 3000
Benvenuti nel portale dell'amore e della seduzione oggi č il 03-12-2008
Quello che non sai © 2006-2008 by Jonny u.d. Tutti i diritti riservati - Vietata la copia parziale o totale senza autorizzazione