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ARTE
DEL FLIRT |
L'arte di rimorchiare chi volete e quando volete può
provocare un certo sconforto se non avete un minimo di
esperienza in questioni amorose. Fortunatamente una ricercatrice
preparata può imparare a padroneggiare l'arte del
flirt in qualunque momento e luogo, e trasformarsi in
una calamita per uomini, secondo il volere di Madre Natura.
Caccia virtuale
Gli incontri su internet sono stati una vera manna dal
cielo per le donne single di tutto il mondo. La ricerca
di amore on-line consente di fare shopping tra gli uomini,
contando sulle stesse abilità che sfoderereste
per scovare un capo di Prada ai saldi, e cioè passione
e concentrazione. Certo, molte coppie si conoscono così,
ma è facile che le donne si lagnino della qualità
degli uomini «punto com», merce quasi sempre
difettosa o comunque così poco stuzzicante da rimanere
invenduta. È inoltre abbastanza frequente che gli
articoli in vendita abbiano etichette completamente sbagliate.
Gli uomini continueranno a sostenere di essere una XL
mentre sono a stento una SMALL. Può succedere che
una ragazza sprechi intere settimane a flirtare virtualmente
con una vecchia Folaga che si spaccia per un'allegra Ghiandaia,
prima di poter vedere in faccia il diabolico conta balle.
Ragione per cui qualsiasi ragazza seriamente intenzionata
a cacciare uccelli, dovrebbe prima imparare a flirtare
con tutti gli uomini che si trovano nel suo spazio fisico
e solo dopo rivolgersi a quello virtuale. Una volta che
avrete imparato a nutrire i vostri uccelli con civetteria,
non potrete più ignorare tutti i pregevoli esemplari
che vi passeranno sotto il naso, impazienti di fare due
chiacchiere con voi all'autolavaggio, dal veterinario,
nella lavanderia a gettoni sotto casa.
Siete brave a flirtare?
Trascorrere ore e ore fuori casa non vi sarà di
alcun aiuto se la vostra tecnica per rimorchiare risale
all'epoca dei maxi assorbenti.
Fenomenologia del maschio: Non esiste penuria di uomini.
Sono le vostre tecniche di abbordaggio ad aver bisogno
di un aggiornamento.
La sindrome del Principe
azzurro
Nonostante le donne oggi possano non esserne del tutto
consapevoli, molte di noi sono ancora condizionate dalle
lezioni impartiteci dai fratelli Grimm, e spesso ci credono
ancora. Queste fiabe sono spesso alla base di una disfunzione
patologica del sistema di abbordaggio che colpisce un
grandissimo numero di donne: l'illusione che l'amore vero
si possa trovare come nelle favole, grazie a un evento
magico che non richiede alcun tipo di sforzo da parte
della donna, a parte quello di spogliarsi una volta giunto
il momento. Un qualche Dio dell'amore farà in modo
che succeda, se deve succedere, a prescindere da quel
che farete voi. Anzi, qualunque vostra iniziativa vi farebbe
sembrare un po' disperate, e forse anche - come dire?
- un po' sfigate.
Vediamo un po'...
C'era una volta una ragazza (tu) che ciabattava per casa,
infagottata in un maglione, quand'ecco che qualcuno bussò
alla porta...
Va bene, vi perdono per esservi fatte risucchiare in questa
spirale. Quale donna rinuncerebbe a un focoso principe
in tutina aderente che le porta in dono un paio di scarpe
meravigliose? Io mi trattengo a fatica dal farmi i commessi
di Prada quando vado a comprarle, le scarpe...
Sfortunatamente però, comportarvi come la Bella
addormentata (in attesa di un principe che venga a salvarvi
da una vita di noia totale) è una pessima strategia.
L'idea che schiacciare lunghe pennichelle e filare la
lana possa in qualche modo migliorare la vostra vita sociale,
non è confermata da alcun dato empirico. Questo
sistema - aspettare che il Principe azzurro piova dal
cielo per magia - può sembrare valido, ma ricordatevi
che le fatine buone, pronte a garantirci l'amore con i
loro incantesimi nonostante la sindrome premestruale e
altre calamità femminili, non ci sono più.
Ricordatevi bene che queste sono favolette alla Grimm.
Flirtando come una fanciulla medioevale, finirete per
passare la vita a filare la lana, e l'emozione più
intensa che potrete provare sarà pungervi un dito
con il fuso. A dir la verità, la maggioranza di
noi si è concentrata sul lieto fine e su un vestito
da sposa con lo strascico chilometrico, dimenticando completamente
di leggere le clausole del contratto scritte in piccolo.
Quello che invece avremmo dovuto imparare dalle favole,
è che c'è un lieto fine per tutte quelle
donne disposte a sopportare un po' di dolore, di solitudine,
di dubbi esistenziali, di strani compagni, di circostanze
bizzarre e di battute d'arresto lungo la strada che porta
al matrimonio. E prepararsi all'evento flirtando un po'
in giro non ha mai fatto male a nessuno.
A me gli occhi
Molte donne si lamentano di uscire molto di rado con un
uomo, ma se provo a chiedere quanti ne hanno invitati
di recente, spesso mi rispondono, tra il confuso e lo
scioccato: «Ma... nessuno». (Capito bene?
Nessuno!). Se volete avere più appuntamenti, sarà
il caso di cominciare a chiederli. Dice il saggio: chiedi
e ti verrà dato.
Potrete sostituire la cintura di castità con un
body sexy in pelle e incontrare una moltitudine di uomini,
in qualsiasi momento ne abbiate voglia, se imparerete
a flirtare da vere esperte e non come ragazzine. Ora,
prima di insegnarvi alcune tecniche che daranno un bel
po' da fare al vostro cassetto della biancheria intima,
sarà il caso di cestinare alcune idee preistoriche.
Ecco due tecniche di rimorchio del maschio moderno quanto
una balestra e che di sicuro terranno la vostra vita amorosa
in uno stato di coma profondo:
1. In un
batter d'occhio. Molte donne sole cercano ancora di adescare
gli uomini usando il codice Morse della retina, una serie
di rapidi movimenti dell'occhio, sguardi, e battiti di
ciglia per segnalare che sono disponibili ma che non si
sognerebbero mai di farsi avanti. Questa tecnica di rimorchio
passiva non è affatto seducente e spesso vi fa
sembrare in preda a qualche forma di tic nervoso. È
un retaggio di un'epoca che ormai ci siamo lasciate alle
spalle, in cui le donne non disponevano ancora di mascara
«effetto ciglia extralunghe».
2. A qualcuno
piace abbondante. Milioni di donne trascorrono dei fantastici
weekend dannandosi sulla cyclette convinte che l'uomo
dei loro sogni apparirà nello stesso istante in
cui riusciranno a infilarsi in un paio di jeans taglia
38. Queste donne scaricano sulle loro cosce la colpa di
una vita da single, e credono che quando avranno una figura
perfetta la Casa dei sogni di Barbie sarà loro,
con dentro Ken e tutte quelle magnifiche scarpe!
Vi confido un segreto: anche le donne che indossano alla
perfezione una 38 spesso non sanno con chi uscire. Perciò
tutte le donne, alte e basse, magre o no, trarranno enormi
vantaggi dalle più moderne tecniche di abbordaggio.
La frase magica
Potrete uscire con chi volete e quando volete, se imparate
l'arte di pronunciare la frase magica «Bella cravatta!».
Questa tecnica può essere utilizzata dalla cacciatrice
di uccelli solitaria in qualsiasi momento e luogo, e vi
trasformerà in quella calamita per uomini che siete
state create per essere. La prossima volta che un uomo
interessante incrocia il vostro cammino, fategli semplicemente
un complimento su qualcosa che indossa o fa. Tutti gli
uomini amano essere ammirati, farebbero qualunque cosa,
andrebbero in guerra, costruirebbero grattacieli, quindi
non vi resta che approfittare di questo tratto caratteriale.
Gettare una briciola di apprezzamento sulla strada di
un uomo, avrà un sorprendente effetto «apriti
sesamo».Volerà via cinguettante con la prima
ragazza abbastanza furba da ammirare il suo bellissimo
piumaggio... e il suo orologio sportivo ultimo modello.
Fenomenologia del maschio: Gli uomini sono animali extra-referenziali.
Sprofondano gongolanti in riviste che parlano di tette,
automobili e pistole. Parlare con loro di qualche aggeggio
o oggetto inanimato è il modo migliore per attirarli
a sé.
Attenzione: Non fate mai complimenti a un nomo per il
suo fisico. Questo servirà solo a imbarazzarlo
o a confonderlo circa le vostre intenzioni. A meno che
non abbia ventidue anni. In tal caso sappiamo quel che
è, e niente ci vieta di farglielo capire a chiare
lettere. Il segreto per rompere il ghiaccio, è
assicurarsi che l'oggetto del vostro complimento possa
essere tolto e messo via (fanno eccezione i tatuaggi e
i bicipiti enormi, che vanno considerati a tutti gli effetti
«gioielli da uomo»). Vita vissuta: Una volta
dissi «Bella cravatta!» a un uomo strepitoso
che entrava in sala per la prima di un film. Si tolse
l'accessorio in questione e me lo porse orgogliosamente,
con somma sorpresa del suo gruppetto di amici (in seguito
la usai per legarlo alla spalliera del mio letto in una
serata di pioggia... ma questa è un'altra storia).
Cosa fare: Il metodo migliore per rompere il ghiaccio
con qualsiasi uomo è fargli subito un complimento.
Adescare il vostro piccioncino. Dopo che vi sarete intrattenute
con un uomo a conversare amabilmente della sua macchina,
delle scarpe da ginnastica, o della cravatta, è
probabile che vi chiederà di sua spontanea volontà
il vostro numero di telefono. Ma che fare se agita ancora
le ali e non è certo di volersi posare?
Attenzione: Procedete soltanto se il vostro primo complimento
è andato a segno subito. Se è così,
continuate, lanciandogli un'altra briciola... «Ti
andrebbe di prendere una tazza di té insieme, uno
di questi giorni?». Prima di andare nel panico,
considerate che vedersi per un té è una
proposta a bassissimo rischio, perché le vostre
intenzioni appaiano vaghe. Non gli state chiedendo di
vedervi in un locale a luci rosse. Non gli state neanche
chiedendo di vedervi per un drink: gli state proponendo
una innocentissima tazza di té, come ai tempi della
regina Vittoria. In un attimo deciderà che siete:
a) una signora
b) affascinante.
Vi garantisco che nessuno lo aveva mai invitato a prendere
una tazza di té. Questo lo farà sentire
leggermente confuso (ottimo) e gasato.
Norma d’amore: Mai invitare un uomo a bere un drink,
a pranzo o a cena! È una mossa presuntuosa e vi
porrà solo in una condizione di svantaggio. Fate
in modo che sia sempre lui a trasformare un invito per
un té in qualcos'altro. Se per caso esita, fate
un passo indietro dicendogli con disinvoltura: “O
semplicemente facciamo qualcosa insieme, da buoni amici,
non deve essere per forza un tè”. Questo
allevierà la pressione per entrambi evitando che
lui faccia il prezioso. Se il vostro piccioncino ha seguito
la scia di bricioline che gli avete lanciato fin qui,
saltellerà allegramente verso di voi e cinguetterà:
«Con molto piacere!». A questo punto tocca
a voi dire con la massima nonchalance: «Non hai
un biglietto da visita?».
Esistono solo tre possibili
risposte a questa domanda:
1. «Sì.»Vi allunga rapidamente il suo
bigliettino da visita. A questo punto, di solito anche
lui vi chiede il numero di telefono, et voilà!
Avete vinto il primo premio come addestratrice di uomini.
E anche lui.
2. «Prendo una penna!» Non ha un biglietto
da visita ma si emoziona all'idea di rivedervi e scrocca
una penna. Adesso mangia dal palmo della vostra mano.
Ditegli calorosamente: «Benissimo, ti do un colpo
di telefono». Prudenza: siate sempre vaghe su quando
lo chiamerete. Non cercate mai di fissare un appuntamento
in questo momento, a meno che lui non insista per farlo.
Infilate il suo numero in borsa a sorridete. Questa è
una regola.
Oppure...
3. Lui si volta e vola via. Non succede quasi mai, ma
in tal caso non fatevi prendere dall'agitazione. E non
insistete. Lasciatelo volare via. Non ha alcuna importanza
per voi. Forse assomigliate alla sua ex, una schizofrenica
che gli ha rovinato la vita da quando ha smesso di prendere
le sue pillolette, o forse gli hanno già infilato
l'anellino al dito. Non scoprirete mai la ragione per
cui si è lasciato sfuggire una donna come voi,
e francamente non ci interessa neanche conoscerla. Mentre
ve ne andate via tranquillamente ditegli soltanto: «È
stato un vero piacere conoscerti. Ti auguro una splendida
giornata».
Cosa fare se il vostro soggetto, in preda a un improvviso
attacco di sincerità, vi confessa che in questo
momento è impegnato con qualcuna: non sentitevi
mai imbarazzate per il fatto di averlo lusingato con le
vostre attenzioni. Non sareste arrivati al punto in cui
siete se lui non avesse ricambiato il vostro corteggiamento.
In realtà è colpa sua se vi trovate in impaccio
e vi sta offrendo una spiegazione per farvi ingoiare il
rospo. Dite soltanto: «Che ragazza fortunata!»
e sorridete, guardandolo dritto negli occhi. Consideratelo
un momento di trionfo e poi guadagnate immediatamente
l'uscita dalla scena.
Attenzione: Se a questo punto un uomo con l'anello al
dito o comunque già «occupato» prova
a fissare un appuntamento con voi, non accettate. Se lo
farete verrete perseguitate da un karma amoroso negativo.
Se vi capita di accettare inviti di questo genere o, peggio,
di incoraggiarli, avete bisogno di una piccola messa a
punto psichica. Potreste soffrire come mai immaginato.
Ci sono domande?
D: Perché dovrei invitare un ragazzo a uscire?
Io voglio un ragazzo che abbia le palle e me lo chieda
lui!
R: D'accordo, anch'io vorrei che i ghiacci artici non
si sciogliessero, ma lo fanno. In un mondo perfetto le
cose sarebbero, be', perfette. Ma nel mondo reale gli
uomini sono distratti, scarmigliati, con un disperato
bisogno di farsi la barba... e qualche volta di ricevere
una spintarella. Il 78 per cento degli uomini intervistati
da una rivista maschile, ha dichiarato di apprezzare molto
le donne che fanno la prima mossa, e non ne hanno affatto
una cattiva opinione. Perciò, eccovi servite. Dichiaro
il caso chiuso.
D: Ma non penserà che sono un po' troia se lo invito
a prendere un té?
R: Penserà che sei troia se ti comporterai da troia!
Ma nessuno ti sta chiedendo di comportarti in questo modo,
e allora non farlo, a meno che non ne abbia davvero voglia.
D: forse le Forze dell'Universo non vogliono che io stia
con qualcuno. Altrimenti, sono certa che qualcuno si farebbe
vedere, non credi?
R: Wow, le Forze dell'Universo, sebbene particolarmente
occupate, mi hanno appena inviato questo bigliettino per
te: Cara amica che aspetta un segno, noi, Forze del supremo
Universo, vogliamo che tu sia esageratamente felice e
sessualmente soddisfatta. Ma siamo un tantino occupate
a gestire al meglio i buchi neri, e ad assicurarci che
la maggior parte di voi continui a guidare sul lato destro
della strada. Pertanto, ti saremmo davvero grati se volessi
prendere l'iniziativa per quel che riguarda la tua soddisfazione
personale; dal canto nostro noi, le Forze dell'Universo,
promettiamo che ti invieremo dei piccoli segnali quando
sarai sulla pista giusta - e anche qualche piccola, inattesa
spintarella - e che piangeremo al tuo matrimonio.
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