GLI INDIZI DELLA SUA CRISI
Gli indizi sono reali se rappresentano un cambiamento
rispetto al comportamento consueto di un nostro amico
o familiare.
• E’ poco disponibile a parlare di sé
o, al contrario, si lamenta in modo ossessivo
• Fa discorsi permeati di considerazioni pessimistiche
• Ha vissuto nel recente passato perdite affettive,
eventi traumatici e negativi
• Tende a uscire poco da casa e non ha più
intraprendenza
• È spesso irreperibile telefonicamente
• Trascura il suo aspetto esteriore
• Quando c'è sembra altrove, provvisorio
o immerso in pensieri cupi
• Ha sbalzi di umore evidenti, frequenti e immotivati
• Mostra un'allegria forzata
• Fa ricorso a sostanze alcoliche o stupefacenti
Quando il male oscuro investe una persona vicina il
nostro intervento può essere benefico.
Come accorgersi dell’amico
in crisi?
Chi soffre, spesso nasconde il suo stato nella solitudine
impedendoci di portargli aiuto. Ma si può aggirare
l'ostacolo, riconoscere in tempo i sintomi della depressione
e intervenire con misure adeguate.
Cronaca recente: personaggi famosi che cadono in gravi
depressioni - senza che nessuno se ne accorga- le quali
poi esplodono di colpo in gesti estremi e dolorosamente
"giornalistici" come tentativi di suicidio,
crolli psichici, abuso di stupefacenti o di alcol e
psicofarmaci. Ma non è un'esclusiva del mondo
dei vip. È lo specchio fedele e visibile di quanto
avviene invece in tanti ambiti ed esistenze anonime,
invisibili all'occhio mediatico. Un caro amico in breve
tempo cambia: non esce più, telefona di meno,
sta sulle sue, parla poco. E noi, egocentrici per cultura,
ne facciamo un fatto personale: «Cosa gli avrò
fatto?», «Perché ce l'ha con me?».
Facciamo ipotesi su scenari irreali che sfociano in
idee negative su di lui, e, se lui non cambia, anziché
avvicinarci lo allontaniamo, lo lasciamo nel suo brodo,
delusi.
Brutte sorprese
Un errore, perché quella strana e inaspettata
chiusura spesso è un grido silenzioso e inconsapevole
di aiuto, il segno di una depressione già in
atto che molti di noi - per quanto vicini gli siano
- sono incapaci di cogliere. Un malinteso che fa sentire
ancora più solo chi sta male e lo conferma nella
sua solitudine. E infatti un brutto giorno veniamo a
sapere che l'amico sta malissimo perché la crisi
è esplosa in tutta la sua forza. Il fatto ci
coglie di sorpresa quando in realtà gli indizi
del malessere c'erano già da tempo. Impariamo
allora a riconoscerli, così da poter smascherare
queste subdole depressioni prima che invadano le persone
a noi care.
I consigli
• Parla prima con lui
Accertati che voglia essere aiutato. Parla con lui dicendo
che hai notato dei cambiamenti, che lo vedi un po' strano
e che se lui vuole parlarne, tu ci sei.
• Non essere il suo medico
Se lo vuoi aiutare, informati. Non devi e non puoi fargli
da psicoterapeuta, ma puoi dargli indicazioni su come
curarsi. Informati e prova a coinvolgerlo nella ricerca
di informazioni sulla depressione.
• Sii certo della tua tenuta
Rafforzati. Stargli vicino durante la crisi, ascoltare
la sua sofferenza, può colpire i tuoi lati fragili.
Mentre lo aiuti, continua a vivere la tua vita come
sempre ed eviterai di subire suggestioni negative.
• Accetta le delusioni e sopporta anche i suoi
rifiuti
Preparati a eventuali frustrazioni, per il fatto che
lui non senta di star male, o che non voglia curarsi,
o non voglia il tuo aiuto, o scelga soluzioni e tempi
diversi da quelli che speri tu. Non mettergli addosso
troppe aspettative.